da Rosalia da Foggia
oggetto: Re: dedicato a chi non capisce un cazzo!
data 03/02/2008

 

Rosalia da Foggia:

Ciao a tutti e tutte,sento di condividere con voi la mia esperienza,il mio cammino in corso.
Sono vegetariana da anni e sto diventando vegana(è già minimo,ma comunque colpevole, il consumo di latte e  di uova che ancora faccio...ma spariranno anche loro);mi detesto per non avere ancora un mio reddito con cui comprare solo prodotti vegan che a volte sono un po' cari e mia madre mi dà spesso addosso...ma ci stiamo organizzando;non sono nata vegetariana e mi sono male-detta per tutto il tempo che sono riuscita a mangiare carne...da piccola credevo davvero in un certo senso che la fettina di carne fosse simile ad un barattolo di pomodori o che il latte fosse preso dalle mucche senza sottrarlo a innocenti e condannati vitellini...sapevo che carne e animali eran collegati...non capivo come.Ecco l'effetto della mistificazione della realtà.Il primo shock di realtà lo ebbi con un servizio che fece scalpore e che Celentano presentò a "Fantastico "in prima serata sulla RAI sulla mattanza delle foche...
Quando anni più tardi  ho realizzato -finalmente-cos'erano i mattatoi(altro che la fiaba dello stordimento e il non cruento cui era rassicurante per me credere)...la carne è sparita assieme al pesce dalla mattina alla sera dalla mia tavola.Mia madre sentendo i mei discorsi ha ridotto ad un consumo saltuario il mangiare animali...E sa come la penso e le condanne che faccio a noi esseri umani,lei inclusa...ma lei si rifiuta di sentirmi anche solo raccontare quello che vedo nei video sui macelli...come tanta tanta gente ,lei fa ..."resistenza" a livello psicodinamico :è il meccanismo messo in atto quando si vuol porre una barriera di fronte a qualcosa che si ritiene insostenibile e non si riesce ad affrontare.A volte seguono le sublimazioni,come le teorie sulla necessità o naturalità del mangiare animali.
Siamo esseri culturali..dal punto di vista dell'anatomia comparata pare che le nostre mascelle e i nostri denti ,raffrontati con l'evoluzione di quelle di animali carnivori,non siano stati selezionati per mangiare carne:forse i primi "Homines"mangiarono cadaveri di altri "Homines" e altri animali all'inizio,quando le fredde temperature fecero scarseggiare il cibo daraccogliere...poi le prime armi,la difesa,la caccia ,il fuoco...et cetera..Ma l'evoluzone naturale è di per sè un processo dinamico e non siamo fatti solo di geni ,ma anche di "Memi" (Richard Dawkins) e la nostra natura cambia anche di fronte al modificarsi della nostra cultura.Del resto non bruciamo più streghe,si aborre e combatte ogni forma di schiavitù et cetera...tutte cose una volta considerata "naturali"...
Di fronte allo strazio che si consuma nei macelli o in mezzo al mare,al sangue che scorre...di fronte ai "fatti" credo ci siano solo scelte nette,al di là di teorie e presunte verità (in barba a tutte le tesi,persino a quella che io stessa ho citata sull'anatomia comparata).Non ci sono morti "tollerabili":la morte provoca orrore in qualsiasi vivente.
Io ho scelto di battermi ,come tanti utenti in lista che stimo per esempio e ad  altri in tutti il mondo,sempre più per i diritti di tutti i viventi:sono questi i memi che voglio propagare .
Internet mi è di grande aiuto : siti scientifici ed esperti per alimentarsi bene...come diventare vegani in 10 passi...dove comprare vestiario vegan-compatibile e cosmetici e detersivi cruelty free...crocchette vegan per cani e gatti( che  addomesticati o meno,vivono in modo non naturale comunque,tra cemento,auto,pochi alberi) liste nere...siti sulle tradizioni violente(specie con animali) e l'impatto sui bambini,il parere di psicologi a sostegno del sentire animalista...petizioni serie..informazioni ...Sono i siti di cui usufruisco io per esempio.
