Egregi signori
abbiamo letto le lettere per Ugo e anche noi vogliamo esprimere il nostro parere.
Per prima cosa ringraziamo i padroni di Ugo per l'amore che hanno nel cuore, amore e basta. Un amore che non distingue tra bello e brutto, animale e umano. Amore senza attributi, senza categorie, semplicemente "amore". Un sentimento che cerca la sua meta ovunque.
Quindi non ci sentiamo di criticare come quest'amore sia stato dimostrato. Pensiamo che il denaro speso per farlo non sia stato inutile, è stata una forma di propaganda culturale ed etica, di informazione e educazione.  Ha fatto sapere a chi ha letto che anche gli animali, in quanto esseri viventi che sentono e soffrono, ci danno sentimenti e meritano sentimenti. Ha trasmesso un messaggio positivo.
Siamo certi che chi sa amare un animale sa amare anche gli uomini e non viceversa perchè negli ultimi sono compresi i penultimi, i terzultimi ecc.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato

 

IL SECOLO XIX
03/09/2005
 
NEL PARADISO DEI CANI
ORA UGO CI ASPETTA

Certo i padroni di Ugo saranno criticati da coloro che dicono "muoiono tanti uomini". Si è vero muoiono tanti uomini per guerra, terrorismo, muoiono tanti bambini, anche appena nati, gettati nell'immondizia dalle loro "madri". Il mondo è brutto. Ma per fortuna esistono persone come loro che hanno l'amore dentro e quest'amore lo avevano donato anche al loro cane.
Vorrei chiedere di dedicare il pensiero per Ugo a tutti quei cani seviziati, uccisi, gettati dalle auto in corsa, come ingombranti fagotti, e raccontare questa piccola bellissima leggenda.
Si narra che quando gli animali muoiono vanno in un bellissimo luogo, con alberi, ruscelli, giochi e tanta pace. Ma nonostante tutto non sono felici.
In questo posto c'è un ponte chiamato "Ponte dell'Arcobaleno" e gli animali sanno che quel ponte sarà attraversato un giorno dai loro padroni. E allora gli animali vanno alla sera alla fine di quel ponte e spettano.
Sanno che un giorno dall'altra parte vedranno arrivare coloro che hanno amato in vita e allora correranno incontro felici ai loro padroni e insieme attraverseranno il "Ponte dell'Arcobaleno".
Ecco carissimi signori Canepa, Ugo adesso è là, ricordatelo con amore e serenità.
Caterina Multedo Genova
 
PER UGO
MI SONO COMMOSSO

Mi ha commosso molto il vostro articolo e vorrei esprimere il mio dolore alla famiglia Canepa per la perdita del loro amatissimo "cucciolone".
Anche noi in famiglia amiamo molto tutti gli animali, specialmente i cani, che sono da sempre parte della nostra vita, ed è per questo che pensando ad Andrea e Laura posso capire come si stia male per la sua perdita.
Volevo dire alla piccola Ilaria che il suo "amico" veglierà sempre su di lei anche dal cielo, e che lassù starà sicuramente già giocando in un grandissimo prato con altri cani (compresi i miei), e che una famiglia dolce e buona continuerà a coccolarlo e viziarlo.
A.V. Loano
 
PER UGO
MI SONO INDIGNATO

A Voghera, città nella quale vivo e lavoro, c'è un canile che, non potendo più far fronte alle spese determinate dai cani abbandonati ai suoi cancelli, ha preso la decisione d'installare delle telecamere in modo da scoraggiare i padroni snaturati (decisione oltretutto sciagurata perché i responsabili non si sono resi conto d'aver, in questo modo, emesso una sentenza di morte per i molti cani e gatti che ora saranno lasciati per strada anzichè in mani sicure... ma questa è un'altra storia!)
Dicevo. A Voghera c'è questo canile con questi problemi ed oggi cosa mi tocca leggere? Che una famiglia ha acquistato una pagina del suo giornale per dire addio a "Ugo". Quanto costa un'intera pagina sul Secolo?
Se proprio dei cristiani non hanno voglia di regalare soldi a qualche associazione che si occupa di altri cristiani (o musulmani, o indù, o bantù...!), perché non hanno pensato di regalarli a chi salva altri animali?
Matteo Negri Voghera
 
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