Sent: Monday, January 26, 2004 9:53 PM
Subject: Ai cani randagi piace la raccolta differenziata

 
Egregi signori
Leggiamo l'articolo allegato.
Suggeriamo ai cittadini di Santa Maria Capua Vetere di accettare la raccolta differenziata dei rifiuti come atto di civiltà e di respingere invece, a pieni polmoni, il randagismo e la sofferenza che questo comporta agli animali.
Soltanto così farebbero un passo verso la civiltà e il rispetto delle leggi che, a livello nazionale, impongono la tutela degli animali d'affezione e la lotta al randagismo.
L'amministrazione dovrebbe considerare tali leggi come capisaldi di civiltà anzichè ignorarle e gettarle come spazzatura nella sua raccolta differenziata.
 
............................GRUPPO BAIRO Onlus
 
Firme dei sostenitori del messaggio:
 
 
p.s. articolo di cronaca in allegato
 
CASERTASETTE - 18/1/2004
 
IL CASO: AI CANI RANDAGI PIACE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 


Con la differenziata la città è più sporca. Potrebbe essere il nuovo slogan della città di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) dopo l'infelice decisione di attivare la raccolta di secco e umido. Spariti i larghi e comodi cassonetti in ferro, per le strade si vedono soltanto gli insufficienti bidoncini in plastica: attorno cumuli di immondizia, buste di tutti i tipi piene di rifiuti che rotolano per le strade e che diventano subito preda dei numerosi randagi (problema anche questo non risolto dall'amministrazione Iodice) che annaspano cercando di trovare qualcosa per sfamarsi. Qualcuno rimpiange la vecchia raccolta mentre voci darebbero per certo un dietro-front dell'assessorato. Intanto, nei giorni scorsi, l'olezzo nauseabondo del Cdr si è fatto di nuovo sentire: differenziata o meno...


 

Risposta di Casertasette

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