Egregi Signori
Il comune di Orzinuovi in provincia di Brescia fa ancora parte di quelle istituzioni che ospitano sul proprio territorio, spettacoli itineranti, aventi come protagonisti gli animali; dal 26 al 30 ottobre infatti, il circo Hamar sarà presente sul suolo orceano con il suo triste spettacolo di luci e sofferenza.
Inutile ricordare che gli animali al circo non si divertono. Inutile ricordarlo all'amministrazione di Orzinuovi che, sorda alle proteste di cittadini sensibili, ogni anno propone tale intrattenimento dimostrando un mancato avanzamento di progresso morale.
Eppure sono tanti ormai i comuni che rifiutano l'attendamento dei circhi con animali: è proprio dei giorni scorsi l'innovativa ordinanza adottata dal Sindaco di Pescara  con la quale si apre un nuovo scenario per quanto riguarda i controlli sulle modalità di detenzione degli animali selvatici e domestici che vivono in cattività presso i circhi e le mostre viaggianti.
La legge 189/2004, che punisce chiunque maltratti gli animali anche contravvenendo alle loro caratteristiche etologiche e li tutela direttamente in quanto esseri viventi nonché il Regolamento della commissione internazionale Cites del 2000, che reca criteri per il mantenimento di animali nei circhi e nelle mostre viaggianti, hanno fornito le basi normative da cui ha preso spunto il Comune.
La nuova ordinanza dunque, assimila e coordina queste leggi tra loro divenendo esempio per altri comuni che vogliano applicare, in modo corretto, la normativa nazionale ed elimina la possibilità, da parte dei circhi con animali, di ottenere una sospensiva all'art. 18 (Divieto di spettacoli e intrattenimenti con l'utilizzo di animali) del regolamento Comunale per la Tutela degli Animali da parte del Tar, come spesso avvenuto.
Pensate davvero che gli animali usati in questi degradanti esercizi siano felici di mostrarsi al pubblico, mentre sono costretti a movimenti innaturali e ridicoli, solo per far ridere sguaiatamente umani curiosi e insensibili? 
Invitiamo a visionare solo alcune pagine del nostro sito dove foto eloquenti mostrano la vera disperazione che queste disgraziate creature vivono quotidianamente:
Quando si spengono le luci e il tendone si chiude, rimangono le gabbie ma, soprattutto, rimangono degli esseri viventi a cui è stato tolto tutto, a cui è stata tolta la dignità.
Chiediamo a voi tutti una riflessione poichè i cittadini, per fortuna, non sono tutti uguali e numerosi sono quelli che ritengono gli animali, degni di rispetto e compassione.  
 
 
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio:
 

 
pagina iniziale bairos@tin.it torna alla pagina dei messaggi