Egregi signori
Le amministrazioni comunali, tenute per legge a costruire canili e a combattere il randagismo, in realtà contribuiscono, anzi, sono una delle parti contraenti, a mantenere l'ormai famoso businnes.
Denaro, soldi, euro, ex lire......., per sovvenzionare un servizio milionario, miliardario se si allarga la visuale.
Sono sorte come funghi aziende la cui merce sono gli animali. Ditte che sottoscrivono regolari contratti con i comuni per mantenere alla fame, nella sporcizia e nella malattia, povere creature che esseri umani hanno abbandonato.
Ci domandiamo: perchè l'Italia si impegna ad emanare leggi che nessuno recepisce? Come dice la filastrocca: passano i mesi e passano gli anni, tutto resta............ peggio di prima.
Per costruire canili, per migliorare le strutture, per effettuare sterilizzazione e neppure per fare semplice ed economica informazione, o semplici ed economici controlli del tatuaggio, il denaro non c'è. Ma c'è  per arricchire gli affaristi senza o con pochi scrupoli.
Le amministrazioni non si degnano neppure di controllare se i termini contrattuali (il contenuto della convenzione) vengono rispettati. Abbandonano i cani al loro destino. Malati, morti, affamati, sofferenti..... importante è scaricare il problema.
E' la politica d'oro! Oro, appunto.
I cittadini vorrebbero istituzioni al servizio della legge e della società, vorrebbero animali rispettati, sentimenti rispettati, invece passano i mesi e passano gli anni............
Nulla cambia in questa bella Italia.
Possiamo avanzare una speranza?

 

........................GRUPPO BAIRO Onlus        
www.bairo.info

 
firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato

IL MESSAGGERO - 8 LUGLIO 2005

IN GUERRA PER FIDO

FABRIANO (AN) -  I 50 cani saranno trasferiti dal canile comunale fabrianese a quello di Ostra Vetere. E’ la decisione con cui si è conclusa la riunione in Comune fra l'assessore Mariani, l'ufficio veterinario e il legale che cura gli interessi dei gestori del canile di Cantia/Putido. E le associazioni animaliste preannunciano una dura battaglia affinché si «eviti questo inutile passaggio e i cani, alcuni di loro molto vecchi, non possano subire questo ulteriore trauma». Gli animalisti, assieme ai gestori del canile di Cantia/Putido, sono intenzionati ad andare avanti e a dare battaglia fino alla fine. All'inizio della prossima settimana, infatti, non si escludono possibili forti iniziative per fermare il "trasferimento forzato" dei cani. Dal canto suo l'Amministrazione comunale dichiara che non poteva fare altrimenti considerato il fatto che ci sono prescrizioni dell'ufficio veterinario che impongono interventi strutturali immediati per riportare il canile a norma di legge. Ma se l'Amministrazione parla di circa 70mila euro per rimodernare la struttura, il Coordinamento delle associazioni animaliste delle Marche si dice convinto che 10mila euro siano più che sufficienti.

 

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