Egregi signori
Abbiamo appreso che tale Dott. D'Argento, del servizio veterinario dell'ASL di Galatone (Lecce), ha portato una cagnolina, che aveva partorito per strada nove cuccioli  circa dieci giorni fa,  al canile municipale convenzionato col comune di Galatone.
Ha lasciato alla madre soltanto i cuccioli femmina lasciando i cuccioli maschi, ancora senza denti e che hanno appena aperto gli occhietti, per strada.
Sembra ci sia un' ordinanza locale che vieta l'accalappiamento dei cani maschi; naturalmente l'ordinanza si riferisce ai cani adulti e non ai neonati che hanno assoluto bisogno della madre!
Quale meccanismo mentale, quale mancanza di giudizio e di ragionevolezza hanno offuscato la mente del veterinario, quale incapacitÓ di coscienza ha permesso la lettura aberrante di una normativa?
Costui ha capovolto l'espressione evangelica "la legge Ŕ fatta per gli uomini" in "gli uomini sono fatti per la legge", in questo caso" i cani sono fatti per l'ordinanza".
GiÓ in passato l'assessore Zecca e la Protezione Civile di Galatone avevano denunciato il Dr. D'Argento per fatti analoghi.
Protestiamo quindi contro questo comportamento ignobile, irresponsabile e crudele, meritevole di punizione perchŔ contravviene alle norme di tutela previste dalla legge 189/2004 e chiediamo con forza che i cuccioli maschi vengano immediatamente restituiti alla madre.
Chi pu˛ farlo deve farlo, confidiamo nella sua buona volontÓ.

 

........................GRUPPO BAIRO Onlus        
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firme dei sostenitori del messaggio: 

 

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