Egregi signori
Nonostante stemmi, dipartimenti e protocolli (risposta del Comune di Napoli  alla nostra protesta inviata il 25 gennaio u.s. e che trovate rispettivamente ai seguenti indirizzi:
alcuni cani dell'ospedale Frullone sono stati avvelenati, due rinchiusi in canile e soltanto tre sono rimasti presso la struttura. Se questo è il metodo con cui osservano le leggi a Napoli, nonostante le rassicuranti parole dei suoi amministratori, questo metodo ci indigna. In realtà nulla è stato fatto, il cuore dei napoletani dorme in fondo al fango e gli animali continuano a soffrire e morire.
La circolare del Ministero della Sanità n. n. 5 del 14 maggio 2001 emessa in attuazione della legge 14 agosto 1991 n. 281  che prevede, tra l'altro, la figura del cane di quartiere viene ignorata e chi può intervenire lascia che il tempo passi, le crudeltà si concretizzino e la civiltà occidentale che, nonostante le belle e volatili parole, si adagia nell'illegalità, prosegua il suo cammino.

Stiamo forse parlando a sordi, confabulando con commedianti, combattendo contro i mulini  vento?

Ditecelo voi!

Chiediamo alle persone ragionevoli, a coloro che riflettono sull'etica, di ricordarsi al momento delle elezioni, dei propri politici per una buona scelta.
 

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

 

firme dei sostenitori del messaggio:


 

p.s. Messaggio pervenuto presso la nostra sede

 

 
Gent.ma dott.ssa Boiocchi,
ci siamo sentiti telefonicamente dopo aver letto la Sua indirizzata al dott.Gargano de Il Mattino di Napoli, a proposito dei cani del Frullone. Sembrava che le cose, dopo il Suo intervento all'ufff.Diritti Animali, si fossero calmate. Purtroppo domenica scorsa abbiamo trovatto le sorpresinne:Tigre sloggiata in un canile, Sara ugualmente sloggiata e senza possibilità di ritorno perchè così ha deciso l'A.S.L. ciliegina sulla torta: cinque cani avvelenati;ne siamo riusciti a salvare uno solo: Morbidone. Di tanti cani ne sono rimasti in tre giù ai containers. Allora è vero che...tanto rumore per nulla? E l'A.S.L. continua a sostenere che questi tre cani, anche se docili e tranquilli, DEVONO ANDARE VIA. Si può risolvere tale situazione? Le porgo distinti saluti.
Violetta

 



 
Lettera della dirigente Clara Degni del servizio tutela diritti e salute animali del Comune di Napoli
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