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da Arianna da Ferrara:
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Premetto che per me non esistono cani "seri" e non seri, i
cani sono tutti cani, di razza e non... e tutti dovrebbero
essere coccolati e viziati, anche quelli "da lavoro".
Comunque che gli allevatori, forse non tutti, ma tanti,
vedono il cane come un oggetto per fare soldi e non come un
essere vivente non e' una novita'.
Io ho avuto un Pastore tedesco. L'avevo acquistata in un
allevamento. Aveva 6 mesi quando e' venuta a casa con noi.
Bella come il sole, dolce intelligente ed assolutamente
perfetta. L'allevatore e' venuto a casa mia per quasi due
mesi a controllare che il cane stesse bene. Mi ha chiesto di
andare ad addestrarla insieme agli altri cani. Sono
andata una volta (avevo 16 anni, e non avevo mai visto come
si addestravano i cani). Premetto che non erano metodi
particolarmente cruenti, ma la mia mi faceva chiaramente
capire che non voleva essere addestrata. Poi io sono
convinta che un cane non necessiti di addestramento, il suo
istinto e la sua intelligenza sono la scuola migliore.
Quindi non siamo piu' andate. Lei preferiva giocare
allegramente nel giardino, rovinare i fiori dalle ciotole di
mia mamma e giocare con il nostro gatto. E non aveva bisgono
di addestramento per dimostare l'amore che aveva per noi.
Piu' di una volta a dimostrato di essere molto attenta a chi
si avvicinava a me o ai miei genitori. Siamo anche andate ad
una gara di bellezza, dove lei e' arrivata seconda. Ma non
ci sono mai piu' andata, penso che i cani siano obbligati a
fare cose che non vogliono fare a quelle manifestazioni. La
mia era triste. Lei voleva stare con noi ed essere libera di
correre e giocare. L'allevatore mi ha chiesto di poterla
mandare in Germania per accoppiarsi. Ma siamo matti?? Non se
ne parla nemmeno, il mio cane sta con me sotto la mia
sorveglianza o al massimo delle persone di fiducia. Ma
lontano, con gente che nemmeno ho mai visto, nemmeno per
sogno. Ma l'allevatore non mi ha mai obbligato a fare
niente. Quindi questa storia mi sembra molto strana. Se
fossi in te mi rivolgerei a qulacuno. Comunque, permettimi
di dirti che io al tuo posto le cagnoline non le avrei mai
lasciate a lui. Piuttosto mi doveva mettere le mani addosso,
o rinchiudere nel box con loro. Ma non le avrei mai perse di
vista, credimi. Ora la mia bellissima Jana, cosi' si
chiamava e' sul ponte dell'arcobaleno. Ha avuto una vita
felice, senza scuole, mostre o viaggi in germania. E mi
manca tanto. Ma ora con me ci sono tre meravigliose
cagnolotte, due adottate da cucciolate casalinghe, e una
raccolta dalla strada. Poi ci sono Pumbaa, un porcellino
d'india, e Grillo un bellissimo micio tutto nero. Siamo una
bellissima famiglia, e credimi, nessuno potra' mai venire a
portarmeli via, prima dovrebbero passare sul mio cadavere.
Al tuo posto farei un casino che quello la nemmeno se lo
sogna. A costo di incatenarmi davanti al suo allevamento...
quindi ti dico, fai tanto casino quanto e' l'amore che hai
per loro, e combatti per riaverle indietro.
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