aprile 2011 - dalla mailing list del Gruppo Bairo

 

 

 

 

 

da Claudia da Roma:
 
 
Ciao Bairo,
potresti per favore pubblicare questo link in lista con il titolo sopra?
E' l'ennesimo caso di sbranamento, altri sono passati sotto silenzio, l'ultimo noto era quello della Valle dei Cuccioli e avevano dato la colpa ai bambini e passanti che andavano al Bio parco...
La colpa, è sempre di queste [.......] dell'Associazione Volontari Canile di Porta Portese, i "volontari" ben retribuiti, ma stanno cercando di mettere tutto a tacere.
Grazie
Claudia
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):

 

Stiamo leggendo bene, vero? Trilly tolta da un canile abusivo (quindi non a norma)  per essere portata in un altro canile gestito dal "volontariato" (?) pe fare quella fine? Stiamo proprio divenendo il Paese dei balocchi!

Forza, avanti un'altra benemerita associazione che toglierà dal luogo ove Trilly ha avuto il suo triste epilogo altre Trilly da portare in un altrettanto rifugio gestito da altrettane associazioni ove altrettanti animali troveranno non certamente il paradiso.

E le stelle stanno a guardare!!!!!

Giorgia, Civitanova M.
 

 

da Daniele da Roma:

 
So bene Claudia di questa povera cagnolina,ho avuto il triste compito di raccoglierne cio' che restava giorni fa.
E' ora che il cane acquisti valore in questa societa' e che i colpevoli paghino a caro prezzo la loro incompetenza ma il problma viene dall'alto è la che bisogna arrivare!

 

da Giorgia da Civitanova Marche (MC):


Ma tu, Daniele, ci credi ancora che il colpevole pagherà la sua colpa?
Giorgia, Civitanova M.
 

da Claudia da Roma:

 
Caro Daniele, purtroppo la vostra associazione gestisce ancora i canili comunali con queste conseguenze: non capisco cosa debba venire dall'alto (oltre ai milioni di euro annui), visto e considerato che siete profumatamente pagati per tenere i cani in queste condizioni... I cani devono acquistare valore e voi dovete perdere i $oldi che percepite ma purtroppo ho capito che siete irremovibili... chissà quali e quanti intere$$i ci sono celati: non certo quelli dei poveri cani, vittime della vostra superficialità, imperizia e ingordigia...
Facci la cortesia di non raccontarci le solite balle da 4,5 milioni di euro.
Grazie
Claudia

 
da Eleonora da Roma:

 
L'incompetenza, la superficialità e, non ultima, l'ipocrisia da oltre 4 MILIONI DI EURO L'ANNO arrivano dall'alto!!!
Ecco cosa arriva dall'alto caro Daniele.
E dopo l'accaduto, si è avuto anche il coraggio di continuare a sbagliare: caso recentissimo, una terapista del canile ex Cinodromo che, dopo un mini corso di una sola settimana, è diventata educatrice!
Con i nostri soldi questi cani muoiono sbranati o, nel migliore dei casi, marciscono per sempre in gabbia.
Nel 2008 queste sono le cifre pagate da noi contribuenti (leggi tasse che paghiamo) grazie alla convenzione stipulata con il Comune di Roma ai tempi della splendida Monica Cirinnà, convenzione ora in proroga, per la "professionalità" dei dipendenti della onlus in questione: spesa EDUCATORI circa € 150.000/00, spesa GRUPPO ADOZIONI circa € 285.000/00.
E se volete continuo con le cifre spese per le altre "professionalità" della onlus.
La smettessero di sbandierare a destra e a manca cifre assurde del numero delle adozioni che vengono smentite matematicamente dai dati ufficiali: da anni me le gioco al lotto...
Povera Trilly, stava meglio in mezzo ad una strada, ma ha avuto la sfortuna di incontrare...
VERGOGNA!

 
da Daniele da Roma:

