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da Rossana da Cerveteri (Roma) a Cristina da Milano |
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In merito alla lettera di Cristina, commissario di ring,
vorrei esprimere un mio pensiero. A parte
l'ingiustificata rabbia del conduttore
verso il suo cane in merito all'esposizione, un atteggiamento del genere non č mai giustificabile. Poi ad un certo punto Cristina dice: "si tratta infondo di uno sport". Quale sport? Forse che ai cani interessa andare alle esposizioni e vincere coppe, o fare gare di agility per primeggiare? Sono piuttosto i padroni che hanno bisogno di primeggiare, e lo fanno attraverso i loro cani. I cani vogliono solo giocare, e stare vicino al proprio compagno umano, non sono come noi, non hanno bisogno di certe gratificazioni. E se proprio le gare debbono esistere, e qui sono d'accordo con Cristina, spero ardentemente che ci sia molto pių controllo e rispetto nei confronti dei cani. Rossana |