Egregi signori
evidentemente l'autore dell'articolo allegato non sa cosa sia un cane. Ha mai sentito parlare del miglior amico dell'uomo, di quell'animale a cui si fanno anche i monumenti, di cui si scrivono saggi, storie, favole...che la legge protegge fino a mandare in carcere chi attenta alla sua felicità?
Ha mai sentito parlare di queste cose l'articolista?
Evidentemente no perché altrimenti, invece di parlare di tutti i danni, i problemi, gli insopportabili fastidi dell'essere cane in un territorio per soli uomini, avrebbe dialogato direttamente col comune sulla cui responsabilità ricadono tutela e rispetto, obbligazioni che una vecchia legge del 1991 e altre più recenti portano, inutilmente sembra, alla sua e nostra conoscenza.
Occorre rivolgersi all'amministrazione comunale, denunciare le trasgressioni e invitare a rispettare la legge.
I cani sono le nostre vittime non i nostri carnefici. Quelli siamo noi quando si abbandonano, si torturano, si affamano e si lasciano morire di malattia e di stenti.
Chiediamo un pizzico di sale sulla nostra insipida quotidiana minestra.
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio:
 
p.s. articolo di cronaca in allegato 
 
 
IL TEMPO (FROSINONE)
24/09/06
 
 
M. S. G. CAMPANO Campagne e centri abitati invasi dai cani randagi 
 
MONTE S. GIOVANNI CAMPANO (FR)  — Nelle campagne e nei centri abitati del vasto territorio comunale di Monte San Giovanni Campano non c’è più pace e tranquillità per l’eccessivo numero dei cani randagi che dovunque la fanno da padroni. Dietro l’angolo, pertanto, c’è sempre il rischio di subire incidenti sia di auto che di moto per gli imprevisti e le presenze improvvise che gli stessi fanno dovunque. Per non parlare dei problemi igienico-sanitari. Ma c’è di più. Perché con l’abbaiare notturno turbano il sonno a tanti cittadini che l’indomani devono andare al posto di lavoro.
 
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