Egregi signori
Non è sufficiente auspicare, occorre pretendere che l'amministrazione comunale faccia il suo dovere. Dovere che la legge italiana fin dal 1991 impone a tutti i comuni, ovvero: tutelare gli animali d'affezione  e combattere il randagismo.
Tramite la costruzione o la ristrutturazione di canili (e non di lager) dove, provvisoriamente e in attesa di adozione rigorosamente sul territorio e non all'estero, verranno ospitati gli animali. Attraverso la promozione dei tatuaggi e delle sterilizzazioni. Operando per l'attiva informazione che consenta ai cittadini di sapere e quindi temere azioni contro chi maltratta gli animali o li abbandona.
La civiltà passa soprattutto da questo: dalla tutela dei più deboli, esseri viventi e non cose, dal rispetto della legge a loro tutela da considerarsi semplicemente "legge" e non una sorta di aborto.
Auspichiamo, questo sì noi da lontano possiamo farlo, che i cittadini abruzzesi facciano intendere le loro ragioni di civiltà, che coloro che si sentono offesi dalla diserzione delle istituzioni, si attivino con determinazione per provocare quella inversione di tendenza che potrà rendere l'Abruzzo una terra vivibile, visitabile e apprezzabile.

 
 

........................GRUPPO BAIRO Onlus        
www.bairo.info

 
firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato
 

IL MESSAGGERO (ABRUZZO)
Sabato 9 Luglio 2005
  
Fontana Luminosa 
Randagia partorisce sette cuccioli davanti ai passanti 
 
Fontana Luminosa  (AQ)
Partorisce sette cuccioli nel piazzale antistante la Fontana Luminosa. È accaduto giovedì, quando una cagna randagio di razza pastore abruzzese ha partorito dinanzi agli occhi sbigottiti di numerosi passanti. Per il veterinario Cristiana Graziani, esponente dei Verdi e rappresentante aquilana degli Animalisti Italiani, l’episodio ha riproposto il problema della mancanza di prevenzione con le sterilizzazioni, soprattutto dei cani femmina non facilmente avvicinabili che, secondo la stessa dottoressa, sarebbero gli artefici delle cucciolate ad ondate.
La Graziani ha auspicato da parte del Comune, della Asl veterinaria e dei volontari una maggiore sensibilità sull’argomento ed ha invitato la cittadinanza ad adottare i cuccioli abbandonati ed ospiti del canile sanitario.

 
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