Clear Day
Michela, (e Oscar Grazioli!) leggete bene questa lettera perche'
questa volta sono davvero ai limiti della mia pazienza (e ne ho
tanta).
Per vostra informazione, il salbutamolo e' il cardine della terapia
dell'asma, anche e soprattutto della crisi acuta. Per vostra
informazione il metilprednisolone e l'ossigeno (mi pare ovvio!) si
danno INSIEME al salbutamolo, e non al suo posto. Queste sono le
direttive riportate, ad esempio, da "Conn's Current Therapy", ed.
Rakel, uno dei piu' venduti libri di terapia al mondo (do per
scontato che questo libro non figuri nella biblioteca di Oscar
Grazioli).
E' appena il caso di ricordare che lavoro per il pronto soccorso del
maggiore ospedale di una capitale europea, che magari non e'
all'altezza della clinica belvedere, e che questo (salbutamolo,
corticosteroidi, ossigeno, eventualmente anticolinergici) e' il
nostro modo di affrontare le emergenze asmatiche.
Mi pare OVVIO che nell'esempio che ho fatto a Michela non ho listato
tutti i farmaci che si danno in una crisi asmatica, ma solo uno di
loro, chiedendole se lei accetterebbe quel farmaco si o no. Non ho
mai scritto neanche "ti tratterebbero con SOLO il salbutamolo".
La mia non intendeva essere una lezione sul come trattare un
asmatico, cosa che vi assicuro so fare bene, ma un semplice esempio,
nella formulazione dell'esempio non si osservano errori, perche', lo
ripeto a scanso di equivoci, il salbutamolo E' fondamento della
terapia della crisi di asma acuta.
Ma, a quanto pare, secondo Michela e Oscar Grazioli, io dovrei
adesso ricevere lezioni di terapia (degli esseri umani) da un
veterinario!
>in quanto se mi viene un attacco d'asma e sto rischiando seriamente
di soffocare ci vuole solo un povero imbecille, >o meglio un
incapace ( e fra i medici se ne trovano diversi ) a pensare di
somministrarmi del Salbutamolo.
Allora, caro il mio veterinario: imbecille e incapace e' lei, che
nel GOFFO tentativo di dimostrare che io mi sto sbagliando, dice una
FALSITA', perche' il salbutamolo le DEVE essere somministrato.
Mistificatore e disinformatore!
Non ho parole per la sua arroganza: un veterinario che decide di
insegnare a un medico come curare una persona e dice una scemenza
come quella che "solo un povero imbecille penserebbe di
somministrarmi il salbutamolo"... tipico caso di "sutor ultra
crepidam"... l'imbecille e povero (di spirito) e' lei, che decide
anche di condire il tutto con l'ironia (tipo: "lo denuncerei per
malpractice") ti denuncio io per stupidita', imbecille, che pensi di
venire dalla clinica belvedere e spiegarmi che non si deve dare il
salbutamolo a un asmatico, tornatene a curare i tuoi criceti e le
tue ranocchie, e non permetterti mai piu' di venire a spiegarmi
qualcosa con quel tono.
Ah, per la tua domanda, ti faccio presente che io come scienziato mi
occupo della realta', non della fantascienza, finire in un pronto
soccorso, come nel mio esempio, e' cosa molto reale, mentre i suoi
topolini in astronave se li e' sognati lei. Io vivo in questo mondo,
con questi pazienti e questi animali, e prendo decisioni in questo
mondo, non altri mondi frutto della sua fantasia.
Ed ora per Michela. Io non ce l'ho con te. Te l'ho scritto e te lo
ripeto, sei vittima della disinformazione. Perche' se tu non mi
avessi scritto questa lettera e Oscar Grazioli si fosse limitato a
dirti, conversando "sai, A.M. e' un ignorante, perche' il
salbutamolo non si usa nelle crisi asmatiche", tu avresti concluso
che tutto cio' che io ho scritto nelle mie lettere e' semplicemente
scritto da un ignorante. Fermo restando che tutti possiamo sbagliare
e che anche io posso avere scritto delle inesattezze (ma non porsi
con arroganza come fa oscar grazioli), in questo caso specifico sei
vittima di un altro disinformatore (oscar grazioli). Ad esempio,
sono certo che mi verrai dietro su quella cosa delle corde vocali.
L'ho corretta,
sono ancora alla ricerca di informazioni sulla emissione di versi e
guaiti negli animali (nei piu' vari), e ti prego di non farmi
arrivare la lettera di qualcuno che mi critica sul commento alle
corde vocali, perche' lo considero da riscrivere e te ne ho
avvertita due volte.
Inoltre adesso il sociologo che mi ha sottoposto a vera e propria
psicoanalisi avra' ben di che scrivere verso che ho insultato il
veterinario, ci mancherebbe, mi scrivera' che sono violento o
qualcosa del genere.
Michela, ancora una volta il tuo network di conoscenze ha fatto un
fragoroso buco nell'acqua. Questa volta pero', nel GOFFO tentativo
di mettermi alla berlina, invece di pescare qualche inesattezza che
avro' scritto nelle mie lettere (e, che sono sicuro, c'e' un team di
esperti che sta vagliando alla ricerca del mio minimo errore per
scrivermi che sono un incompetente), siete riusciti a pescare una
cosa CORRETTA che avevo detto, pretendendo di passarla per errore.
La tua amica Tamara, invece, ha scritto una lettera che mi e'
piaciuta molto, e, malgrado con idee opposte alle mie, la rispetto
parecchio. Lo stesso non posso dire del veterinario, aggressivo,
ironico, e IGNORANTE.
Ciao
A.M.