Egregi signori
siamo costretti a leggere, a intervalli regolari, notizie di cavalli morti in gara, di cavalli dopati, incremati, nutriti di farmaci affinchè il salvadanaio di uomini senza scrupoli si riempia di tintinnanti soldoni.
E, dopo aver subìto tali vergognosi  trattamenti, i cavalli, nobili, magnifici, incredibili animali, bellezza e innocenza, eleganza e mitezza, sfruttati da millenni, abusati da millenni, amati sinceramente da pochi,  vanno con la fierezza che li contraddistingue, verso un'infame morte.
Traditi da coloro che li hanno accuditi, cavalcati, comprati e venduti, anche ammirati.
Noi non vogliamo niente di tutto questo per i nostri amici. Vogliamo che la loro vita abbia valore e anche la nostra riconoscenza. Vogliamo che i controlli, quasi inesistenti, avvengano prima di ogni gara, che leggi severe impediscano il loro maltrattamento.
Vogliamo che nessun cavallo (equidi) vada più al macello e che venga approvata la proposta di legge che inserisce il cavallo (equidi) tra gli animali d'affezione.
Poichè l'America è considerata la madre di tutte le madri, vogliamo che si prenda spunto dall'ultima legge emanata la quale, di fatto, impedisce che i cavalli (equidi), a fine carriera,  vengano macellati.
Sappiamo che gli esseri umani non guardano in faccia a nessuno, meno che mai a un cavallo che non parla e non si difende; che  siamo capaci di tutti i tradimenti anche i più sacrileghi pur di soddisfare quel dio che da troppo tempo si erge impavido sui nostri altari, vitello d'oro indistruttibile, ma......... salviamo il cavallo, questa magnifica poesia che corre nel vento!

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. articoli di cronaca in allegato

 

VIRGILIO NOTIZIE

27 FEBBRAIO 2006

 

CRIMINALITA'/ CORSE CAVALLI TRUCCATE, NAS ARRESTANO 25 ... -2-

Le carni equine dopate, immesse sul mercato alimentare

 

Napoli, 27 feb. (Apcom) - Sono 24 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri dei Nas, mentre un altro indagato è stato arrestato all'estero. Le accuse contestate sono associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell'Unire, detenzione, ricettazione e immissione sul mercato di farmaci dopanti introdotti clandestinamente in Italia, senza alcuna autorizzazione sanitaria. Gli indagati sono complessivamente 114 ed alla operazione, coordinata dalla Dda napoletana, hanno partecipato 120 carabinieri di Napoli, Salerno, Bari, Taranto, Ragusa, Potenza e Campobasso. Sono state effettuate 65 perquisizioni presso abitazioni e scuderie, oltre agli ippodromi di Agnano in provincia di Napoli e di Aversa nel casertano. L'operazione, denominata Diomede, ha anche portato al sequestro di circa 10 mila confezioni di medicinali vietati dal regolamento antidoping. Tra queste sostanze ci sono antistaminici, stimolatori respiratori, antipiretici, analgesici, anabolizzanti, ormoni sessuali e medicinali che modificano la coagulazione del sangue. Si è potuto appurare che anche il Viagra era utilizzato per il doping, dal momento che il farmaco favorisce l'attività cardiorespiratoria degli animali migliorandone le prestazioni agonistiche. La pericolosità delle sostanze dopanti è stata riscontrata soprattutto perché questi animali, al termine della loro carriera, venivano macellati e immessi sul mercato alimentare provocando seri rischi per la salute, causando dalla ipofertilità all'insorgenza di malattie tumorali a causa della quantità enorme di ormoni.

 

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LIBERO
1 MARZO 2006

 

Questa violenza gratuita sui cavalli

 

Eh no! Questa violenza gratuita ai danni dei nostri amici equini se la potevano anche risparmiare. Quando ho letto la notizia dei cavalli drogati, 25 arresti, sono rimasto alquanto interdetto, al punto che per qualche secondo non capivo se ad essere arrestati erano stati proprio i poveri cavallini, che erano costretti ad assumere droga e viagra per vincere le gare, oppure i fantini ed i reciproci proprietari. In realtà era un consorzio di fantini, farmacisti e veterinari uniti in coro per fornire quest'allegro cocktail: non per fare il Calderoli della situazione ma credo che una giusta punizione per queste persone sarebbe quella di metterli in una camera chiusa con degli scimpanzè che non vedono una compagna da almeno un anno dopo aver fatto assaporare ai pelosi amici lo stesso cocktail, ma ovviamente sto scherzando. Resta il fatto che queste violenze sugli animali sono inaccettabili perchè se diciamo tanto che anche loro hanno un'anima, non vedo perchè essi debbano essere torturati in questo modo prima di venire macellati. Il cavallo è l'animale in assoluto che è stato, nella storia dell'umanità, il più sfruttato di tutti e questo, unito alla sua intelligenza ed alla sua fedeltà, mi fa arrabbiare ancora di più ed intristire, visto che molti di questi, prima di diventare un asso delle piste hanno riempito di gioia il cuore di qualche ragazzino. Ormai ciò che la scienza scopre per aiutare l'uomo, diventa in poco tempo un'arma; è il caso del viagra che ce lo ritroveremo tra poco in tutte le salse per costituire quella spinta propulsiva che alimenta i processi della vita e li fa diventare più rapidi e produttivi: ma fare impazzire dei poveri cavalli in una corsa verso non so quale traguardo, pompati a dovere da una miscela che deve essere meglio di quella che usano nelle Ferrari, mi sembra una cosa ignobile. Proprio Furia, il cosiddetto cavallo del west, era l'immagine della voglia di vivere, di lottare ad ogni costo, di affrontare con una furia inusitata ogni vento propizio o meno, per accontentare il proprio padroncino: ma nella famosa canzone di Mal dei Primitives, il tenero animale beveva solo caffè, che oltre alla caffeina, non conteneva alcuna droga od eccitante sessuale, che consentissero di spiccare quei famosi salti in aria, andando a raggiungere le stelle del firmamento. Ma quanti cavalli abbiamo assassinato nella storia a causa della nostra esigenza di accorciare il tempo, mentre loro continueranno a nascere ed a lavorare per noi, nella guerra e nella pace, nell'alimentazione e nello sport. Ma almeno i cavalli non avranno mai bisogno del viagra per cause naturali, a meno che noi, impossibilitati ad amare ed esprimere il sesso per nostra debolezza psicologica ed interiore, non cercheremo di consolarci con il vile denaro, la peggiore droga che illude e poi uccide: ma anche in questo caso loro saranno sempre al nostro fianco, con quella fedeltà che non conosciamo più e che proviene direttamente da Dio.

Bruno Russo Napoli

 

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