da Massimo da Roma
oggetto: Re: dedicato a chi non capisce un cazzo!
data 31/01/2008

 

da Massimo da Roma:


Vorrei solo rispondere a Barbara che ovviamente non stramaledico, però.considera sempre che quella "parte" è finita nel tuo piatto passando per un lago di sangue.non si può negare quindi che comunque e sei complice. (come siamo complici quando votiamo un governo che manda le truppe a spargere GAS NERVINO a destra o a manca in giro per il mondo).
Ma non voglio risponderti a questo, bensì ad altre tue affermazione, e cioè:
".anche perche' io mi ritengo una persona sensibile e  molto piu' umana di molte altre che forse non mangiano carne e poi picchiano i bambini o i genitori..."
Buon per te e questo ti fa onore, personalmente mi tromber..ops! criticherei sia uno che l'altro. Il confronto che fai non è menzionato da nessuno in questo contesto.  Cioè nessuno dice che: ".non mangio carne però picchio mio figlio.".
".ma bisogna lottare contro il sistema non contro le persone..."
Ni.
Il sistema è fatto di persone e le persone fanno parte del sistema.
Il sistema propone (persuadendo con vari sistemi), e noi abbiamo la facoltà di accettare o meno (resistendo in vari modi) o comunque attuando delle scelte.
Il problema quindi è almeno DUPLICE.
Da una parte si dovrebbe combattere il sistema, dall'altro si dovrebbero educare, informare, far confrontare le persone, perchè purtroppo questa "volontà" non è innata, ma va trasmessa, invogliata, educata...etc.
Serve il confronto, e il confronto si ha (anche) tra le "persone".
Serve l'informazione, e l'informazione si da alle "persone" (in vari modi, sempre molto più blandi di quelli del "sistema" purtroppo).
Le "persone" sono coloro, le uniche probabilmente, che possono generare controtendenze, o quantomeno sono "libere" di farlo senza imposizioni dall'alto. E questo sarebbe già utile farlo capire. Ma per far questo si devono combattere le tendenze del sistema. 
Per quello che sto capendo è già tanto se si riesce a "smuovere" quel velo (o muro) cerebrale di abitudini, schemi e schermi...e tentare non costa poi molto. Meglio farlo che non farlo. 
Spesso guardo le persone (anche i miei famigliari) e mi sembra di ri-vedere quel famoso video della canzone The Wall dei Pink Floyd (reperibile anche su Youtube), dove i bambini-automi, in fila indiana, vengono mandati in un percorso obbligato, al tritacarne, senza reagire.
In quelle scene ci vedo le "persone" che vanno al macello indotto dalla società, persuase dalla società, senza reagire e ci vedo gli animali che ci vengono portati a forza, per produrre "pezzi" di carne per i nostri palati.
Le due facce della stessa medaglia.
Per me, per i miei famigliari, per i miei amici umani e animali QUESTO non lo posso accettare! Non riesco ad accettarlo!
Massimo - Roma


 

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