Egregi signori
 
35, 25, 50, 30..........euro di multa secondo l'articolo allegato.
A quanto invece ammonterebbe (se fosse istituita) la sanzione per l'amministrazione comunale che non rispetta la legge dello Stato 281/91 sulla tutela degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo?
Quanto dovrebbero pagare i comuni che non  hanno ritenuto di rispettare la legge che impone loro di costruire canili? Di diramare, pubblicizzare, diffondere le necessarie informazioni? Di promuovere le adozioni, le sterilizzazioni, i tatuaggi? Cosa ha fatto il comune di Portogruaro?
Quanto costa in termini morali e di rispetto per la società civile, l'assoluta e totale defezione dei comuni (di molti comuni) in relazione alla tutela degli animali?
Tanto!
In termini di esempio, di uguaglianza di fronte alla legge, di credibilità, di giustizia, di dignità!
Noi non troviamo dignità, ne rispetto per il cittadino, in ordinanze repressive e punitive che colpiscono solo un aspetto dell'inciviltà umana. Chi multa coloro che lasciano bottiglie rotte, cartacce, plastiche e sporcizia di ogni genere ben più pericolosa per noi umani?
Nessuno ha mai pensato di multare questo tipo di spazzatura; dov'è la reciprocità dei doveri, il rispetto della convivenza?
Siamo veramente disgustati  nel constatare come civiltà per molti significhi faciloneria, percorrere la strada elementare per colpire gli altri facendo liberi se stessi. 
 
.......................GRUPPO BAIRO Onlus
 

firme dei sostenitori del messaggio:

p.s. articolo di cronaca in allegato

 
IL GAZZETTINO
VENEZIA
 
Martedì, 16 Novembre 2004

 
PORTOGRUARO
Ordinanza per la corretta conduzione dei cani
 
 
Portogruaro (VE)

Il Comune il Portogruaro intende far applicare severamente le disposizioni riguardanti i limiti e la conduzione alla circolazione dei cani, constatato anche il persistere di problemi connessi alla presenza nel territorio di cani incustoditi e non, con i conseguenti problemi di carattere igienico sanitario a tutela della pubblica incolumità che ne derivano. L'ordinanza del sindaco, che avrà vigore a partire dal 6 dicembre prossimo, vieta di lasciare incustoditi e liberi di vagare i cani, anche se provvisti di museruola, in luoghi pubblici o aperti al pubblico comprese le aree adibite a verde pubblico. I proprietari e i detentori, a qualsiasi titolo, di cani in luogo pubblico o aperto al pubblico, devono immediatamente provvedere alla raccolta degli escrementi dei loro animali e alla completa pulizia del suolo. In ogni caso i conduttori dei cani dovranno sempre portare con sè apposita paletta e sacchetto involucro. Sono esenti da queste imcombenze invece i non vedenti che utilizzano i cani allo scopo addestrati. Inoltre i proprietari o detentori di cani potenzialmente pericolosi, quando li conducono in luogo pubblico o aperto al pubblico devono usare sia il guinzaglio e museruola avente forma e consistenza tali da impedire all'animale di mordere. Sono considerati cani potenzialmente pericolosi i cani di grossa taglia (cioè l'animale superiore a 60 cm di altezza, misurata dalla punta del garrese) e i cani appartenenti all'elenco delle "razze canine e loro incroci a rischio di maggiore aggressività contenuto nell'Ordinanza del Ministro della Salute 27 agosto 2004 "Tutela dell'incolumità pubblica all'aggressività di cani", con esonero dei cani da pastore e quelli da caccia, soltanto per il tempo in cui vengano utilizzati per i rispettivi compiti consentiti e i cani delle Forze Armate e di Polizia quando siano utilizzati in servizio. Queste le sanzioni previste: 35 euro per lasciare incustoditi e liberi di vagare i cani; 50 euro per mancato asporto delle feci e pulizia del suolo; 25 euro per mancanza di strumenti per la pulizia o rifiuto di mostrarli; 30 euro per mancato uso museruola e/ o guinzaglio.

Ugo Padovese

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