Egregi signori
Le "buone condizioni" degli animali nel circo sono quelle misurate considerandoli oggetti, pupazzi, schiavi. Non si rompono, non si spezzano, non gli si dà fuoco, perciò sono in buone condizioni.
Ma, considerandoli animali, esseri viventi quali essi sono,  è una buona condizione quella di un elefante legato a catena? Di una tigre rinchiusa in una minuscola gabbia?
Non chiamate voi tortura sradicare dal loro ambiente naturale animali selvatici, costringerli a esercizi estranei alla loro etologia, farli vivere in un ambiente tanto artificiale quanto alienante?
Il circo con gli animali non è bello, non è educativo, non è buono, non è morale. 
Il circo sfrutta crudelmente esseri senzienti, privandoli di dignità, di benessere e del diritto a vivere secondo la loro etologia.
Sono tanti ancora i circhi che hanno come principale attrazione il domatore con le belve o altre attrazioni che coinvolgono animali.
Molte volte questi animali sono importati illegalmente e molti di essi vengono poi confiscati dalle Forze dell'Ordine e ospitati in zoo comunali.
Gli animali sono tanto carini da vedere, certo, gli elefantini, gli orsi, i leoncini, le tigri, sono proprio animali che vale la pena ammirare, ma quanti si soffermano a pensare che loro  non sono altrettanto contenti di dare spettacolo e di passare la vita in gabbie anguste?
Si portano volentieri i bambini al circo anche perchè attraverso di esso possono vedere animali altrimenti inaccessibili.
Ma lo spettacolo di animali in gabbia, lontani dal loro ambiente e dai loro comportamenti naturali, difficilmente può essere proposto come "didattico" specialmente per i bambini. Al contrario, fa vedere una realtà fasulla e lungi dall'essere formativo lo spettacolo è diseducativo e, per di più, infinitamente triste.
L'animale del circo deve diventare un automa, non può permettersi di sfidare il padrone o fare un passo falso. L'animale che commette il minimo errore imparerà a ubbidire nel modo più duro possibile. Le punizioni saranno esemplari, impossibile dimenticarle.
Alcuni non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia perché sono talmente disperati e rassegnati che non riescono più a mangiare.
Nel lungo periodo necessario per piegare la  volontà di un animale si arriva anche a togliergli acqua e cibo. "Alla lunga" - ha affermato un domatore - "devono assecondare l'uomo o morire".  Alcuni forse, i più fortunati, scelgono la morte. Pensate davvero che un cavallo sia contento di ballare con un pennacchio in testa? Esercizi come questo sono stupidi e qualche volta pericolosi e vengono insegnati agli animali con la frusta.
Anche quando vorrebbero riposare e stare tranquilli gli animali sono costretti a provare e riprovare gli esercizi e ad esibirsi in mezzo alla confusione sotto gli occhi di centinaia di persone.
Qualche volta a tigri, orsi, alligatori vengono anche tolti i denti e le unghie perchè non possano più ribellarsi.
La vita nel circo è così brutta che molti animali diventano pazzi.
Quando si spengono le luci e il tendone si chiude, rimangono le gabbie ma, soprattutto, rimangono gli animali a cui è stato tolto tutto, a cui è stata tolta la dignità.
Se non sappiamo la differenza tra animali e cose, tra etologia e schiavitù, le parole diventano menzognere, è l'informazione, l'approfondimento, l'osservazione della cruda realtà, che ci fa scegliere tra l'ipocrisia di un'affermazione e la concretezza di una sofferenza.
Ci auguriamo questa informazione e questo approfondimento della realtà, oltre la retorica.

.......................GRUPPO BAIRO Onlus        
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato 
 

 
CORRIERE ROMAGNA 
lunedì 30 maggio 2005 
 
Gli animali del circo “Niuman” erano tutti in buone condizioni
 
CESENA - Chi ha portato i propri bambini allo spettacolo del circo “Niuman” non deve avere rimorsi. Due veterinari dell’Ausl hanno eseguito un’ispezione presso la realtà circense approdata il 30 marzo nel piazzale dell’ippodromo. L’esito è stato confortante: gli animali tenuti in gabbia erano in buone condizioni. Le uniche irregolarità riscontrate sono di tipo burocratico e riguardano la tenuta dell’apposito registro. A rassicurare tutti è stato l’assessore Severino Bazzani, rispondendo in Consiglio comunale ad un’interpellanza presentata da Giampiero Biondi. L’esponente di Forza Italia aveva espresso preoccupazione per il trattamento degli animali dei circhi equestri.
 
 
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