|
da Mario da Milano a Federica
da San Quirino (Pordenone) |
|
io sono dell'dea
che chiunque
abbia la cresta
su di un animale
sia marcio.
cioé chi tira
dentro soldoni
sulla vita di
animali non può
essere
animalista.
Esattamente come
chi commercia su
esseri umani,
sfruttandoli.
Gli animali si
divertono?
Magari Per un
allevatore che
si comporta bene
con i cani, gli
altri 100.000
sono dei
banditi.
Comportarsi bene
significa
presentarli bene
alla vendita.
Per venderli a
chi? Una volta
venduti ti
preoccupi se
dopo saranno
felici?
Ma dai
finiamola, ho
vissuto
troppo per non
rendermi conto
che i vitelli
felici negli
allevamenti non
ci sono, neanche
quelli
"biologici"
oggi ricevono
fieno buono e
all'indomani
entrano in un
barattolino
plasmon. Negozi
di animali
animalisti? Ma
non esiste. Cani
da soccorso
animalisti?
pensa quando i
cani non sono
idonei , la fine
che fanno. Ho
seguito questi
schifosi
soggetti e uno
dei business
tedeschi sono
appunto
questi. Terapia
con animali?
stesso discorso,
solo che
l'origine e la
fine di questi
animali è i
laboratori o il
macello (per i
cavalli)
ma Federica ci
fai o ci sei?
mario
|