Egregi signori
L'estate avanza con il su carico di atrocità e morte.....
Di cani come il povero Rocky ce ne sono a migliaia in tutti i canili del nostro Paese.
Animali dimenticati, gettati come sporcizia, traditi e abbandonati.
Cani che nascono e muoiono senza aver mai provato la tenerezza di un abbraccio e la serenità di una famiglia.
Cani che hanno amato un essere che non merita nulla se non di subire le stesse cattiverie che infligge a povere creature indifese.
Immaginate gli sguardi dietro le sbarre: teneri, rassegnati, disperati. Ascoltate le  voci, flebili come il sussurro del vento eppure così forti e angoscianti. Chiedono aiuto, chiedono amore. Code scodinzolanti, zampe che sporgono dalle inferriate della prigione, alla ricerca di una carezza e quei nasi umidi e morbidi che annusano l'aria oltre la gabbia.
L'indifferenza che avvolge le loro suppliche è spregevole e vigliacca. La nostra specie, la più crudele e la più infame che esista al mondo, non conosce la pietà e la compassione. Le nostre orecchie sono tappate dal cerume dell'egoismo mentre sugli occhi la benda dell'arroganza nasconde la vera anima di tutto ciò che vive.
Non abbiamo vergogna, non sentiamo ribrezzo per le azioni ignobili che si compiono ai danni di chi ci ama oltre la vita stessa. Li usiamo!! E quando non servono più li sbattiamo via come immondizia.
Le leggi di protezioni vengono ignorate e dimenticate anche da chi ha il dovere di farle applicare.
Perchè vengono emesse?  Per tacitare la coscienza? Ma se la nostra coscienza non riesce a capire che non esiste differenza fra le piccole e le grandi cose in tema di giustizia e di verità, questa coscienza è già morta.
Chiediamo ai giornali di essere sensibili sia verso gli animali che verso i cittadini che li amano (e sono tanti), divulgando appelli e lettere contro l'abbandono di cani e gatti.
Grazie.
 
........................................GRUPPO BAIRO Onlus
www.bairo.info

Firme dei sostenitori del messaggio: 


 
IL SECOLO XIX WEB
 
CAMPANELLO D'ALLARME DALLE STRUTTURE DI MOLASSANA E DI SESTRI Canili sovraffollati, adozioni bloccate
 

Rocky ha un anno è un bell'esemplare di maschio. Ama la vita all'aria aperta e i grandi spazi. Desidera molto un padrone che gli dia affetto e si occupi di lui. Un padrone come quello che aveva, che lo ha preso cucciolo per poi disfarsene senza porsi alcun problema quando gli è nato un bebè. Così è finito in canile in una piccola gabbia dove non riesce neppure a muovere qualche passo. Il suo muso è sempre proteso tra le sbarre nella speranza di vedere qualcuno che lo venga a prendere. Ma questa di Rocky è solo uno dei tanti casi tristi che si trovano nel canile di Sestri, sul monte Gazzo. Purtroppo sta succedendo che, a causa della stagione a ridosso dalle ferie, nessuno chiede più cani in adozione. Mentre costantemente ne arrivano. Una situazione insostenibile che si registra già all'inizio dell'estate e che non si verificava, così preoccupante, da tempo. Analogo problema si sta registrando al canile comunale di via Adamoli, dove le gabbie dei cani sono ancora più ridotte e le condizioni in cui vivono gli animali, ancora più dure.

07/06/2004

 

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