da Arianna da Ferrara:
oggetto: Re:
richiesta di aiuto per la mia triste storia

data 18/07/2006

Premetto che per me non esistono cani "seri" e non seri, i cani sono tutti cani, di razza e non... e tutti dovrebbero essere coccolati e viziati, anche quelli "da lavoro". Comunque che gli allevatori, forse non tutti, ma tanti, vedono il cane come un oggetto per fare soldi e non come un essere vivente non e' una novita'.
Io ho avuto un Pastore tedesco. L'avevo acquistata in un allevamento. Aveva 6 mesi quando e' venuta a casa con noi. Bella come il sole, dolce intelligente ed assolutamente perfetta. L'allevatore e' venuto a casa mia per quasi due mesi a controllare che il cane stesse bene. Mi ha chiesto di andare ad addestrarla insieme agli altri cani. Sono andata una volta (avevo 16 anni, e non avevo mai visto come si addestravano i cani). Premetto che non erano metodi particolarmente cruenti, ma la mia mi faceva chiaramente capire che non voleva essere addestrata. Poi io sono convinta che un cane non necessiti di addestramento, il suo istinto e la sua intelligenza sono la scuola migliore. Quindi non siamo piu' andate. Lei preferiva giocare allegramente nel giardino, rovinare i fiori dalle ciotole di mia mamma e giocare con il nostro gatto. E non aveva bisgono di addestramento per dimostare l'amore che aveva per noi. Piu' di una volta a dimostrato di essere molto attenta a chi si avvicinava a me o ai miei genitori. Siamo anche andate ad una gara di bellezza, dove lei e' arrivata seconda. Ma non ci sono mai piu' andata, penso che i cani siano obbligati a fare cose che non vogliono fare a quelle manifestazioni. La mia era triste. Lei voleva stare con noi ed essere libera di correre e giocare. L'allevatore mi ha chiesto di poterla mandare in Germania per accoppiarsi. Ma siamo matti?? Non se ne parla nemmeno, il mio cane sta con me sotto la mia sorveglianza o al massimo delle persone di fiducia. Ma lontano, con gente che nemmeno ho mai visto, nemmeno per sogno. Ma l'allevatore non mi ha mai obbligato a fare niente. Quindi questa storia mi sembra molto strana. Se fossi in te mi rivolgerei a qulacuno. Comunque, permettimi di dirti che io al tuo posto le cagnoline non le avrei mai lasciate a lui. Piuttosto mi doveva mettere le mani addosso, o rinchiudere nel box con loro. Ma non le avrei mai perse di vista, credimi. Ora la mia bellissima Jana, cosi' si chiamava e' sul ponte dell'arcobaleno. Ha avuto una vita felice, senza scuole, mostre o viaggi in germania. E mi manca tanto. Ma ora con me ci sono tre meravigliose cagnolotte, due adottate da cucciolate casalinghe, e una raccolta dalla strada. Poi ci sono Pumbaa, un porcellino d'india, e Grillo un bellissimo micio tutto nero. Siamo una bellissima famiglia, e credimi, nessuno potra' mai venire a portarmeli via, prima dovrebbero passare sul mio cadavere. Al tuo posto farei un casino che quello la nemmeno se lo sogna. A costo di incatenarmi davanti al suo allevamento... quindi ti dico, fai tanto casino quanto e' l'amore che hai per loro, e combatti per riaverle indietro.
 
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