Egregi signori
Ci fa proprio sorridere il discorso dell'uomo e dell'anima, tanto interessato quanto basato su verità private.
Chi l'ha detto che l'uomo ha un'anima e l'anima-le no? L'uomo, naturalmente. Anima: patrimonio dell'umanità? Ma forse in questo patrimonio vi è stata inserita dall'Unesco? Ma la legge di Darwin dov'è andata a finire?
E se gli animali potessero esprimere, con linguaggio comprensibile agli analfabeti, di averla un'anima?
Quale anima di uomo si può recuperare una volta che l'uomo viene ucciso? Quindi si accetta che l'uomo venga ucciso, si ammette che si possa recuperare la sua anima (ma come, andandola a cercare in qualche rottamaio?) e poi si afferma che il cane si può tranquillamente uccidere perchè non ha un'anima e metterlo sullo stesso livello dell'uomo sul piano della vita è un delitto. Allora anche San Francesco commetteva delitto; anche uomini come Leonardo, Gandhi, Tolstoj.....commettevano delitto.
Quanti delitti nella sotto riportata breve, orrenda, ingarbugliata, confusa frase!
 

...............GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

firme dei sostenitori del messaggio:   

 
p.s. articolo di cronaca in allegato 

 
METRO - 26 APRILE 2005
 
Tra uomini e cani c’è differenza   
 
Un uomo non si uccide come un cane perché si può sempre recuperare la sua anima, patrimonio di tutta l’umanità. Mettere l’uomo sullo stesso livello di un animale è un delitto contro l’anima.
PASQUALE

 
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