Egregi signori
il comportamento del sindaco di Lipari e della sua amministrazione è veramente vergognoso se non si dovesse invece chiamare illegale.
Il sindaco deve, perchè è tenuto a farlo per legge, sostenere il canile; deve impegnarsi a risanarlo, a tutelare gli animali ospitati, a provvedere ai loro bisogni, a combattere il randagismo con ogni mezzo salvando i cani da persecuzioni, fame e malattie.
Glielo impone la legge 281 del 14 agosto 1991 e successiva legge regionale ma il sindaco e la sua amministrazione imitano le tre scimmiette:  non sentono, non vedono, non parlano.
Il silenzio omertoso, indifferente, metallico è loro affare. La civiltà del rispetto, del servizio, della compassione, della solidarietà per gli animali e le persone che si occupano di loro, è sconosciuta all'amministrazione di Lipari.
Chiediamo quindi alle istituzioni di grado superiore di richiamare al dovere l'amministrazione inadempiente; di pretendere il rispetto delle leggi; di considerare i cittadini che si occupano di quello di cui l'amministrazione
non si occupa, cittadini meritevoli di collaborazione e ringraziamento.
O dobbiamo pensare che la  civiltà di cui l'Europa si fa portatrice deve ancora arrivare sull'isola; anzi: che l'isola sia refrattaria alla civiltà dell'Europa?
Ci aspettiamo una riflessione e, soprattutto, un intervento rapido e determinato per salvare i cani del canile.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 

firme dei sostenitori del messaggio:

p.s. testimonianza in allegato

 

Testimonianza pervenuta alla Mailing list di Bairo in data 29/06/06

buongiorno a tutti.
Spero vi ricordiate delle vicende trascorse dai cani e volontari del canile di Lipari, meravigliosa isola dell'arcipelago eoliano. A scrivervi sono sempre io, Laura Gulotta, medico veterinario, presidente dell'associazione "eolo a quattro zampe" onlus. Abbiamo superato ogni limite con il sindaco e la sua giunta: dal settembre 2003, da quando cioè esiste il canile, che nessuno ci aiuta a mantenere struttura e cani: nessuno!!! Ogni 15 giorni per avere un'autobotte d'acqua devo chiamare un paio di volte e varie volte ci hanno lasciati senz'acqua. Ho cercato aiuto fino a qualche giorno fa sperando in un aiuto economico da parte del "PROPRIETARIO" del canile, cioè SINDACO ma al di la delle parole e sempre le stesse che sento da anni non ho avuto proprio nulla ||| Sono stata costretta a mandare un telegramma a sindaco, prefetto e dirigente del settore randagismo in cui l'associazione comunicava la cessata attività presso il canile dal primo luglio a causa della non collaborazione da parte dell'amministrazione comunale. Ma da quel giorno, ormai quasi giunto,cosa accadrà a quei cani chiusi in quelle allucinanti gabbie????vi prego di aiutarci , come sempre avete fatto,....
grazie.Laura Gulotta (Lipari) 

 

Risposta della d.ssa Laura Gulotta medico veterinario, presidente dell'associazione "eolo a quattro zampe" - comunicato stampa del coordinatore comunale Saverio Merlino

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