Gentili signori
questo è un piccolo esempio di allenamento alla crudeltà che poi approderà ad altri lidi e che si verifica nel sud d'Italia dove la gente "ha un cuore".
Almeno questo credono, questo dicono.
I "senza cuore" cosa potrebbero fare se quelli "con il cuore" fanno ciò che leggiamo e vediamo in calce?
Vorremmo che le istituzioni (ma esistono le istituzioni in Sicilia?) e i cittadini (ma ci sono cittadini che non abbiano tendenza all'omertà?), si opponessero a questo mare di crudeltà, ognuno facesse la propria parte per avanzare su quella strada tortuosa che si chiama civiltà.
Sarà possibile sperarlo?
Ci perdonino le persone sensibili, i politici rigorosi, i cittadini attivi......a costoro diciamo soltanto grazie.
 
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio: 

p.s. articolo di cronaca in allegato  

 

 
Se potessero parlare...
Sos cani e gatti scempi di divertimento
Ne fanno scempio per divertimento. Tutto ciò in una contrada di un quartiere abbastanza conosciuto in provincia di Ragusa
 
Concita Occhipinti
20 ottobre 2005
 
Sloggiati... sporchi... gatti grigio e nero... cani senza casa... Uno zoo all'aperto che non comunica più con gli "inquilini umani" ...si fa per dire, dato che di umano non ne hanno la traccia! Questi animali domestici non conoscono "biberon", né coccole, ma bastonate e lesioni visibili...dato che sono stati utilizzati quale scempio di divertimento. Tutto ciò in una contrada di un quartiere abbastanza conosciuto in provincia di Ragusa, questo il "sipario all'aperto", dove tutti assistono e nessuno denuncia. Solo segnalazioni agli organi istituzionali, nulla di più!
Da sempre abbiamo saputo che la razza animale è in grado di percepire il pensiero dell'uomo, e a modo loro cani e gatti, e animali in genere, si sono sempre "prostrati" all'individuo soprannominato "umano". Troviamo, invece, carnefici veri e propri, che sventrano la "personalità" del povero domestico, dimenticando che in diversi casi è stato in grado di "salvare la vita" al proprio padrone! Abbiamo chiesto diverse opinioni sul tema. Un gentilissimo signore, residente proprio in uno dei lotti della contrada ci ha chiamati. Purtroppo ha avuto la "sfortuna" di assistere ad uno spettacolo terrificante (vedi foto) e con aria angosciata si è rivolto subito a noi che abbiamo "colto immediatamente il senso" della sua richiesta. "Aiutami- mi ha detto - se puoi scrivere un articolo, fallo!" Ed eccoci qui, a manifestare il nostro disappunto attraverso foto che "parlano sole"... Non pensiamo che una qualsiasi persona possa rivolgere uno sguardo a queste foto per più di tre secondi... a noi è capitato ciò! Sempre lo stesso amico degli animali, mi raccontava con viso contrito d'aver trovato un gatto "con un occhio completamente schiacciato". Non potrà più vedere. Un altro gatto ancora, dato i maltrattamenti, con paralisi alle zampe... Un'odissea che sappiamo finirà con l'approdo di una delibera inversa: la condanna a chi maltratta e sevizia questi poveri ed indifesi animali. L'esemplare spettatore continua il suo racconto ancora allibito per ciò che ha visto: "Io non posso tenere in casa ulteriori gatti, faccio quello che posso! Ne ho trovato uno completamente cieco e ho cercato d'aiutarlo come potevo...spero che con questo appello qualcuno si muova e soprattutto si sensibilizzi a questo problema, più grande di me". Se dovessimo approfondire una ricerca specifica, potremmo dire che da recenti studi la popolazione mondiale sembra potersi reputare egualitaria, anche se ciò non corrisponde alla realtà, tant'è che i comportamenti "strani" da parte di persone che abbandonano volontariamente animali in strade e corsie, a seconda dell'ubicazione demografica, aumentano disastrosamente ... e noncuranti della sorte di questi poveri animali, riprendono la "marcia" verso la libertà...Davvero un bell'esempio di civiltà! D'altronde nessuno, fino ad oggi poteva immaginare ciò, vogliamo pensarlo, caso contrario ci troveremmo davanti a dei "veri carnefici", visto che la razza animale è in grado di comprendere il padrone semplicemente "da uno sguardo". Vorremmo conoscere questi pseudo-uomini, o bambini, (sarebbe meglio la seconda ipotesi!) per stringere la loro mano...ma dopo aver compiuto il reato...sarebbe meraviglioso ricambiare lo sguardo a chi, con superiorità, infierisce contro un essere indifeso, sia esso cane o gatto o cavallo... magari utilizzare lo stesso metodo di riconoscimento e per approfondire la conoscenza prenderlo a calci, insultarlo e ridurlo ad una larva... Poi, girare le spalle e lasciarlo mezzo morto...perché mezzo vivo sarebbe troppo facile! Qualcuno vuole morti ammazzati...e stavolta si tratta di veri e propri collassi della società odierna. E' impensabile che ancora oggi, nel 2005, esistano episodi simili e purtroppo "repentini".

Tanti s'interessano, gli animalisti sono in allarme, ma il "singolo cittadino" continua a "far spallucce"...ed il problema invece d'estinguersi...si sta allargando a macchia d'olio. Capita, che dopo una "cucciolata"...certamente stiamo parlando di "meticci" e non di animali di razza...(perché quelli hanno il cappottino, la messa in piega, il fiocco se trattasi di sesso femminile, e il papillon se trattasi di sesso maschile!) molti padroncini ...scavano il classico "fosso" per i nascituri definiti "ancora ciechi", quindi inutili, non viventi...così ognuno è a posto con la coscienza..dato che i cuccioli muoiono "senza sentir nulla"...Beh...proviamo a farlo con un neonato, naturalmente stiamo parlando "umano"! Non tutti i bimbi appena nati "aprono gli occhi", proviamo a scavare un fosso anche a loro: tanto non "sentono nulla, neanche se ne accorgeranno!" Che delusione...Che amarezza...Che sconforto...Il nostro cuore e la nostra mente sono, ormai, pianeti oscurati dal fanatismo, dalla miseria d'animo, nulla ha più valore se non "noi stessi". Ci chiediamo, dunque, chi è il "vero animale?" Per fortuna esiste ancora qualcuno che non tratta cani e gatti come "carne da macello", ma sensibili, perché nati sensibili, vivono momenti di dolcezza con il proprio cagnolino, o la propria gatta, versando affetto gratuito come ad un figlio. Ci rivolgiamo alla fascia under 60, quasi sempre soli, desiderosi anche loro di carezze e con le stesse esigenze notturne: avere compagnia. Solo che il fenomeno "animali maltrattati" sta salendo, l'immaginario grafico raggiunge quote molto alte, per questo ci è sembrato opportuno avanzare una richiesta specifica: avvertire subito le istituzioni e...se è possibile arrecare i primi soccorsi...I titolari dei canili, già svolgono questo compito, aiutando tutti quei cani che dalla vita hanno ricevuto solo delusioni e percosse...potremmo contribuire scegliendo la parte migliore di questo compito: denunciare!!
 
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