|
LIBERO
5 LUGLIO 2008
Tutti insieme per
salvare gli animali
Cristiano Muscardini
Presidente del Gruppo Uen
Caro direttore, come vice Presidente
dell'Intergruppo per la protezione animali al Parlamento europeo desidero
testimoniare ai lettori del suo giornale il progressivo aumento di
iniziative politiche che (dovute al caldo come dice Oscar Grazioli parlando
del Senatore Fluttero, o a colossale ignoranza del problema come ha
dimostrato Sirchia) che portano sempre maggiori confusioni sul tema della
protezione degli animali e sulla sicurezza. In Italia, nonostante vi siano
milioni di proprietari di cani e gatti, sono oltremodo carenti le leggi a
tutela degli animali e, ancor peggio, sono spesso inapplicate le esistenti.
Nelle scorse settimane sono stati avvelenati diversi cani a Lampedusa; in
Italia un numero superiore a qualsiasi media europea di canili lager denota
non solo crudeltà, ma veri e propri business sulla pelle dei poveri animali
(molti di questi canili lager prendono i soldi dalla pubblica
amministrazione)E' sempre aperta la caccia ai gatti sia per utilizzarne la
pelliccia, che la carne, per non parlare delle sevizie; specie durante il
periodo di Halloween vengono crudelmente uccisi migliaia di felini. Anche
le amministrazioni locali più avvedute spesso dimenticano di fare
controllare la pulizia e l'igiene nelle aree cani e non si preoccupano di
invitare i cittadini ad adottare un cane abbandonato, nè considerano il
valore psicologico, che, specie nelle grandi città ha, per le persone sole,
la compagnia di un cane e di un gatto. La politica italiana ha molte
carenze, tra le quali l'incapacità di provare empatia verso i problemi dei
cittadini e di registrare il problema della sempre più forte anaffettività
specie nei giovani, che rischi di creare nella società baratri incolmabili
di indifferenza. La violenza di certi giochi crudeli che via internet o con
altri strumenti tecnologici insegna ai nostri bambini a non provare pietà
per i più deboli e infierire sugli stessi, potrebbe essere contrastata,
almeno in parte, da una adeguata educazione a conoscere il mondo animale.
Prendersi infatti cura di un essere vivente, imparare a capire le sofferenze
altrui, forse potrebbe far nascere, un domani, una classe politica che
eviterebbe demagogici provvedimenti, come hanno fatto i verdi nel passato
governo, e invece capace di dare maggiore armonia all'ambiente e alla
convivenza tra le creature a due e quattro zampe. Mentre in queste giornate
torride sono nuovamente abbandonati per strada migliaia di animali, mentre
stanno per sterminare più di ottocento volpi con sistemi crudeli, vorrei
immaginare che dal suo giornale, che tante volte ha dimostrato sensibilità a
questi problemi, uscisse un appello agli amministratori perchè facciano:
1 - Partire subito un controllo sui rifugi
pubblici e privati onde verificare le condizioni d'igiene e vivibilità in
questo periodo particolarmente difficile per il caldo
2 - Una proposta coadiuvata da un minimo di
sostegno economico, per invogliare ad aiutare quegli anziani o persone sole
desiderose di adottare un cane o un gatto.
3 - Un ulteriore ennesimo appello ai cittadini
perchè non abbandonino animali offrendo invece la possibilità a quanti
comunque intendono lasciare il loro cane o gatto, di poterlo affidare, per
l'adozione a un rifugio convenzionato con il Comune.
Nel ringraziarla
per l'attenzione non posso non sottolineare la necessità di attente
verifiche sui rifugi e sulle adozioni in blocco in quanto mi risulta che
proseguono ancora le deportazioni all'estero di cani e gatti utilizzati per
inutili sperimentazioni e anche per altri fini indegni di una società civile
(alimentazione, pellicce, ecc..)
|
|
|