Una testimonianza che ci ha allibiti e indignati. Testimoni increduli di così tanta freddezza e cattiveria hanno descritto il “premio” messo a disposizione per chi avesse intagliato la zucca più bella.
Incaprettato e sbattuto a terra un cucciolo di agnello impaurito è stato oggetto di scherno da parte della popolazione del paese, che indifferente al terrore di quell’essere vivente , ha mostrato un ignobile e totale disprezzo del rispetto alla vita. Tra i presenti una veterinaria ha sostenuto questa ignobile scena in nome di una vergognosa tradizione secolare. Invano si è cercato di sensibilizzare la gente eccitata da una barbarie primitiva, affinché si ponesse fine a uno spettacolo così disgustoso. L’unico risultato ottenuto è stato quello di sciogliere la corda che stringeva il corpo dello sventurato agnellino, che dalla paura si è urinato e defecato addosso. Alla fine il disgraziato essere è stato donato a qualcuno che ne avrà sicuramente fatto carne da macello. Un episodio di spietata crudeltà e inciviltà.
Il maltrattamento di un agnello diventa oggetto di spettacolo.
Non abbiamo parole per esprimere la rabbia e la compassione per tante menti contorte che godono della sofferenza di un essere vivente.
E non abbiamo parole per esprimere il disprezzo verso chi autorizza questi “spettacoli”  che dimostrano gravi maltrattamenti nei confronti degli animali.
Quali valori morali, etici, sociali, trasmettono l'amministrazione comunale e gli organizzatori proponendo azioni tanto feroci che una buona coscienza dovrebbe rifiutare?
Serramonacesca un piccolo paese ad immagine di un regresso civile e morale di cui ci fa vergognare di essere italiani.

 

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

 
p.s. testimonianza + video e articolo di cronaca in allegato
 

Testimonianza pervenuta al GRUPPO BAIRO in data 3 novembre 2005

Il premio per "la zucca più bella" era questo capretto cucciolo che vedete nel breve video allegato, scaricato da una macchina verso le ore 17.30 di ieri nella piazza del comune di Serramonacesca (PE) , dove stavano preparando gli orrendi festeggiamenti di una festa profana. Buttato per terra come un sacco di patate, incaprettato come si vede dal video. Impietrito dalla paura, sembrava imbalsamato. Sarebbe dovuto rimanere in quelle condizioni sino all'alba, al termine della festa!
La mia pressione ha fatto sì che l'animale venisse liberato dalle corde e gli è stata messa una pettorina.
Sono stata pesantemente insultata persino da una veterinaria presente, che sosteneva che era una tradizione secolare che andava rispettata. Ironizzando poi mi ha detto : "Che cosa ci mettevamo in palio altrimenti, un peluche?" Secondo lei ero la solita animalista che se vedevo un bambino morto per strada, ci sarei passata sopra!
Un abitante del luogo mi ha anche detto che se lui fosse stato un satanista e avesse fatto a pezzi corpi di persone, spargendone il sangue per le vie , avrei dovuto accettarlo, in quanto "diverso"!
Un ragazzo mi ha anche detto di chiamare i Carabinieri, così avrebbero fatto banchetto con il capretto insieme a loro.
In piazza c'era acceso un falò e diverse persone mi hanno detto che mi ci avrebbero buttato dentro! Io ho risposto che la strega non ero io, bensì loro che hanno ancora necessità di godere vedendo soffrire altri esseri viventi e spargimenti di sangue.
Sarebbe importante sapere chi ha vinto il "povero" premio e che fine ha fatto!!!
Non è vietato dare in palio animali vivi?
Non sia mai l'hanno sgozzato la sera stessa? Come può un comune
autorizzare una cosa simile?
Maria Pia
Pescara
 

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http://www.apple.com/quicktime/win.html
 

 

IL CENTRO    

04.11.2005  

 

pagina POPOLI/VALPESCARA

 

 

Serramonacesca. L’animale era il primo premio della lotteria organizzata in occasione della festa di Halloween

 

SERRAMONACESCA. (Pescara) - Alla lotteria spunta un agnellino con le zampette legate – premio riservato al vincitore – e per poco non si scatena una rissa. Perché qualcuno alla vista dell’animale legato, grida allo scandalo e in pochi secondi la festa rischia di degenerare. E’ accaduto a Serramonacesca, la notte di Halloween.

La bestiola ha fatto la sua comparsa per dieci minuti nella piazza del paese. Costituiva il primo premio di una lotteria organizzata in occasione della tradizionale festa delle zucche. L’agnellino è stato portato sul luogo della premiazione, poi ha fatto ritorno alla stalla, dove fra qualche giorno il fortunato vincitore potrà ritirarla. Per alcuni presenti però, la corda intorno alle zampette dell’agnellino rappresentava un maltrattamento dell’animale. Così, hanno cominciato a manifestare il proprio disappunto in piazza.

“L’agnellino”, ha spiegato ieri l’organizzatore, Stefano Marinelli, “è stato portato in braccio in piazza, legato come di solito fanno i pastori. Per noi questa festa è una tradizione pluridecennale; anche questa volta abbiamo rispettato un protocollo consolidato, che non è mirato ad alcun maltrattamento”.

Ma l’immagine dell’agnellino è bastata per scatenare la protesta: così, ieri mattina, anche in redazione sono arrivate e-mail piene di sdegno. “E’ vergognoso usare gli animali come pretesto, gli animali non sono oggetti ma esseri viventi”, ha scritto una donna. “Un caso evidente di maltrattamento”, si leggeva su un altro messaggino. “Scelta diseducativa e indica cattivo gusto”, ha aggiunto un’altra signora, che ha accusato il sindaco di non aver optato per un premio più utile come un cd, un libro o un’enciclopedia. (w.te.)

 

 

Lettere al direttore

 

Halloween/1.Protesto per il premio

Protesto per il premio messo in palio alla festa di Halloween. La scelta è diseducativa e indica cattivo gusto. Bisogna usare il cervello, il buon senso per non offendere la sensibilità delle persone e soprattutto dei bambini. Il sindaco, con la sua autorità, poteva intervenire saggiamente e consigliare una alternativa più intelligente…un bel libro…una enciclopedia…qualche Cd…un abbonamento al cinema…

E’ ora di smetterla di usare animali come oggetti, siamo nel 2000! Mi meraviglio che nessuna si sia reso conto della tristezza della scelta sbagliata e dell’umiliazione di questa capretta che non è per niente interessata a essere il premio della zucca più bella.

Personalmente avrei dato la zucca (ovviamente vuota) in premio a chi ha avuto quell’idea peregrina….

Annamaria

 

Halloween/2.Barbaro un animale per premio

Protestiamo contro la barbarie di premiare la zucca più bella, durante una festa di Halloween tenutasi presso Serramonacesca, con una capretta tenuta immobilizzata come si vede nella fotografia allegata. Di fatto, un caso evidente di maltrattamento.

La vita merita rispetto, sempre e comunque, in tutte le sue forme!

e-mail

 

Haloween/3.Gli animali non sono oggetti

E’ vergognoso usare gli animali come premio! Gli animali non sono oggetti, sono esseri viventi, e voi state dando un pessimo esempio alla gente, umiliando e strumentalizzando una vita innocente!

 


Articolo del quotidiano "Il Tempo" del 09/11/05

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