Egregi Signori.
Risolvere i problemi uccidendo è il metodo della barbarie.
Abbiamo appreso dall'articolo in allegato della vergognosa decisione da parte delle autorità di sopprimere 12 cani presenti nel canile da anni, perché affetti da lesmaniosi. Una decisione che non trova giustificazione alcuna in quanto è risaputo che tale malattia può essere controllata con terapie appropriate. La soppressione non è comunque risolutiva in quanto non sono i cani, ma i flebotomi i veri veicoli dell’infezione. Il problema quindi  si ripresenterà nuovamente e con esso è da supporre, un nuovo massacro inutile e assurdo.
Invitiamo a considerare il punto di vista di numerosi cittadini e di tutti quei turisti che visitando l'isola hanno colto la
cattiva immagine che non rende rispetto agli animali che la popolano, ma soprattutto invitiamo le autorità a farsi carico del problema - senza ricorrere ad esportazioni all'estero - osservando le leggi che impongono la tutela e che rappresentano l'indicatore della civiltà di un popolo.
Chiediamo la revoca immediata dell'ordinanza di abbattimento dei 12 cani affinchè anche Ischia dia dimostrazione di etica e civiltà se non con sensibilità e responsabilità almeno attraverso il rispetto delle leggi.

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

 

firme dei sostenitori del messaggio:



p.s. articolo di cronaca in allegato

 

IL MATTINO
27 APRILE 2006
 
"Non uccidete i cani malati" Scontro a Ischia
 
Ischia (NA): Sospendere la procedura di eutanasia per dodici cani ammalati di lehismaniosi. Lo chiedono gli animalisti della Lega del Cane, che parlano di «esecuzione sommaria» e protestano contro la decisione dei veterinari della Asl di eliminare una dozzina di randagi che da anni sono ospitati presso il canile di Panza. L'ultimatum scade a giorni, e gli animalisti fanno sapere di essere pronti ad inscenare proteste clamorose. «Quei cani sono diventati troppo pericolosi perché portatori di possibili contagi agli esseri umani», dice Ciro Di Sarno del servizio veterinario del Distretto 57 di Ischia, che ha chiesto e ottenuto dal sindaco di Forio un’ordinanza di abbattimento per le bestiole malate. Di iniziativa «inutilmente zelante» parla invece la presidente degli animalisti, Arnalda Iacono, che accusa l’Asl «di accanirsi contro animali regolarmente curati e tenuti sotto controllo sanitario». «Io purtroppo devo attenermi alle disposizioni della Asl, ed è per questo che ho firmato l'ordinanza», sostiene da parte sua il sindaco di Forio, Franco Regine, che questa sera riceverà in municipio i rappresentanti degli animalisti. ma.zi.

 

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