Egregi signori 
Siamo venuti a conoscenza che nel Condominio Prima Agenda di Terracina (LT) staziona, con il dinamismo che gli è congeniale, una numerosa colonia felina di circa 40 gatti, regolarmente censita dalla ASL di Latina e amorevolmente seguita da una signora che, nello stesso Condominio, pur non abitandovi, è proprietaria di un appartamento. 
Questa signora ha allestito nel  gazebo del proprio giardino, cucce e coperte, come rifugio per i gatti in caso di maltempo mentre, a proprie spese e con la massima attenzione all'igiene, sterilizza, assiste, nutre, protegge gli animali (con particolari difficoltà logistiche poichè non risiede sul posto). 
Con il suo comportamento solidale e generosa ottempera, oltre che alle sue esigenze etiche, affettive e francescane anche all'incarico affidatole dalla stessa ASL e dal Comune di Terracina che, nel maggio del 2005, l'hanno nominata responsabile della colonia. 
Ma perchè Comune e ASL hanno fatto questo? 
Perchè la legge quadro nazionale n. 281 del 14 agosto 1991 lo prevede e lo pretende quando all'art 1 Principi generali, recita: "Lo Stato promuove e disciplina la tutela degli animali d'affezione....." , all'art. 2 comma 7 dichiara esplicitamente "E' vietato a chiunque maltrattare i gatti che vivono in libertà" e all'art. 2 comma 8 prevede "I gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall'autrità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo". 
Il territorio è quello del giardino della signora e dei giardini circostanti ed il gruppo è quello che su questo giardino e su quelli circostanti si è formato. Dal loro habitat gli animali non possono essere allontanati secondo la Legislazione vigente ( e nemmeno  cacciati a bastonate, come qualche condomino avrebbe minacciato).
La legge in questo modo è assolta con tutti i crismi dell'ufficialità; una volta tanto coinvolti e attivati Comune e Asl, diretti e principali responsabili degli animali liberi o abbandonati. E viene assolta anche la legge regionale del Lazio n. 34 /1997, esecutiva della 281/1991, che ne ricalca i fini e le prescrizioni quando all'art. 1 Finalità dichiara espressamente che il suo fine è quello di "realizzare in modo efficace il risultato di migliorare il benessere dei cani e dei gatti ed il loro rapporto con l'uomo "attraverso.....c) la sterilizzazione dei cani e dei gatti,.....f) la protezione dei gatti in libertà; g) la creazione di una coscienza zoofila.....". 
Evidentemente l'aspetto più ostico di questa legge è il punto g), ovvero quella creazione di una coscienza zoofila che alcuni dei sessanta inquilini del Condominio Prima Agenda non vogliono assolutamente coltivare. 
Si sono infatti rivolti a uno studio legale per combattere gatti, persone, istituzioni e leggi, minacciando di "adire le competenti autorità sanitarie e giudiziarie". 
Questi signori, intolleranti della colonia felina si lamentano a piena voce accusando la signora di "detenere" i gatti (ma non dicono Comune e ASl che trattasi di animali liberi?); si lamentano della possibilità che i gatti nuociano alle condizioni igieniche (delle quali invece si ha la massima cura e rispetto da parte della responsabile della colonia); si lamentano perchè non possono aprire le finestre (come se i gatti non aspettassero altro che entrare nelle case dei loro nemici); si lamentano di non poter usufruire dei rispettivi giardini (ma i gatti del Condominio Prima Agenda sono per caso tigri?); in una parola, la coscienza zoofila, tanto auspicata, per costoro è tabù. 
Incapaci di provare amore, compassione, rispetto per animali bisognosi, incapaci anche di comprendere il ruolo sociale che la signora svolge, anzichè favorirla e apprezzarla la ostacolano, la combattono. 
Vogliamo anche ricordare che, oltre le leggi citate, esiste la 189/2004 contro i maltrattamenti (che prevede il carcere per i colpevoli) e varie sentenze che tutelano e proteggono i diritti degli animali contro i pregiudizi e l'intolleranza
Ci aspettiamo rigore intellettuale e l'acquisizione di quel sentimento - la tolleranza - capace di aiutarci a vivere in pace. 
Alla signora zoofila va tutta la nostra solidarietà.

 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

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