 
No ragazzi forse mi sono spiegato male e non ho reso chiaro il concetto.Io non sono un dipendente avccp sto facendo uno stage per poter entrare a lavorare e certamente non coi loro propositi e non vengo pagato profumatamente da nessuno,anzi......Condanno in primis ed in faccia  questi mafiosi che vedo ogni giorno intenti a cercare di occultare con scarzi risultati la loro inefficenza ed è vero che i fondi che percepiscono se li mangiano tutti in case macchine etc etc.Quando mi riferisco che il problema viene dall'alto dico che ci sono tanti ragazzi come me stagisti o dipendenti che si sbattono ogni giorno per cambiare le cose ma ovviamente contro certi elementi ci vuole ben altro.Pensate che agli educatori"assassini" ,sarebbe meglio definirli tali,non è accaduto nulla perchè è stata attribuita la colpa ad un cagnolino sciolto che la sera  girando per il canile provoca stress agli altri e la decisione presa per prevenire tut to ciò è che la sera non possono piu' uscire a turno nel giardinetto antistante le gabbie come facevano prima ma restare sempre reclusi in gabbia.Potrei raccontarvi di tutto e di più ma non è questo il luogo giusto ed il rischio per i miei intenti è troppo alto.Purtroppo a Muratella parlando con vari elementi educatori,adozioni ,terapisti etc etc emerge chiaramente che la concezione del cane è quella di un burattino che deve essere piegato ai voleri umani e privato delle sue emozioni;cani addestrati a forza di strattoni,spinte,schiaffi etc etc.Cani che durante la pulizia delle gabbie vengono schizzati con le pompe ad acqua per uscire dalle stesse e che in alcuni casi non fanno mai una sgambata fuori di esse rimanendo per sempre ignoranti su cosa sia l'erba od un prato.Cani tenuti in dei trasportini per mesi e stipati in carrelli come animali da laboratorio e chi più ne ha più ne metta.Sono daccordo in toto con voi e ri peto i loro interessi non sono i miei a me della politica,dell'associazione e del resto non importa nulla anzi....Per quanto riguarda il valore del cane intendo ridare al cane il dovuto rispetto trattandolo come un essere senziente come insegnano i vari Roberto Marchesini e Luca Spennacchio dell'Amaltea col loro metodo zooantropologico cognitivo dove non esistono correzioni fisiche per i cani a partire dagli strattoni ma il cane si educa solo atraverso la conoscenza,la cognizione di ciò che ha intorno e la relazione con esso; non ha caso il libro"Il canile come presidio zooantropologico" spiega tutto ciò.
Mi dispiace che avete frainteso il mio messaggio ma parlate con una persona che pur di entrare a lavorare al canile per diffondere questo cambiamento si alza alle 5,00 fa 2 lavori,rimane anzitempo in canile per portare a spasso piu' cani possibili saltando la pausa pranzo e che la notte studia da educatore per conto proprio.La prox volta magari non date giudizi affrettati .
Per il resto a me puo' far solo piacere che i tanti "stallari" che lavorano nell'associazione vengano mandati via .Anzi io  congelerei gli stipendi per anni e li userei solo per i cani  per fargli fare una vita decente in canile che a volte puo' essere se utilizzato nella maniera giusta anche meglio di tante famiglie che magari non fanno mancare nulla ma maltrattano psicologicamente il cane umanizzandolo e privandolo delle sue motivazioni vitali relegandolo magari in un terrazzo o mettendolo all'ingrasso o meglio ancora trattandoli come figli e ripercuotendo su di loro i propri problemi.
Sono animali e non  umani fortunatamente e vanno trattati in quanto tali.
Rifletteteci e fatemi sapere cosa pensate.Ciao
 
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
 
 

Daniele, stai parlando di un affare per esseri umani e non certamente a favore degli animali. mi sorprende, ma forse non più di tanto, il fatto che questo orrore si trovi a due passi dalla sede di un Ministero e da un Corpo Forestale dello stato, ambedue delegati sia all'emissione di leggi per il benessere degli animali sia per il controllo sulle strutture. Mi sorprende, ma non più di tanto, che in quei luoghi vi sia ancora il Nirda, così pronto ad intervenire su chiamata di "qualcuno" per concorrere a sequestrare e sbaraccare animali a più non posso con a seguito la solita frase "non si può dire dove sono andati per motivi di privacy". Mi sorprende, ma non più di tanto la scelta di un Governo di immettere nei rifugi "gente specializzata", educatori, terapisti, comportamentalisti, così da far trovare lavoro a più gente qualora nei rifugi vi è innanzi tutto bisogno di amore, pazienza e profonda carità, prerogative assolute di chi presenzia in un rifugio non in nome di uno stipendio ma solo di altruismo. Ti do ragione in un concetto: quello di far rimanere molti cani in canile, un luogo predisposto e a perfetta norma zoontrapologica alla sola sua cura e benessere e sfatare l'idiozia umana di voler trovar loro casa ad ogni costo. Un luogo ove tutti quegli animali maltrattati anche tra le mura domestiche ( e tanti ve ne sono) possano trovare un pò di ristoro.

Ma forse è così che deve andare: tutto e tutti a servizio dell'uomo o, meglio ancora, delle sue tasche. Spero che tu, se sinceramente provato dai motivi esposti, possa soddisfare la tua aspirazione senza però dover cadere un domani nella stessa identica e nausebonda ripiegata al potere.

Giorgia, Civitanova M.

 

da Sabrina da Giubiasco (Svizzera):
 

Quello che penso è che su una cosa hai sicuramente ragione:  forse questo non è (l'unico) posto dove poter testimoniare ciò che hai visto e vedi. non so a che punto stai (spero che tu ad un qualche punto ci sei), spero anche che un giorno andrai da chi può fermarli.
e per farlo c'è un solo modo.
il resto lo sai benissimo. spero.
Sab

 
da Claudia da Roma:
 

Sai cosa penso caro Daniele?
Invece di sbattervi e discutere con i [.....] (bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla e i cani continuano a morire miseramente tra mille sofferenze), se veramente siete dalla parte degli animali, voi stagisti/dipendenti/volontari con le prove alla mano dovreste andare alla Procura della Repubblica di Roma (P.le Clodio) e presentare una serie di denunce di questo schifo ormai ventennale: più siete, più prove avrete e meglio sarà!
Buona fortuna e basta con i bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla....
Claudia