Egregi Signori

Questo ennesimo atto di crudeltà ai danni di un essere indifeso ci lascia sbigottiti e ammutoliti.
Una povera cucciola massacrata a bastonate per puro divertimento!! Una violenza che lascia impietriti e senza parole.
Orribile solo pensarlo, tremendo scriverlo. Proviamo un orrore immenso per tanto spietato cinismo.
Un Paese civile si dice il nostro, dove gli animali vengono ancora considerati oggetti di criminale divertimento ed usati come semplici oggetti senza anima.
Nella nostra battaglia in difesa di chi non ha voce ogni giorno ci scontriamo con realtà orribili e ancora, non riusciamo ad abituarci. Leggiamo continuamente di atrocità e ci chiediamo: dove sono le istituzioni? Dove sono coloro che dovrebbero far rispettare le leggi, prevenire, vigilare, controllare, sanzionare......?

In questo clima di anarchia, di illegalità, di inciviltà, gli episodi di ferocia a danno degli animali indifesi si moltiplicano fino a diventare una costante, in ogni città, in ogni paese italiano.

La crudeltà è un comportamento che rende l'essere umano sporco, ignobile, indegno e  pericoloso per tutti, non solo per gli animali.
Chiediamo pertanto alle autorità un loro immediato intervento. Chi ha agito tanto ferocemente è un essere ignobile e pericoloso, deve essere punito anche per dare esempio agli altri, tanti, troppi, che continuano a seviziare impunemente chi umano non è.
Confidiamo in un vostro tempestivo intervento in merito.
 
.......................GRUPPO BAIRO Onlus
 

Firme dei sostenitori del messaggio:

Articolo in allegato
 

IL MESSAGGERO
ABRUZZO
Venerdì 19 Marzo 2004  
   
  A Castiglione ucciso a bastonate un cucciolo di quattordici mesi
  «Fermate chi massacra i cani»
 

CASTIGLIONE (Teramo)- Animali uccisi a bastonate per puro divertimento. Un divertimento che fa rabbrividire, ma che, probabilmente, piace molto a qualcuno che vive a Castiglione Messar Raimondo, dove, l’altro giorno, si è verificato l’ultimo gesto di inciviltà contro un animale indifeso. Ad essere brutalmente uccisa una cagnetta di 14 mesi, Cica, che, prima di lasciarsi morire, è tornata a casa dal suo padrone per dargli l’ultimo saluto. La cagnetta, a giorni, doveva essere castrata dal veterinario. Forse perchè in calore, Cica si è allontanata, ma qualcuno, per non essere distrurbato, l’ha massacrata a colpi di bastone.
«In paese non è la prima volta che accade - racconta Monica Valentini, nipote del propritario di Cica -. Anni fa, un cane fu addirittura lanciato da un muretto e soccorso, fortunatamente, da alcuni ragazzini che, poi, lo adottarono. In un’altra occasione, invece, mio zio ha assistito alla scena di un uomo che, uscito dal bar del paese, ha preso a calci un cane, tranquillamente accucciato in piazza».
Il proprietario della cagnetta uccisa ha subito sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti e contattato sia la Lav sia il Wwf per far sì che, in paese, qualcuno prenda provvedimenti seri contro questi atti vandalici.
T.Poe.

 

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