Gentili signori
La situazione dei cani in Campania Ŕ gravissima, tra combattimenti, abbandoni e lager questi poveri animali, nonostante le leggi che li tutelano, non hanno pace.
I cani dell'ex ospedale Frullone sono sterilizzati,  hanno acquisito abitudini di domesticitÓ, sono accuditi da oltre 10 anni da un gruppo di volontarie che li sfamano, curano e controllano, nonostante la loro etÓ (c'Ŕ anche una signora 80enne cardiopatica).
Chiediamo per i cani il diritto a restare dove si trovano, dove da anni vivono e dove sono controllati e per le persone la solidarietÓ e l'apprezzamento per il degno compito che svolgono.
La legge 281/91, in particolare  la circolare del Ministero della SanitÓ n. 5 del 14 maggio 2001 al punto 3  definisce il cane di quartiere come cane tatuato,  sterilizzato e reimmesso nel territorio di provenienza. L'obiettivo Ŕ quello di offrire ai cani la possibilitÓ di sopravvivenza in relazione alla loro notevole capacitÓ di adattamento.
Chiediamo all'amministrazione del comune di Napoli di adottare tale soluzione.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:

 

lettera della dirigente del dipartimento ambiente Comune di Napoli
Clara Degni


Risposta di Antonio Di Fiore - operatore di strada volontario Napoli

 

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