Egregi signori
Il sole della Sicilia splende alto sopra le misure programmate, gli accordi formali, i nulla osta. 
Denaro si spende, ma a favore di cosa, a favore di chi? Non certo delle sterilizzazione dei cani (vedi articolo "Botta e risposta") se dal 1991 la legge è disattesa!
Si sono chiesti i cittadini se veramente vogliono finanziare affari che si protraggono per anni e anni senza concludersi mai?
Vogliono proprio i siciliani investire in parole al vento?
Stranamente se qualcuno alza il tono delle domande si risponde a tempo: "la struttura sarà ultimata nei prossimi giorni". Occorrono quindi soltanto giorni dalla domanda alla risposta ma,  ricordiamoci che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e la Sicilia è circondata da tanto mare.
Bene fa il comune di Taormina a controllare finalmente il tatuaggio ma,  oltre a imporre la multa suggeriamo di tatuare i cani lasciandoli al rispettivo proprietario per evitare che i canili diventino fiumi in piena.
Per contrastare il randagismo non serve catturare i cani randagi come fa il comune di Palermo, serve impedire che divengano randagi.
Per fare questo le iniziative ci sono già e non importa scomodare la fantasia. Stanno tutte racchiuse in poche parole: tatuaggio, sterilizzazione, adozione, informazione.
Decifrarne il senso sarà facile soltanto per gli amministratori impegnati onestamente nel rispetto della legge. Per gli altri ci sarà sempre pronta la parola d'ordine (come una freccia spuntata): non ci sono soldi.
Viva le parole e, naturalmente, i soldi.
 
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus        
www.bairo.info

 
firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articoli di cronaca in allegato
 

LA SICILIA (Siracusa)
05/07/2005
 
botta e risposta
Allarme randagismo primi provvedimenti
 
Cresce l'allarme randagismo. Per la mancata attuazione delle misure programmate dal Comune l'ex consigliere comunale Marco Stella stigmatizza la mancata attivazione dell'ambulatorio per la sterilizzazione delle cagne. «Che fine ha fatto - dice- questa struttura? Con determina dirigenziale del 30 giugno 2005, n 730, sono stati liquidati 62.625,84 euro per il ricovero di cani randagi in una struttura privata per il periodo che va dal 1° aprile al 31 maggio 2005: circa 31 mila euro mensili. Nonostante questa spesa si continua a notare la presenza di cani randagi ad ogni angolo».
All'attacco dell'ex consigliere comunale risponde il vicesindaco, nonché assessore alla Ecologia, Nunzio Perrotta: «La somma di cui parla Stella - dichiara - viene erogata in base a determinati accordi formali siglati con il canile che ospita i randagi del nostro territorio, accordi che risalgono a diversi anni fa».
Sull'ambulatorio per la sterilizzazione l'assessore fa sapere che la struttura è in corso di allestimento e che sarà ultimata nei prossimi giorni.
«Stiamo adeguando i locali, di via Xifonia, reperiti diversi mesi addietro - aggiunge Nunzio Perrotta - secondo le norme dettateci dai veterinari. Aspettiamo il nullaosta sanitario per procedere».
La prossima settimana sarà stipulato un protocollo d'intesa tra il Comune e i veterinari dell'Ausl 8. E successivamente l'ambulatorio potrà essere finalmente avviato.
«Ricordo a Marco Stella che la legge che vieta la soppressione dei cani - conclude l'assessore alla Ecologia - e che indica la sterilizzazione come misura per combattere il fenomeno del randagismo, risale ai primi anni 90, periodo in cui lui era già consigliere comunale. Mi chiedo allora come mai non si è pensato di procedere in tal senso durante le scorse legislature. Se così fosse stato il problema oggi sarebbe sicuramente risolto».
Per l'allestimento dell'ambulatorio il Comune ha impegnato i 25 mila euro stanziati dalla Regione.
Agnese Siliato
 
 

GIORNALE DI SICILIA (Cronaca Provincia di Messina)
05/07/2005
 
in Breve
 
Taormina, polizia zoofila Scattano controlli e multe
 
TAORMINA (Messina) - Controlli a tappeto sui cani lasciati liberi dai padroni. La polizia zoofila di Taormina, ha istituito già da qualche giorno un servizio notturno, a partire da mezzanotte circa, in due turni, con due agenti ciascuno. Gli agenti hanno già individuato e multato alcuni proprietari. A i proprietari multati, tuttavia, sono state applicate le sanzioni minori. Se sli episodi, se dovessero ripetersi un'altra volta, gli agenti provvederanno al sequestro degli animali e ad addebitare sostenute le spese per il canile. 
 
 

GIORNALE DI SICILIA (Cronaca Provincia di Palermo)
05/07/2005
 
 
Mondello, allarme randagi in spiaggia Il canile: siamo pronti a intervenire
Tre meticci in giro fra i bagnanti a Valdesi. E monta la protesta: "Abbiamo temuto di essere azzannati mentre ci prendevamo il sole". Ma già oggi scatterà un controllo
 
Mondello (Palermo)
Allarme randagi a Mondello. A seminare il panico tra i bagnanti che quotidianamente affollano il tratto di spiaggia nella zona di Valdesi, sarebbero stati tre cani di grossa taglia: un meticcio nero, ed altri due, color miele. Secondo quanto assicura Renato Di Bella, responsabile amministrativo del canile della Favorita "non ci sarà più da preoccuparsi". Entro oggi infatti, sarà effettuato un sopralluogo su tutta l'area, e "non appena i cani saranno individuati, si procederà con la cattura". Prima fra tutti a segnalare al "telefono dei lettori" la presenza dei randagi lungo l'arenile, è stata una signora che preferisce non essere menzionata. "Mi reco spesso sulla spiaggia di Mondello - ha raccontato all'800.010300 - con mia figlia e con i miei nipotini. Sabato mattina, mentre eravamo distesi al sole lungo la battigia, la nostra tranquillità è stata interrotta dalla presenza di due randagi, uno nero e l'altro color miele. Da quel momento - prosegue la signora - abbiamo avuto paura di chiudere gli occhi e continuare a prendere la tintarella, soprattutto per i bambini". Ieri mattina, dopo aver fatto un giro tra la spiaggia ed il lungomare della borgata marinara, anche altri bagnanti hanno raccontato di aver notato sino a domenica pomeriggio i "quattrozampe": c'è chi dice sono due, chi giura invece d'averne visto tre. L'unica cosa certa è che due di loro, senz'altro corrispondono a quelli che ieri mattina gironzolavano indisturbati lungo i marciapiedi. "Sono qui da quando è cominciata la stagione balneare - dice Rita Maniscalco - e nessuno ancora ha provveduto affinch‚ venissero catturati". "Apparentemente sembrano docili - aggiunge un'altra signora -, ma perch‚ aspettare che succeda qualche episodio spiacevole?".
Arianna Rotolo

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