Egregi signori
Molti italiani hanno potuto vedere, in questi giorni,  l'orrendo documento sul trattamento che i cinesi riservano agli animali da pelliccia.
Per descrivere il nostro dolore e l'indegnità dell'essere umano non conosciamo parole adatte perchè ognuna svilirebbe l'orrore e la ripugnanza che abbiamo provato e che proviamo.
Ogni allevamento di animali è una ignobile prepotenza. La schiavitù dolorosa a cui esseri viventi innocenti vengono sottoposti da "un padrone e signore di tutte le cose"  rende il concetto di uomo un vituperio.
Noi boicotteremo ogni prodotto che provenga dalla Cina perchè ci rifiutiamo di mortificare la nostra umanità, in nome dell'arricchimento dei ricchi, delle aperture del mercato, della ferocia verso gli animali, dell'oppressione di umani deboli, della corruzione di umani potenti.
Lo spietato sistema cinese non ci comprerà.
Al di sopra dell'economia globale c'è la nostra compassione globale.
Da sempre sosteniamo l'abolizione di ogni allevamento di animali da pelliccia e vorremmo che l'Itala si proponesse come modello di riscatto per una società contemporanea che ha infranto tutti i limiti della decenza morale.
Vorremmo che l'Italia abolisse la pellicceria sia locale che di importazione.
Suggeriamo anche la promozione di Comuni che si dichiarino "cruelty free".
Non abbiamo bisogno di scuoiare gli animali  ma di coltivare la nostra ricchezza umana.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

 
p.s. articolo di cronaca in allegato

 
LIBERO
17 NOVEMBRE 2005
 
Le pellicce stanno bene solo alle bestie
 
di Oscar Grazioli
 
Torna ad essere rovente il clima tra gli animalisti e le case di moda produttrici di pellicce provenienti da animali selvatici. Oltre trent'anni fa usciva in Italia un libro edito da Bompiani. Si intitolava " Il dominio dell'uomo sulla natura". Già allora la querelle tra le grandi case di moda e chi voleva gli animali non privati dei loro vestiti infuriava. « Ogni anno sono uccisi » si leggeva « trenta milioni di animali selvaggi solo per il valore della loro pelle. La maggioranza viene uccisa con le trappole » . Oggi, per fortuna, qualcosa è cambiato: molti felini pregiati e altri sulla lista degli animali in via d'estinzione non possono essere commercializzati, almeno nei paesi dove questo non avviene di frodo. Oggi gli animali da pelliccia vengono spesso allevati e non più cacciati con trappole e altri barbari mezzi, anche se poi, alla fine, si tratta di una ben magra attenuante. E' quanto accade per volpi e visoni. Vi sono ancora però numerosi animali che, soprattutto in paesi dove la legislazione nei confronti del benessere animale è inesistente, sono cacciati con metodi talmente crudeli che solo il raffinato sadismo umano può concepire. Ancora oggi per non rovinare la preziosa pelliccia dell'ermellino non si usano trappole, ma barre di metallo immerse nel grasso. L'animale affamato lecca il grasso e il freddo intenso agisce sul ferro in modo che la lingua dell'ermellino vi resta incollata come fosse stata presa in una morsa. Alcuni animali si strappano la lingua nel tentativo di fuggire. I filmati dei cuccioli di foca scuoiati vivi sono un atto d'accusa che non ammette difesa. In questi giorni è il gruppo britannico " Respect for animals" a puntare il dito contro la casa di moda Gucci che commercializza una nuova pelliccia di foca color ebano. Gli Stati Uniti sono il paese più avanzato in questo campo, avendo vietato l'importazione di prodotti a base di foca ben trent'anni fa, mentre l'Europa vieta solo il commercio di foche con meno di dodici giorni di vita. In Gran Bretagna ormai i tempi sono maturi per un totale divieto, alla stregua di quello statunitense. Una mozione in tal senso alla Camera dei Comuni ha trovato l'appoggio di 153 parlamentari. Nel frattempo divampa la polemica tra i Gucci e il gruppo britannico. La casa di moda, riporta l'Ansa, sostiene di non avere mai commercializzato quel coprispalla di foca in Inghilterra, anzi arriva ad affermare che forse non era neanche di foca. La portavoce della casa di moda però si è contraddetta non volendo confermare quanto in precedenza affermato. Sta arrivando il freddo e bisognerà coprirsi. Vi sono oggi tessuti artificiali in grado di tenere molto più caldo delle pellicce animali. Indirizziamo i nostri acquisti su quelli perchè, come scriveva giustamente Sir Peter Scott « le pellicce dei leopardi stanno bene ai leopardi » .
 
 
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