Egregi Signori
Questo ennesimo atto di crudeltà ai danni di un essere indifeso ci lascia sbigottiti e ammutoliti.
Un povero cane  massacrato  per puro divertimento, ucciso dopo innumerevoli sevizie da un petardo fatto esplodere in bocca. Una violenza agghiacciante coperta dall'omertà e da ostinato silenzio.
Chi ha agito tanto ferocemente è un essere ignobile e pericoloso e pertanto ci attendiamo che a Carini, le istituzioni  preposte facciano il loro dovere,  intervenendo con fermezza e determinazione affinchè si faccia al più presto luce su questo barbaro crimine e su tutti i crimini che vengono continuamente perpetrati nei confronti degli animali.
Ricordiamo che per un paese il trattamento riservato agli animali, è indicatore di etica e progresso morale.
Pretendiamo il rispetto delle leggi e la tutela degli animali poichè noi, esseri civili, sensibili alla sofferenza di ogni essere, siamo fermamente indignati e offesi da tali comportamenti di cui la Sicilia ne è ancora una volta protagonista.
........................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info
 
 
firme dei sostenitori del messaggio:
 
 
p.s. articolo di cronaca in allegato e testimonianza pervenuta al Gruppo Bairo
 

VALLEJATO

7 GENNAIO 2009
 
CARINI (PA), CANE UCCISO COI PETARDI DURANTE I FESTEGGIAMENTI DI FINE ANNO


 

 

Leandro Salvia
 
CARINI (PA). Lo hanno ucciso facendogli esplodere un petardo in bocca. E' morto così, la notte di Capodanno, uno dei randagi che vivono attorno al canile sanitario. A ritrovare ieri il meticcio sono stati proprio i volontari della struttura veterinaria che sorge in Via Gorizia. "In passato era stato ospite del nostro canile - racconta Alessandro Vivirito, uno dei titolari -. Prima di rimetterlo in libertà lo abbiamo accudito, sterilizzato e dotato di microchip.Era un cane buono, si faceva avvicinare e accarezzare da tutti". Una fiducia che però, l'ultimo dell'anno, è stata mal ripagata da qualche balordo che, dopo una serie sevizie, lo ha ucciso. Non è la prima volta che a Carini si registrano episodi di maltrattamenti di animali. "Adesso basta - protesta una delle volontarie animaliste -, periodicamente, sempre nella stessa posto, dietro la zona verde del canile, qualcuno fa strage dei randagi". Un paio sono stati uccisi a fucilate. Altri sono stati avvelenati. Si tratta di cani che, in molti casi, vengono abbandonati di nascosto dai loro padroni nei pressi del canile. "
Li uccidono forse perchè danno fastidio ai passanti o a qualche residente. Fino a qualche mese fa erano quindici, oggi ne sono rimasti soltanto due. Noi interveniamo per sfamarli o per curarli, ma non sono nostri ospiti" - precisano i titolari della struttura che lavora in convenzione con 18 Comuni. Ad aiutarli sono alcuni volontari, che raccontano: "Li accudiamo attirandoci le critiche e non solo da parte di chi non ha rispetto per questi nostri amici più deboli". Ieri mattina una delle volontarie ha segnalato ai carabinieri e ai vigili urbani il ritrovamento del randagio ucciso coi petardi la notte di Capodanno.
Nel comprensorio carinese, oltre al maltrattamento di animali, il bilancio dei bagordi di fine anno ha fatto registrare anche il ferimento di un bambino ad un occhio e il danneggiamento, a Terrasini, della discussa statua in polistirolo raffigurante un Babbo Natale in versione balneare. (*leas*)
 

testimonianza pervenuta in mailing listi di Bairo il 09/01/09

da Jolanda da Palermo:

Caro Bairo   
voglio raccontarti quello che è successo a Carini (PA) la  notte di Capodanno.Proprio nella piazza principale,alcuni sconosciuti hanno legato un cane e gli hanno messo in bocca le bombette che si usa fare scoppiare la notte di Capodanno,quindi le hanno fatte esplodere.Il cane è morto ed immagino cosa deve avere sofferto negli ultimi momenti della sua vita,Prima è stato legato,poi gli hanno aperto a forza la bocca per inserirgli le bombette,poi devono avergli tappata la bocca e quindi hanno acceso le miccie.Crudele,terribile, incredibile.
Sul posto si sono recati i carabinieri ma so già che metteranno tutto a tacere.I giornali non ne hanno parlato.Pare che si sappia già chi sono gli autori di questo inqualificabile gesto ma tutti tacciono.
Ora io vorrei pregarti di chiedere a tutti gli animalisti del tuo gruppo di scrivere ai carabinieri di Carini e di mandare loro un sacco di email chiedendo loro di fare il proprio dovere e di non insabbiare tutto.Io non conosco il loro indirizzo email ma penso che a te non dovrebbe riuscire difficile trovarlo.Si potrebbe scrivere anche al comando di Palermo.
Mi auguro che tu possa fare qualcosa e ti ringrazio
Jolanda da Palermo

 

messaggio pubblicato sul quotidiano di Messina "Tempo stretto" in data 13/01/09 - sul quotidiano Il Mattino del 13/01/09
 

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