Egregi signori,
leggiamo l'articolo allegato che approva la vivisezione sugli animali mentre pretende di affermare  che la proposta di legge di alcuni deputati sarebbe da interpretare come la promozione di una vivisezione umana.
La vivisezione è di per sè un crimine che infanga ogni coscienza e rende chi la compie e chi l'accetta un bruto con  cravatta e tacchi a spillo.
Il presidente dell'associazione Famiglia e Civiltà che in tal modo si pronuncia,  mentre difende il "corpo vivo, dal cuore pulsante e dalla circolazione sanguigna integra" di un essere umano ignora che un "corpo vivo, dal cuore pulsante e dalla circolazione sanguigna integra" l'hanno anche gli animali, esser viventi come noi, degni di rispetto come noi in quanto vivi (in quanto creati dallo stesso Dio).
O pensiamo che quel Dio tanto giusto e misericordioso usi giustizia e misericordia per gli umani e abbia invece riservato agli altri animali (anche noi siamo animali evoluti da una scimmia antropomorfa) la sadica tortura della vivisezione?
Anche per loro la vita è sacra, si vorrebbero difendere dalla sofferenza, hanno piccoli da sfamare e proteggere; anche  loro possiedono i cinque sensi per percepire e comunicare con il mondo  trovando invece l'arrogante sordità di chi li considera inferiori, cose, schiavi e non semplicemente diversi.
Così come un tempo venivano considerati e quindi trattati gli africani,  gli aborigeni, gli indigeni e ogni minoranza estranea alla cultura dominante.
Questo signore benpensante, come tutti quelli che considerano l'uomo un essere speciale, un superuomo anzi una divinità, esclude dal suo concetto privilegiato non soltanto gli animali ma anche intere categorie di uomini, quelli cioè che soffrono e muoiono di fame, di guerra, di aids, di pedofilia, di miseria, di tortura,  e di ogni altro crimine  dimenticato perchè colui che lo compie o lo sostiene o volutamente lo ignora è proprio un essere speciale, un superuomo, anzi una divinità: il maschio bianco occidentale.
Per tutto questo, non dimenticando la storia, il maschio bianco occidentale è l'artefice primo di ogni crudeltà quindi abbassi la testa e non si erga a giudice imparziale quando, si sa,  parla esclusivamente per difendere gli interessi della sua categoria.

.....................GRUPPO BAIRO Onlus        
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato

 

LETTERE
ETICA E ANATOMIA
 
Alla Camera dei deputati, Commissione Affari Sociali, è all'esame una proposta di legge (d'iniziativa dei deputati Battaglia, Bogi, Bolognesi, Giacco, Petrella, Turco, Zanotti) n. 5083 dal titolo "Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem a fini di studio e di ricerca scientifica", allo scopo, si afferma, di offrire allo studente in medicina una effettiva possibilità di approfondire le conoscenze in anatomia. In realtà esistono già normative ad hoc che regolano e consentono lo studio e la dissezione dei cadaveri, quelli veri, s'intende, cioè i corpi privi delle funzioni cardiorespiratoria e cerebrale, così come definiti dal DPR 285/90 e relativa circolare esplicativa. La proposta in esame, invece, si aggancia, per l'accertamento della morte, alla legge n. 578/93 o della "morte cerebrale" senza tenere conto del fatto che tale concetto è ormai in crisi e ritenuto sempre più inaffidabile, una mera finzione giuridica. In altri termini, se la proposta venisse approvata, si promuoverebbe la donazione di un corpo vivo, dal cuore pulsante e dalla circolazione sanguigna integra, si legalizzerebbe la vivisezione umana, ricorrendo al solito inganno, già operato per la donazione degli organi, che tutto avvenga su cadavere rigido e freddo. Ciò che si cerca di risparmiare agli animali, si compie sull'uomo, in nome di un progresso ateo e immorale. Carlo Barbieri Presidente Ass.ne Famiglia e Civiltà - Genova
 
 
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