Egregi signori
Eccovi un altro bell'esempio di solidarietà e amore.
Di solito la gente che non vuole soffrire, fa di tutto per non sapere assolutamente niente sulla sofferenza prodotta su altri (sugli animali nei laboratori di vivisezione), crede che i ricercatori siano anime belle, vestite di bianco, che si rimboccano le maniche e con sorrisi affabili....sperimentano..... con bisturi d'aria, aghi invisibili, strumenti fantasma.
Quanta fantasia malata e sprecata, allucinazioni nel deserto della conoscenza!
I ricercatori hanno strumenti crudeli che usano per crudeltà e non per amore, che usano anche per curiosità senza utilità, per scrivere un rapporto, per avanzare nella carriera, per ottenere privilegi, per ricavare denaro proprio da quelli che pensano che la sofferenza nei laboratori non esista.
Ricerche di alto contenuto morale fatte da ricercatori  senza morale per uomini senza conoscenza.
Esistono istituti in Italia e in Europa, che studiano la ricerca senza animali e promuovono i metodi alternativi esistenti, scienziati che rifiutano il modello animale perchè insostenibile scientificamente ma,  coloro che detengono "il potere" sono duri a morire e la civiltà fa molta fatica ad avanzare.

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

 

firme dei sostenitori del messaggio:
 

p.s. articolo di cronaca in allegato

LIBERO

2 MARZO 2006

 

La memoria di eventi traumatici  si può cancellare in laboratorio

 

Nei laboratori Lacuna due fidanzati vogliono cancellare i ricordi. L'amore è finito, e le emozioni provocano sofferenza. Clementine si fa estirpare la sezione del lamemoria che contiene la storia d'amo re con Joel, che cambia idea all'ultimo minuto e ingaggia una dura lotta contro l'amnesia. È la trama del film " Se mi lasci ti cancello", con Jim Carrey ( nella foto) e Kate Winslet, che vogliono dimenticare per non soffrire. Passando dal cinema alla realtà di un laboratorio, i brutti ricordi sono stati cancellati per davvero, anche se dalla memoria dei topi. Recenti ricerche hanno dimostrato che il cervelletto non presiede solo l'attività motoria, ma gioca un ruolo importante anche nell'a rea emozionale. Intervenire su questa parte dell'organo cerebrale è dunque la via per arrivare a cancellare, ad esempio, la memoria della paura. Ed è quanto hanno fatto i ricercatori dell'università di Torino, che hanno sottoposto ad uno stimolo acustico al quale seguiva una scarica elettrica ( sul fondo delle gabbie) dei topi di laboratorio. Gli animali, dopo i primi suoni, manifestavano paura correndo all'impazzata. Nei soggetti sottoposti al la situazione di paura i ricercatori hanno registrato modificazioni in una sinapsi ( punto di contatto tra le cellule nervose) del cervelletto. Questo significa che al condizionamento corrisponde una reazione chimica. Cancellata ogni traccia la sciata dall'evento traumatico grazie al l'ingegneria genetica, è stato eliminato anche il ricordo della paura. a. t.

 

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