Egregi signori
non sarebbe il caso che l'amministrazione comunale, la polizia, la ASL si occupassero di prevenire con tutti i mezzi possibili questi gravissimi episodi di crudeltà?
E' inconcepibile accettare di vivere accanto a mostri pronti a compiere tanta malvagità senza cercare di scoprirli e punirli come la legge comanda.
Ci auguriamo che niente venga trascurato per impedire che altri innocenti e indifesi animali paghino il sadismo del bruto di San Giustino.
Invitiamo a sviluppare la fantasia per trovarne il modo.

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. articolo di cronaca in allegato

 

IL MESSAGGERO
26 FEBBRAIO 2006
 
Una denuncia per scoprire l’autore dei massacri di gatti domestici
 
SAN GIUSTINO (PG) - Strage di gatti a Selci: cuccioli presi a bastonate o seviziati a morte. Uno scenario che da qualche giorno si ripete con frequenza nell’abitato di San Giustino. Un abitante della zona, proprietario di una "cucciolata", ha registrato morti sospette ed ha deciso di denunciare il fatto alle forze dell’ordine. L’altra mattina ha trovato ormai privo di vita il gatto lungo la rampa di accesso al garage della propria abitazione. Inutile la corsa dal vicino veterinario: per l’animale non c’è stato nulla da fare. Con ogni probabilità qualcuno usando un bastone gli ha letteralmente fracassato il cranio. «Il gatto presentava evidenti segni di violenza, la morte è sopraggiunta a causa di un evento traumatico - ha precisato il veterinario - si tratta di un episodio di violenza inaudita sugli animali che purtroppo, almeno a giudicare dai casi, si verifica con preoccupante frequenza». Il proprietario del gatto non sa darsi pace per la scomparsa dell’inseparabile amico ed è deciso ad andare in fondo a questa vicenda di maltrattamenti sugli animali.
G.Gal.
 
 
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