Egregi signori
E' l'ennesimo annuncio di carcassa di bufalo trovata da qualche parte nel nostro stupendo e civile mezzogiorno.
L'industria della mozzarella continua con le sue vittime, sempre tenute nascoste ma che, ogni tanto, riescono ad affiorare.
L'alfabeto del potere ha consegnato alla lettera zeta ogni tematica legata agli animali, all'ambiente, alla natura cioè a quel luogo magico dove tutti viviamo, che è la nostra casa ma che noi umani trattiamo come un grande immondezzaio.
E gli animali sono molto più della casa, sono inquilini come noi, francescanamente fratelli minori, laicamente esser viventi a cui è dovuto rispetto. Il comportamento nei loro confronti è indicatore della degnità delle nostre coscienze.
Nessuno si è mai chiesto dove finiscono i bufalini maschi (circa il  50% dei nati)?
Veramente nessuno sa che fine fanno ?
In Campania questa pratica aberrante, indegna di una società civile, è conosciuta e accettata da tutti, comprese le istituzioni (ASL, carabinieri, amministratori..............) come se uccidere un animale appena nato, semplicemente lasciandolo morire di fame dopo averlo allontanato dalla madre oppure soffocandolo con la paglia in gola, oppure......., fosse qualcosa di consono alla morale umana.
Noi leggiamo con attenzione gli articoli dei quotidiani che denunciano, i resoconti di coloro che vivono l'esperienza raccapricciante di trovare un bufalino agonizzante sul bordo della strada......... e, ogni volta, ne restiamo sconvolti.
Ci scandalizziamo perchè ancora una volta, dopo la svalutazione da esseri viventi  a cose, compiuta dagli allevatori, dobbiamo riscontrare la stessa svalutazione a cose compiuta dai tecnici, dalle ASL, dalle istituzioni, per i quali la vita non è vita ma cosa, oggetto inanimato di nessun valore. Ci scandalizza sapere che per fare la mozzarella dal latte di una bufala si uccide il suo bufalino perchè il bufalo maschio non serve.
Chiediamo nuovamente alle istituzioni, al governo, di intervenire per eliminare questo vergognoso comportamento pensando e credendo che innalzare la mozzarella a prodotto tipico e dimenticare o far finta di dimenticare che dietro questa operazione commerciale c'è la sorte crudele di un bufalino maschio è indegno di una società civile.

...............GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

firme dei sostenitori del messaggio:   

 
p.s. articolo di cronaca in allegato 

 
IL MESSAGGERO - FROSINONE 
24 APRILE 2005
 
 
Carcassa di bufalo nel fiume
 
Ennesimo macabro ritrovamento nel letto del fiume Amaseno: una maleodorante carcassa di bufalo adulto in avanzato stato di decomposizione. Sono stati gli uomini della polizia municipale a scoprire il cadavere ed a provvedere alla rimozione dell’animale la cui morte presumibilmente risale ad una quindicina di giorni fa. Molto probabilmente si tratta del solito modo di smaltire le carcasse, gettarle nel fiume o in qualche impervio dirupo in campagna per evitare i costi di smaltimento (parliamo di pochi euro). «Ma potrebbe essere anche un animale che si è perduto mentre pascolava ed è scivolato nel fiume», si difendono gli imprenditori.
 
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