Egregi signori
Se ancora ce ne fosse stato bisogno, ecco una dimostrazione in più del traffico di animali d'affezione, di animali randagi protetti dalla Legge 281/91,  verso paesi del centro nord Europa.
Che fine fanno gli animali? Dobbiamo dare credito a coloro che ne promuovono l'adozione all'estero da parte di persone sensibili in ambienti dove il randagismo non esiste? Oppure dobbiamo sentirci allarmati?
Il randagismo esiste ovunque perchè i canili esistono ovunque. Non è visibile come nella nostra bella Italia dove i panni si stendono al sole, ma c'è!
Com'è possibile accettare che "aziende"  gestite da persone senza scrupoli che lucrano sulla pelle degli animali ignari e, sulla loro sofferenza, costruiscono quel businnes del quale da troppi anni si parla senza eradicarlo (come invece si eradicano con tanto zelo e sfoggio di scienza e denaro gli animali alloctoni sui quali scarichiamo le nostre colpe di violatori e inquinatori di habitat)?
Com'è possibile che le ormai numerose leggi e le circolari del Ministero della Salute (n. 33/93 Garavaglia  e n. 5/01 Veronesi) che tentano di proteggerli non abbiano potere di ristabilire la legalità? Perchè non si incentivano i controlli tenendo presente che ogni legge ha pari dignità davanti al Parlamento che l'ha emessa e davanti alla coscienza del cittadino?
Anzi, le leggi che regolano la tutela degli animali più di altre  sono indicatori della civiltà di un popolo: da come le sapremo applicare saremo giudicati..
Ci aspettiamo che il governo emani delle disposizioni precise affinchè questo commercio di animali verso l'ignoto ove nessun controllo è possibile, cessi.
Noi cittadini ricorderemo i politici che si saranno attivati in tal senso.

GRUPPO BAIRO Onlus
UNA Cremona Onlus

 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. comunicato stampa in allegato

 

LA P.S. SEQUESTRA, SUL PORTO DI ISCHIA, UN'AUTO OVE ERANO STIPATI, IN POCHI METRI, CIRCA 20 CANI!
 
Da anni gli animalisti di Ischia hanno portato all'attenzione delle autorità locali il sospetto trasporto di cani dall'isola alla Germania, per iniziativa degli attuali gestori del "villaggio dei randagi" di Panza, ma mai finora erano riusciti a documentare tale attività.
Stamattina 2-3-2006, in seguito ad una segnalazione anonima, il Presidente della Sezione di Ischia della "Lega Difesa del Cane", Giovan Giuseppe Esposito, ha sorpreso - sul porto d'Ischia - un'automobile di tipo "Bedford", guidata da una donna di nazionalità tedesca, ove erano stipati - in piccole gabbie metalliche - circa 20 cani ed alcuni gatti, in condizioni orribili.
Sul posto sono immediatamente giunti gli uomini della Polizia di Stato, che hanno identificato la conducente della vettura (che intendeva raggiungere la Germania) e l'hanno denunciata, in flagranza, per maltrattamento di animali, poichè i poveri quadrupedi apparivano detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura.
A stento, infatti, i fedeli "amici dell'uomo", in spazi così ridotti, riuscivano a respirare e difficilmente avrebbero superato un viaggio in autostrada di circa duemila chilometri.
Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti della Polizia, in collaborazione con la Guardia di Finanza, che aveva già avviato una indagine sul presunto "traffico di animali", nei mesi scorsi.
 

 
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