Egregi signori
Leggiamo nell'articolo allegato le regole sull'ostracismo riservato ai cani e ai loro padroni. Voi negate un rapporto di millenni. Negate affermazioni consolidate, negate amicizie e fedeltà, negate la magia di rapporti interspecifici.
Questa visione  è assenza di cultura, disconoscimento di valori, inettitudine morale.
In un momento in cui si vuole inserire i diritti degli animali nella nostra Costituzione, in cui il Parlamento italiano sta promulgando la legge contro le forme di maltrattamento a Montichiari tutto questo è pura illusione, allucinazione, insignificanza.
Voi negate la passeggiata dell'anziano con il suo compagno, impedite che un bambino  giochi con il proprio cane e che una qualsiasi persona si rilassi camminando a fianco della creatura con cui divide la casa.
Voi insegnate l'indifferenza, la durezza, la paura. Promuovete ciò che di negativo è nell'uomo: la chiusura, l'insensibilità, la divisione; privilegiando l'emarginazione e rifiutando l'uguaglianza dei cittadini.
Quella che voi credete civiltà è il suo opposto: è il ghetto. Voi costruite un ghetto in un mondo che grida "globalizzazione".
Infine ci domandiamo: ma il cane dei ciechi non è un cane? Noi sappiamo che è un cane ma per voi è solo un robot, una macchina che serve, per questo può circolare.
Conclusione: per voi niente  è degno di crescere sotto il sole.
Ci ricorderemo, al momento opportuno, di tutti quei politici e amministratori che hanno agito contro gli animali e, così facendo, contro di noi cittadini votanti.
 
..............................GRUPPO BAIRO Onlus
 
Firme dei sostenitori del messaggio:

 

p.s. articolo di cronaca in allegato
 
BRESCIAOGGI
 
Giovedì 8 Aprile 2004
 
  MONTICHIARI. È già polemica
 
  Cani esiliati dai parchi L’ordinanza non piace agli amici degli animali
 
  Ma si combatte anche l’abbandono
 
MONTICHIARI (Brescia)
 

Cani esiliati per «decreto» dai giardini pubblici di Montichiari. La decisione del sindaco Gianantonio Rosa è sicuramente destinata a fare discutere. Con un ordinanza il primo cittadino ha fatto divieto al migliore amico dell’uomo di scorazzare nel verde delle aree attrezzate come ad esempio il Colle di San Pancrazio o il «Parco City», lo spazio recentemente realizzata nel cuore del paese. L’accesso sarà vietato anche ai quattrozampe al guinzaglio. Solo i cani che accompagnano i non vedenti o altre persone invalide potranno seguire negli spazi relax i padroni. Fra gli spazi diventati off-limits per i cani ci sono anche i parchi-giochi Marta Treccani, Marcolini e Allende. Chi pensava che fosse sufficiente portar con sé la solita paletta per pulire i bisogni del proprio animale dovrà rassegnarsi a lasciare il suo «miglior amico» a casa e recarsi da solo a prendere un po’ di relax nel poco verde rimasto all'interno dei parchi cittadini. Se si considera che i cani domestici censiti, ovvero con tatuaggio, sono nel paese oltre 3500 si può immaginare la reazione sull’opione pubblica dell’ordinanza che come già accaduto in altri paesi potrebbe diventare oggetto di ricorso al Tar delle associazioni animaliste.
Ma quali sono le multe in caso di infrazione? «Sono previste sanzione amministrative da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Non uno scherzo dunque, ma vi sono altre norme restrittive riguardanti i padroni del simpatico quadrupede. Una di queste riguarda l'anagrafe, che impone ai proprietari o «possessori, a qualsiasi titolo, di cani» all'iscrizione entro il terzo mese di età o comunque entro 60 giorni dall'inizio della detenzione. Ma poi non è finita, servirà anche il microchip o il tatuaggio, quindi «entro 6 mesi dall'iscrizione all'anagrafe i cani devono essere identificati con il codice assegnato all'atto dell'iscrizione a mezzo di tatuaggio e o microcip». Omissione che prevede altra sanzione di 51 euro. E se smarrite il cane? Entro 3 giorni dall'evento occorre sporgere denuncia al servizio veterinario Asl, mentre in caso di cessione o morte del cane e di trasferimento di residenza del proprietario lo stesso deve presentare regolare denuncia entro 15 giorni al servizio Asl.
E se trovate un cane tutto solo che se ne va a spasso? Meglio non fare gli indifferenti e «segnalarlo alla Asl o alla Polizia municipale per l'intervento di cattura». Un’autentica «crociata» insomma contro chi abbandona i cani ma che non basterà certo a mitigare le polemiche che scaturiranno dalla decisione di esiliare i «quattrozampe» dai parchi. Che sono di tutti, compresi i migliori amici dei cittadini. f.d.c.
 
home bairos@tin.it torna alla pagina dei messaggi