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da Carlotta da Verona:
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Vorrei intervenire per dare il mio
piccolo contributo e pensiero.
Vi racconto la mia esperienza, nella
mia giovane vita ho sempre vissuto con cani, tutti
trovatelli e presi da canile.
Meticci e cani di razza. Ora ho una
bellissima e dolcissima golden retriever, sana,
buona , dolce...ebbene sì l'ho presa in un
allevamento. SERIO.
non mi sono rivolta ad un negozio, ne
ad un cagnaro, ho cercato, ho visto, ho scelto un
allvatore serio, che ama i suoi cani, che conducono
una vita nel rispetto della loro etologia.
Le cosidette "fattrici" figliano due
massimo tre cucciolate nella loro i vita, i cani che
non vengono venduti vivono tranquillamente in casa
loro.
prima di affadarmi un cane mi hanno
fatto il terzo grado, prima di affidarmi la cucciola
ho avuto certificati degli esami per la displasia e
per l'oculopatia dei genitori ed il pedigree di
entrambi.
ho visto entrambi i genitori e sono
stata invitata a vedere la cucciola quando volevo
prima dei due mesi. la cucciola ha sempre vissuto
con la madre ed i fratelli e non mi sembra che la
madre fosse particolarmente triste mentre accudiva i
suoi vivacissimi cuccioli.
è pur vero che l'accoppiamento può
essere doloroso, ma se i cani continuano ad
accoppiarsi lo fanno solo per riprodursi e non per
piacere come l'essere umano (che è l'unico animale
che si accoppia senza scopi riproduttivi).
Le femmine che smettono di figliare
(a 4/5anni) vivono in casa con l'allevatore come è
sempre stato prima.
Nessuno ammazza cuccioli che possono
per incidente genetico essere displasici, nessuno
restiruisce cuccioli perché prima di affidarli
cercano di essere sicuri a chi verrà affidato.
Io sono rimasta in contatto con
questo allevatore ed è nata anche una bellissima
amicizia. il mio mondo è quello dei cani e così ho
cominciato a frequentarlo (lui è un educatore
cinifilo) ed è stato ed è tutt'ora per me un
grandissimo maestro e una persona che stimo
moltissimo che vuole veramente il benessere dei cani
(scusate se mi permetto di aggiungere che il metodo
che usiamo per educarli è assolutamte gentile e teso
a far "ragionare" e divertire i nostri amici, perché
purtroppo in giro si usa ancora lo strattone e il
collare o guinzaglio a strozzo)..comunque non voglio
annoiare nessuno con questa mia storia, dopo aver
fatto un corso di educatore, aiuto lui come
assistente dutrante i suoi corsi. E così lì ho
conosciuto una ragazza che lavora in un canile e ho
cominciato ad avvicinarmi al bellissimo mondo del
volontariato.
Sono felice ogni volta che vado in
canile di dare qualche ora di compagnia a dolci
creature, sono felice di dare una mano e cercare di
rieducare dei cani che hanno avuto storie
tristissime alle spalle.
la mia è solo una piccollissima
goccia nel mare però spero con questo di poter fare
qualcosa per questi poveri innocenti.
eppure non mi sento in colpa per aver
preso un cane da un allevatore.
Io ho avuto l'impressione leggendo
questi commenti che gli allevatori sono troppo
spesso confusi con i "cagnari".
Se un allevatore è serio consigli e
straconsiglia di sterilizzare (maschi e femmine
indistintamente) prima dell'arrivo del primo lcalore
per allungare la vita e far guadagnare in salute i
cani.
Io non vedo nulla di male se una
persona si rivolge ad un allevatore SERIO per
prendere un cane.
Io che ho sempre avutop trovatelli mi
sono innamorato di una golden cdi una signora. così
quando ho deciso di andare a vivere da sola ho preso
questa fantastica compagna di vita; ogni cane che ho
avuto mi ha sempre lasciato qualcosa di unico e
speciale e non ho mai considerato un meticcio meno
dignitoso di un cane di razza.
Vorrei ricordare come ha scritto
qualcuno di voi che come ci sono allevatori poco
seri ci sono anche canili poco seri, che lucrano
sulla vita dei cani...non è la stessa cosa che fanno
i cagnari?
Generalizzare non aiuta nessuno, mi
sembra che si parli solo per estremismi e non è
giusto, fuorvia solo dal discorso che ci dovrebbe
importare maggiormente ed è il benessere dei cani.
la vera piaga è l'insensibilità delle
persone che a natale prendono il "peluche" e invece
a luglio si disfano del "peso" perché la vacanza è
più importante; la piaga è che manca un'educazione
del cane, ma prima ancora del proprietario che
troppo spesso umanizza il cane (in buona fede, ci
mancherebbe) e si trova di fronte ai cosidetti
problemi "comportamentali" o "aggrssività", che nel
99% dei casi sono frutto di nostri comportamenti
errati.
Volevo anche puntalizzare che "i
resi" esistono anche nei canili...allora che
gestisce un canile è sempre e solo un delinquente mi
verrebbe da pensare!
E cmq un allevatore serio non ha resi
perché non "produce" cuccioli stile catena di
montaggio, ma lo fa per passione anche se poi ci può
vivere.
E chi lavora nei canili? Mi risulta
che ci siano delle persone che amano i cani ma non
sono nei canili a titolo di volontario. Allora si
potrebbe pensare che queste persone non lo facciano
con amore?
Non credo sia giusto giudicare per
persone solo per la professione che hanno scelto.
Credo che se fatta con coscienza sia un lavoro
rispettabilissimo e molto bello.
Il marcio non è negli allevatori, è
nell'essere umano in generale.
Mi dispiace molto leggere anche
opinioni di persone che ragionano a comparti stagni.
Mi dispiace anche leggere opinioni
sommarie sui cani di razza, che si possono rivelare
davvero grandissimi compagni di vita dell'uomo...Alcuni
cani che sono stati selzionati per il loro fiuto
(magari per la caccia in origine) ora continuano ad
essere selezionati seriamente grazie a dio per
queste doti e si rivelano ottimi cani da macerie...nessuno
pensa che salvano delle vite umane giocando? nessuno
pensa alla pet therapy che aiuta i bambini, gli
anziani , i carcerati? Nessuna pensa ai cani
antiesplosivo?
Anche i cani da canile lo potrebbero
fare, anche i meticci si possono rivelare degli
ottimi "fiutatori", ma è un terno al lotto poiché
purtroppo per le esperienza che hanno passato
ritrovano il loro equilibrio in tempi lunghissimi e
altrettanto lungh sono i tempi di apprendimento per
fare ricerca per esempio, altri cagnetti purtroppo
non si riprenderanno mai dall'esperienza
dell'abbandono e del canile nonostante tutti i
nostri sfrorzi per amarli. Ben vengano anche i
meticci nella pet therapy e nella ricerca e in
tutte quelle attività che aiutano anche l'uomo.
A volte ho l'impressione di leggere
opinioni basate su luoghi comuni senza cercare di
conoscere più a fondo una situazione.
Vorre anche aggiungere che vedere una
cagna partorire è stata un'esperienza bellissima e
non mi sembra che le cagne si lamentino ma accettino
il corso naturale della vita molto meglio i noi
uomini che pensiamo di essere "superiori" solo
perché dotati di "ragione".
Con questo concludo e mi scuso per
gli errori di ortografia che mi sono scappati
scrivendo velocemnte!
Ciao
Carlotta da Verona
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