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lettera dell'associazione Dog Angels inviata a
Istituzioni, giornali, associazioni, cittadini |
| documento 2 |
La Turetta si difende.....
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IL
CITTADINO
24 DICEMBRE
2005
"Save the doghs" si difende:- I
cani li aiutiamo davvero.-
- Siamo
molto arrabbiati e abbiamo già proceduto
con una querela.- Al telefono c'è Sara
Turetta, nota attivista della zona
impegnata nella tutela degli animali. In
sottofondo, un continuo abbaiare di cani
che, come sovente accade nella vita di
questa donna intraprendente, le sono
accanto. Sara questa volta non punta il
dito contro lo sfruttatore di turno, ma
contro un'associazione che, come "Save
the doghs", il gruppo da lei fondato per
favorire le adozioni internazionali di
cani abbandonati nei canili, dovrebbe
preoccuparsi della tutela degli animali.
La querela di Sara procede infatti
contro "Dog Angels", un'altra
associazione animalista del Sudmilano,
che in questi giorni ha diffuso un
comunicato in cui mette in guardia i
comuni, canili e Asl di zona del
pericolo costituito da certi gruppi
dediti "all'esportazione di cani e gatti
in paesi europei dove le tutele di legge
sono spesso molto inferiori rispetto a
quelle della legge italiana.- Dog Angels
si riferisce alle adozioni attuate in
Olanda e in Svezia e, considerato che
solo la onlus presieduta da Sara Turetta
collabora con le due nazioni per gli
affidi internazionali di animali, il
messaggio contro "Save the dogs" è più
esplicito. - Sono molto dispiaciuta che
si divulghino informazioni completamente
false sul nostro conto - precisa Turetta:-
non è vero che siamo un ente a scopo di
lucro che esporta i cani a fronte di
compensi nè che non forniamo ad Asl e
comuni i dati delle destinazioni finali
degli animali affidati all'estero. Non
solo: Dog Angels dimostra di non
conoscere la legislazione dei paesi
citati, sostenendo che non tutelerebbero
gli animali come invece puntualmente
accade.- Peccato che il mondo animalista
anche a livello locale non si dimostri
compatto:- Abbiamo dato una vita nuova a
170 cani e gatti in Italia, Svizzera,
Olanda e Svezia nel corso del 2005 -
puntualizza Sara Turetta.
Inutile dire
che il comunicato di Dog Angels ha
rischiato di incrinare i rapporti tra
l'associazione di Sara e i due
principali canili di zona: quello di
Pantigliate e quello di Zelo. - Nei
centri ci sono circa mille cani -
conclude amareggiata l'attivista - una
sola associazione da sola non può far
fronte a tutte le esigenze: per il bene
dei cani sarebbe auspicabile la
collaborazione, e non la lotta, tra gli
animalisti della zona.- A perderci,
sarebbe soltanto il migliore amico
dell'uomo. Fr. A.
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