Sent: Monday, February 09, 2004 5:12 PM
Subject: Diritto alla libertà

 

Al Direttore del Corriere di Caserta

Viale delle Betulle

81100 Caserta

Con preghiera di pubblicazione

 

 

OGGETTO: Branchi di cani randagi nella ex Saint Gobain.

 

         In riferimento all’articolo pubblicato in data 4 febbraio 2004 dal quotidiano “Corriere di Caserta”, e dal titolo “Branchi di cani randagi nella ex Saint Gobain”, i sottoscritti firmatari ci tengono ad informarLa che i cani che si trovano nei pressi  dell’area non sono per nulla aggressivi e non risulta neanche che abbiano mai morsicato qualcuno. Anzi, questi poveri e miti esseri viventi (abbandonati dall’uomo, non dimentichiamolo mai!) vengono rifocillati quasi quotidianamente da molti cittadini sensibili al problema. Alcuni di questi cani sono stati finanche sterilizzati a proprie spese da alcuni cittadini.

         Il passante di cui si parla nell’articolo è stato morso? Se è stato morso c’è stata una denuncia? C’è un referto medico relativo al morso? Se la risposta ai tre quesiti è no, perché creare inutili allarmismi nella popolazione!

Egregio sig. Direttore, lo sa che anche gli esseri umani mordono? Uno dei firmatari della presente è stato morso da un suo simile. Ci sono molti casi di persone morse dai loro simili: Mike Tyson ne è un esempio, avendo preso a morsi le orecchie di Evander Holyfield durante il terzo round della rivincita per il campionato mondiale dei pesi massimi versione WBA sul ring di Las Vegas.

Il rischio di essere morsi anche dai propri simili c’è, come abbiamo visto.

         L’art. 10, comma 1, della Legge regionale Campania 24/11/2001, n. 16 (Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo),  riconosce al cane il diritto di essere libero (la legge lo definisce Cane di quartiere) laddove si accerti la non sussistenza di condizioni di pericolosità per uomini, animali e cose. Ai cani presenti nell’area ex Saint Gobain si può benissimo riconoscere il diritto di rimanere liberi perché non hanno mai fatto del male a nessuno, e poi tra di loro non ci sono razze particolarmente aggressive tipo pit-bull, dobermann, rottwailer e dogo argentino.

         Con la speranza che tutti noi e tutti i cittadini che frequentano l’Area Saint Gobain continuino a gioire della giocosità e della libertà dei cani dell’area.

         Distinti saluti.

 

.......................................... GRUPPO BAIRO Onlus

 
Firme dei sostenitori del messaggio:
 
 
Articolo in allegato:
 

Corriere di Caserta Mercoledì 4 febbraio 2004

 

Branchi di cani randagi nella ex Saint Gobain

 

Caserta – Ritorna l’allarme in tutta la zona della ex Saint Gobain per i branchi di cani randagi che si aggirano nella zona.

Nei giorni scorsi è stato aggredito anche un passante nei pressi del comando dei vigili urbani.

I cittadini chiedono maggiore attenzione  da parte delle forze dell’ordine e soprattutto un intervento tempestivo affinché gli animali siano immedatiamente catturati e detenuti in apposite strutture prima che si possano verificare incidenti.

 

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