Egregi signori
gli umani, in qualche modo diversi dalla maggioranza,  per religione,  cultura, malattia, sessualità, etnia o altro, conoscono bene che cosa sia l'emarginazione. Conoscono i sentimenti di sradicamento, privazione, costrizione, alienazione.
Allo stesso modo degli umani si sentono gli animali, anzi, peggio. Perché per loro non c'è riscatto e la privazione della libertà di essere se stessi, animali in un habitat, con una propria etologia, è ferocemente negata attraverso quell'ultima forma di schiavitù che è lo specismo.
Gli animali del  circo sono stati strappati al loro ambiente  (o sono nati da animali strappati), costretti a tradire il  loro naturale comportamento che è legge biologica, obbligati a fare i pagliacci, ad essere sfruttati come schiavi, imprigionati con catene e sbarre quando i loro occhi sono pervasi dall'immagine di spazi infiniti.
I nuovi schiavisti si divertono guardandoli, non pensano minimamente all'ingiustizia tremenda arrecata.
Il circo con gli animali non è bello, non è educativo, non è buono, non è morale. 
Il circo sfrutta crudelmente esseri senzienti, privandoli di dignità e di benessere.
Molte volte questi animali sono importati illegalmente e molti di essi vengono poi confiscati dalle Forze dell'Ordine e ospitati in zoo comunali.
Gli animali sono tanto carini da vedere, certo, gli elefantini, gli orsi, i leoncini, le tigri, sono proprio animali che vale la pena ammirare, ma quanti si soffermano a pensare che loro  non sono altrettanto contenti di dare spettacolo e di passare la vita in gabbie anguste?
Si portano volentieri i bambini al circo anche perché durante lo spettacolo possono vedere animali altrimenti inaccessibili.
Ma lo spettacolo di animali in gabbia, lontani dal loro ambiente e dai loro comportamenti naturali, difficilmente può essere proposto come "didattico" specialmente per i bambini. Al contrario, fa vedere una realtà fasulla e lungi dall'essere formativo lo spettacolo è diseducativo e, per di più, infinitamente triste.
L'animale del circo deve diventare un automa, non può permettersi di sfidare il padrone o fare un passo falso. L'animale che commette il minimo errore imparerà a ubbidire nel modo più duro possibile. Le punizioni saranno esemplari, impossibile dimenticarle.
Alcuni non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia perché sono talmente disperati e rassegnati che non riescono più a mangiare.
Nel lungo periodo necessario per piegare la  volontà di un animale si arriva anche a togliergli acqua e cibo. "Alla lunga" - ha affermato un domatore - "devono assecondare l'uomo o morire".  Alcuni forse, i più fortunati, scelgono la morte. Pensate davvero che un cavallo sia contento di ballare con un pennacchio in testa? Esercizi come questo sono stupidi e qualche volta pericolosi e vengono insegnati agli animali con la frusta.
Anche quando vorrebbero riposare e stare tranquilli gli animali sono costretti a provare e riprovare gli esercizi e ad esibirsi in mezzo alla confusione sotto gli occhi di centinaia di persone.
Qualche volta a tigri, orsi, alligatori vengono anche tolti i denti e le unghie perché non possano più ribellarsi.
La vita nel circo è così brutta che molti animali diventano pazzi.
Quando si spengono le luci e il tendone si chiude, rimangono le gabbie ma, soprattutto, rimangono gli animali a cui è stato tolto tutto, a cui è stata tolta la dignità.
Ci auguriamo che le persone sensibili, intellettualmente rigorose, rispettose della vita sotto ogni forma, si prodighino affinché le Regioni Puglia e Veneto bandiscano dal loro territorio i circhi con animali seguendo l'esempio delle città che questo hanno fatto.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

 
p.s. articolo di cronaca in allegato

 
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (NORD BARESE)
14/11/2005
 
Andria
Uomini volanti, contorsionisti, spettacoli di magia e di illusionismo, giocolieri e soprattutto una zoo molto ricco con animali di tutti i continenti 
Applausi per lo spettacolo del circo Darix
Ed anche oggi quaranta lettori possono entrare gratuitamente per assistere allo show
 
