da Carlotta da Verona:
oggetto: Re:
richiesta di aiuto per la mia triste storia

data 20/07/2006

Vorrei intervenire per dare il mio piccolo contributo e pensiero.
Vi racconto la mia esperienza, nella mia giovane vita ho sempre vissuto con cani, tutti trovatelli e presi da canile.
Meticci e cani di razza. Ora ho una bellissima e dolcissima golden retriever, sana, buona , dolce...ebbene sì l'ho presa in un allevamento. SERIO.
non mi sono rivolta ad un negozio, ne ad un cagnaro, ho cercato, ho visto, ho scelto un allvatore serio, che ama i suoi cani, che conducono una vita nel rispetto della loro etologia.
Le cosidette "fattrici" figliano due massimo tre cucciolate nella loro i vita, i cani che non vengono venduti vivono tranquillamente in casa loro.
prima di affadarmi un cane mi hanno fatto il terzo grado, prima di affidarmi la cucciola ho avuto certificati degli esami per la displasia e per l'oculopatia dei genitori ed il pedigree di entrambi.
ho visto entrambi i genitori e sono stata invitata a vedere la cucciola quando volevo prima dei due mesi. la cucciola ha sempre vissuto con la madre ed i fratelli e non mi sembra che la madre fosse particolarmente triste mentre accudiva i suoi vivacissimi cuccioli.
è pur vero che l'accoppiamento può essere doloroso, ma se i cani continuano ad accoppiarsi lo fanno solo per riprodursi e non per piacere come l'essere umano (che è l'unico animale che si accoppia senza scopi riproduttivi).
Le femmine che smettono di figliare (a 4/5anni) vivono in casa con l'allevatore come è sempre stato prima.
Nessuno ammazza cuccioli che possono per incidente genetico essere displasici, nessuno restiruisce cuccioli perché prima di affidarli cercano di essere sicuri a chi verrà affidato.
Io sono rimasta in contatto con questo allevatore ed è nata anche una bellissima amicizia. il mio mondo è quello dei cani e così ho cominciato a frequentarlo (lui è un educatore cinifilo) ed è stato ed è tutt'ora per me un grandissimo maestro e una persona che stimo moltissimo che vuole veramente il benessere dei cani (scusate se mi permetto di aggiungere che il metodo che usiamo per educarli è assolutamte gentile e teso a far "ragionare" e divertire i nostri amici, perché purtroppo in giro si usa ancora lo strattone e il collare o guinzaglio a strozzo)..comunque non voglio annoiare nessuno con questa mia storia, dopo aver fatto un corso di educatore, aiuto lui come assistente dutrante i suoi corsi. E così lì ho conosciuto una ragazza che lavora in un canile e ho cominciato ad avvicinarmi al bellissimo mondo del volontariato.
Sono felice ogni volta che vado in canile di dare qualche ora di compagnia a dolci creature, sono felice di dare una mano e cercare di rieducare dei cani che hanno avuto storie tristissime alle spalle.
la mia è solo una piccollissima goccia nel mare però spero con questo di poter fare qualcosa per questi poveri innocenti.
eppure non mi sento in colpa per aver preso un cane da un allevatore.
Io ho avuto l'impressione leggendo questi commenti che gli allevatori sono troppo spesso confusi con i "cagnari".
Se un allevatore è serio consigli e straconsiglia di sterilizzare (maschi e femmine indistintamente) prima dell'arrivo del primo lcalore per allungare la vita e far guadagnare in salute i cani.
Io non vedo nulla di male se una persona si rivolge ad un allevatore SERIO per prendere un cane.
Io che ho sempre avutop trovatelli mi sono innamorato di una golden cdi una signora. così quando ho deciso di andare a vivere da sola ho preso questa fantastica compagna di vita; ogni cane che ho avuto mi ha sempre lasciato qualcosa di unico e speciale e non ho mai considerato un meticcio meno dignitoso di un cane di razza.
Vorrei ricordare come ha scritto qualcuno di voi che come ci sono allevatori poco seri ci sono anche canili poco seri, che lucrano sulla vita dei cani...non è la stessa cosa che fanno i cagnari?
Generalizzare non aiuta nessuno, mi sembra che si parli solo per estremismi e non è giusto, fuorvia solo dal discorso che ci dovrebbe importare maggiormente ed è il benessere dei cani.
la vera piaga è l'insensibilità delle persone che a natale prendono il "peluche" e invece a luglio si disfano del "peso" perché la vacanza è più importante; la piaga è che manca un'educazione del cane, ma prima ancora del proprietario che troppo spesso umanizza il cane (in buona fede, ci mancherebbe) e si trova di fronte ai cosidetti problemi "comportamentali" o "aggrssività", che nel 99% dei casi  sono frutto di nostri comportamenti errati.
Volevo anche puntalizzare che "i resi" esistono anche nei canili...allora che gestisce un canile è sempre e solo un delinquente mi verrebbe da pensare!
E cmq un allevatore serio non ha resi perché non "produce" cuccioli stile catena di montaggio, ma lo fa per passione anche se poi ci può vivere.
E chi lavora nei canili? Mi risulta che ci siano delle persone che amano i cani ma non sono nei canili a titolo di volontario. Allora si potrebbe pensare che queste persone non lo facciano con amore?
Non credo sia giusto giudicare per persone solo per la professione che hanno scelto. Credo che se fatta con coscienza sia un lavoro rispettabilissimo e molto bello.
Il marcio non è negli allevatori, è nell'essere umano in generale.
Mi dispiace molto leggere anche opinioni di persone che ragionano a comparti stagni.
Mi dispiace anche leggere opinioni sommarie sui cani di razza, che si possono rivelare davvero grandissimi compagni di vita dell'uomo...Alcuni cani che sono stati selzionati per il loro fiuto (magari per la caccia in origine) ora continuano ad essere selezionati seriamente grazie a dio per queste doti e si rivelano ottimi cani da macerie...nessuno pensa che salvano delle vite umane giocando? nessuno pensa alla pet therapy che aiuta i bambini, gli anziani , i carcerati? Nessuna pensa ai cani antiesplosivo?
Anche i cani da canile lo potrebbero fare, anche i meticci si possono rivelare degli ottimi "fiutatori", ma è un terno al lotto poiché purtroppo per le esperienza che hanno passato ritrovano il loro equilibrio in tempi lunghissimi e altrettanto lungh sono i tempi di apprendimento per fare ricerca per esempio, altri cagnetti purtroppo non si riprenderanno mai dall'esperienza dell'abbandono e del canile nonostante tutti i nostri sfrorzi per amarli. Ben vengano anche i meticci nella pet therapy e nella    ricerca e in tutte quelle attività che aiutano anche l'uomo.
A volte ho l'impressione di leggere opinioni basate su luoghi comuni senza cercare di conoscere più a fondo una situazione.
Vorre anche aggiungere che vedere una cagna partorire è stata un'esperienza bellissima e non mi sembra che le cagne si lamentino ma accettino il corso naturale della vita molto meglio i noi uomini che pensiamo di essere "superiori" solo perché dotati di "ragione".
Con questo concludo e mi scuso per gli errori di ortografia che mi sono scappati scrivendo velocemnte!
Ciao
Carlotta da Verona
 
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