Egregi signori
L'orso ucciso dai cacciatori bavaresi NON deve restare in Baviera.
A seguito delle numerose proteste, italiane ed europee, di cittadini, associazioni e istituzioni, il Governo italiano abbia un sussulto di dignità e ne richieda il corpo non permettendo che Bruno venga imbalsamato o plastificato ed esposto in un museo da chi ha coltivato contro di lui cinismo, arroganza, ignoranza e crudeltà.
NON vogliamo che Bruno resti ai bavaresi che l'hanno ucciso e chiediamo espressamente al ministro Pecoraro Scanio che ne promuova il trasferimento nel nostro Paese.
Non accettiamo di subire oltre il danno anche la beffa.

 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:

 

p.s. articolo di cronaca in allegato
 

LA STAMPA

27 GIUGNO 2006

 

 

Pecoraro Scanio: in Italia lo avremmo addormentato

OGGI IL MINISTRO DELL'AMBIENTE DOVEVA PORTARE IL PROBLEMA AL CONSIGLIO EUROPEO

  

ROMA. Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell'Ambiente, lei aveva promesso un intervento al consiglio europeo per evitare quello che poi è accaduto.
«Abbiamo fatto di tutto, purtroppo non ci siamo riusciti ma di certo non per colpa nostra».E di chi?
«Abbiamo offerto la nostra disponibilità per andare a riprendere l'orso, i nostri esperti erano pronti a partire». Le autorità tedesche non hanno voluto?
«Non hanno risposto, hanno preferito andare avanti con la soluzione più forte».Ci hanno snobbati.
«Hanno avuto difficoltà a riconoscere che in questo campo bisognava accettare la competenza altrui. Hanno peccato di eccesso di nazionalismo, di chiusura. Non hanno orsi da duecento anni. Noi seguiamo progetti molto avanzati in materia dunque possedevamo il know-how necessario per dare una conclusione ben diversa a questa vicenda». C'era pericolo per le vite umane, dicono i bavaresi.
«Non esisteva alcun pericolo. Al massimo poteva mangiare alcune pecore e galline. In Italia scatta il risarcimento e il problema è risolto». E il recupero?
«Avviene addormentando l'orso e riportandolo a casa. Tutto qui, senza alcun bisogno di ammazzare un animale che appartiene a una specie protetta in via di estinzione». La Spd bavarese ha chiesto le dimissioni del ministro regionale dell'Ambiente.
«Ho già mandato una lettera ai ministri federali dell'Ambiente tedesco e austriaco e al Commissario Europeo per esprimere la nostra posizione. C'è stato un accanimento sbagliato. Domani (oggi, n.d.r.) incontrerò i ministri e il Comissario europeo a Bruxelles. Proporrò un accordo che preveda la tutela degli animali transfrontalieri e l'impegno di tutti i Paesi a addormentare animali che appartengono a specie protette e in via d'estinzione, non ad ucciderli. Spero che la morte di quest'orso possa almeno servire a evitare che ciò si ripeta».

 
 

Risposta di Cristina Morelli responsabile diritti animali federazione dei Verdi

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