Andria (Bari)
Niente tagliando oggi per poter ottenere gli ingressi gratuiti del circo Darix che ha sistemato il suo grande tendone ad Andria, in via Vecchia Barletta. Il bar delle Rose, in via Manara, infatti, oggi è chiuso per turno settimanale ed i 40 biglietti di oggi sono stati consegnati ieri. Si riprenderà domani e, quindi, mercoledì, ultimo giorno di permanenza del circo ad Andria. Cosa bisogna fare per ottenere i biglietti gratuiti? Occorre ritagliare il coupon pubblicato sulla Gazzetta (lo faremo domani e mercoledì), compilarlo e consegnarlo al bar delle Rose. In cambio (fino ad esaurimento della scorta quotidiana di 40 biglietti) il lettore otterrà un ingresso gratuito per il circo. Il Darix è tra i migliori circhi italiani, conosciuto in tutta Europa. Lo show 2005 prende il titolo di «Fantasia equestre», uno spettacolo che ha strappato i consensi degli oltre quattromila spettatori che finora hanno affollato gli spalti del circo, ad Andria. Lo show, per due ore, offre momenti di brivido di emozioni e di risate grazie anche alle tante attrazioni che hanno partecipato alla trasmissione "Circo" su Rai tre con Filippa Lagenback. «Abbiamo voluto proporre qualcosa di nuovo al pubblico di oggi - spiega Massimiliano Martini, direttore artistico del grande complesso circense - e così abbiamo unito tradizione e innovazione. Da una parte le consuete discipline circensi dall'altra la novità delle presentazioni. E così ecco che per esempio invece di presentare il classico numero degli uomini volanti abbiamo deciso di costruire una coreografia aerea mediante delle enormi fasce colorate fosforescenti e con effetti di luce degni dei grandi show televisivi. Le sorelle Demar sembrano volare nel vuoto come due farfalle. E poi anche il modo di presentare i classici numeri degli animali da noi sarà diverso. In pista infatti sarà come rivivere lo sbarco dell'arca di Noè: cavalli, cammelli, dromedari, watussi, bisonti, struzzi e ancora gli orsi che daranno prova sulla loro capacità di andare sul monopattino e sulla moto e in esclusiva europea i cani da slitta asky, belli con i loro occhini blu che sembrano voler conquistare il pubblico. Dall'arca di Noe sbarcheranno anche serpenti e coccodrilli fino ad arrivare all'elefante Darix, alla giraffa e all'ippopotamo» «Piace molto al pubblico - continua Martini - il numero di illusionismo del duo Montes. Siamo andati scovare le due sorelle nel Kazakistan e sono rapidissime nei loro cambi di abito, corti, lunghi, da mille e una notte di diverso colore, tutto in un lampo e sotto gli occhi di tutti» Non mancano i piacevoli interventi delle girls di Manchester che propongono anche uno sfrenato can can parigino. E c'è la bellissima Frida con un numero di antipodismo che farà ruotare con i piedi anche un tavolino. «Per i più giovani divertimento con i Di Lello - conclude Massimiliano Martini - con il loro taxi comico ormai conosciuto da tutti grazie alle sue apparizioni in tv che riesce a coinvolgere il pubblico durante lo spettacolo nelle sue mille invenzioni rendendolo protagonista della pista». Uno spettacolo piacevole ed emozionante al tempo stesso da non perdere. Spettacoli, tutti i giorni alle 17 e alle 21.
 

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IL GIORNALE DI VICENZA
Lunedì 14 Novembre 2005
  
Iniziative. Mercoledì e giovedì prossimi
Due serate al circo con i tagliandi del nostro Giornale

 
Vicenza - Proseguono tutti i giorni con due spettacoli (alle 17 e alle 21.15) le repliche del Circo Niuman, che è attendato al Foro Boario di Vicenza. Dopo un week end da tutto esaurito, il circo affronta una nuova settimana di esibizioni che si protrarranno in città fino al 20. E per i lettori de Il Giornale di Vicenza si annuncia una sorpresa che si concretizzerà nelle giornate di mercoledì 16 e giovedì 17 novembre. Grazie alla collaborazione con la direzione del circo, che è gestito dalla famiglia Niemen, è stata definita una formula esclusiva che consentirà l’ingresso allo spettacolo serale delle 21.15 e che nell’edizione di domani spiegheremo nei dettagli. Mercoledì e giovedì il nostro Giornale pubblicherà un tagliando promozionale da non perdere.
Il circo offre due ore di numeri che vedono l’alternanza di prove di acrobazia, addestramento di animali e giocoleria; non mancano i clown Banana e Polpetta per la gioia dei bambini ma in grado - specie nel numero della boxe - di far rovesciare dalla risate anche gli adulti. Banana e Polpetta sono anche la cerniera dello spettacolo, con continue entrate tra un numero e l’altro, supportati dalla divertita “pazienza” del presentatore Guido Niemen.
A solleticare la curiosità, specie dei più piccoli, c’è un fornito zoo, visitabile anche il mattino dalle 9 alle 12 e durante l’intervallo dello spettacolo. Dallo zoo fuoriescono in pista i cavalli addestrati da Donald Niemen in due anni di lavoro, compreso Tornado che porta in sella il potente Zorro; in pista anche i cagnolini della Carica dei 101 con Crudelia a fare stavolta non la cattiva di turno ma l’assistente dell’addestratore David Busnelli. Dromedari e cammelli, una coppia di lama precedono infine la star della serata: l’ippopotamo Pippo, 20 quintali di leggerezza che sbadigliano e s’inchinano a comando. Tra le attrazioni di ispirazione etnica la Fantasia gitana con le fruste che apre lo spettacolo e il Gioco delle bolas argentine, che roteano pericolosamente anche sulla capigliatura della signora di turno scelta tra il pubblico.
Il Niuman è un circo molto giovane, sia per l’azzardo di alcuni esercizi acrobatici ma anche per l’età media degli artisti: la più piccola in pista è la tredicenne Carolina Niemen, antipodista, giocoliera con gli arti inferiori, talmente brava da fare sempre canestro.
 
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