Egregi signori
Noi che leggiamo l'articolo in calce,  ci meravigliamo che passino i giorni e che le persone che vedono i piccioni intrappolati, feriti e morti,  non facciano altro che far passare i giorni.
Senza intervenire, senza chiamare la polizia municipale, il sindaco o chi altro.
Questo modo di comportarsi denota la grande superficialità con cui noi italiani, esclusi dal paradiso, trattiamo gli animali e la loro sofferenza. Non si viene educati alla comprensione del mondo che ci circonda. Il mondo siamo noi e soltanto noi.
Infatti, una questione tanto facile da risolvere diventa una montagna  e la montagna, si sa, non va da Maometto. 
C'è qualcuno che riesce a salvare i piccioni rimasti?

 

........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio:
 
p.s. articolo di cronaca in allegato 
 
 
IL MESSAGGERO ABRUZZO
24 SETTEMBRE 2006
 
Molti piccioni intrappolati sul tetto dell’Incis
 
Da quattro giorni ormai, sul tetto del palazzo dell’Incis di Piazza Orsini un numero imprecisato di piccioni è stato letteralmente ingabbiato con delle reti metalliche poste a recinzione di alcuni lucernai. La scena che segue è straziante: da giorni i poveri volatili, nel cercare di spiccare il volo per sfuggire alla spiacevole costrizione, urtano violentemente con il proprio corpo la protezione metallica, altri, cercando evidentemente di soccorrere i compagni intrappolati, fanno la stessa fine. Molti gli animali morti.
 
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