Non tutte le persone che conosco sono vegane e animaliste nel senso pieno del termine...e loro sanno come la penso al riguardo: li ritengo colpevoli,mandanti di uccisioni;domanda e offerta appunto.
Io ho mandato loro tante volte video e testimonianze...tocca a loro scegliere.Una mia amica si è sentita colpevole dopo quello che ha visto..
Mi ritengo io stessa colpevole e mi odio per tutto quello che ho ingerito o prodotti usati quando" non sapevo";e perchè non ho il coraggio dei ragazzi dell'ALF che fanno del loro meglio; per tutte le vite massacrate ogni mattina mentre io prendo il thè a colazione e mi sento morire pensando a quelle urla....e io vivo.
Davanti alla mia cagnolina ,ai miei due micini e ai miei quattro uccellini, adottati tutti,membri della mia famiglia,mi sento colpevole e responsabile: mi sento responsabile,in quanto umano del male fatto ai viventi non umani...
L'animale da laboratorio avrebbe potuto essere uno dei miei famigliari...e poi penso a mucche,vitelli,coccodrilli,visoni,nutrie,zanzare...viventi&,senzienti...è quello che siamo tutti e davanti a questo non ci sono differenze che tengano.E agisco il mio no alla morte, sempre più.
Studio psicologia adesso: un domani,con titoli e studi,vorrei dare una mano a cambiare il sistema parlando di questi temi:molti psicologi già lo stanno facendo.Avrò anche pazienti carnivori: li aiuterò come è giustamente richiesto.Ma non sarò tenuta  a stimarli -e-basta- per l'intero della loro persona.
Sono atea,ma anche quando ero credente cattolica non ho mai pensato che Dio ci avesse messo a disposizione gli animali perchè ne facessimo uso...Mi avevano insegnato l'amore di Dio per il prossimo...e per me il prossimo erano/sono tutti i viventi a cui non voglio fare ciò che non voglio sia fatto a me.
Oggi,da tanti anni,sono atea,ma l' "em-patia",il sentire come fossi io nei panni dell'altro  è ancora il fondamento della mia etica.
Usare la natura,e i viventi,animali o animali non umani...consumare la vita...un unico filo rosso che va dall'inquinamento ai macelli alla vivisezione ai bambini lavoratori e di nuovo alla fabbriche...
Purtroppo devo anche segnalare che una volta in un forum di musica,in un post si parlò di "maledetti animalisti" quali rompiballe incoerenti con scarpe in pelle e coscia di pollo nel piatto..Mi sentii in dovere di rispondere raccontando cosa sia un vero impegno a favore del rispetto e dei diritti degli animali.
A volte ,dopo aver visto video raccapriccianti segnalati quì in Bairo,ho scritto il mio sfogo quì in ML maledicendo la mia specie biologica...Sono sfoghi che quì mi sono permessa perchè sapevo che ci sarebbero stati cuori che avrebbero accolto il mio urlo di dolore...per non impazzire...Perchè davvero quando mi accorgo che il male è talmente soverchiante e  sterminato.... mi annichilisce...e non il coraggio dellle mie lacrime.
Mi dispiace se qualcuno si senta offeso...ma credo che non le parole delle persone ,quanto gli schiaffi della raeltà ci faccian male...li ho provati anch'io...e ho provato anche le "resistenze" a tutto questo...poi un giorno una persona e le sue parole sul sensibilizzare attraverso l'informazione e il proprio modo di vivere animalista,vegan,attivista, mi diedero la prima spinta...ri-feci anche un passo indietro...poi il balzo definitivo....e ci sono linee da cui non si può più tornare indietro una volta che le si è attraversate e dopo che si è visto "troppo" sapendo che è ancora poco.L'orrore puro.
Io personalmente spesso leggendo i commenti degli utenti,mi sono corretta,ho corretto il mio errore ,ho fatto critica su me ,ho imparato...quanto si nasconda dietro la produzione di latte e dunque che non bastasse ch'io fossi vegetariana-un'utente tempo fa,forse Ilenia, sottolineò come l'essere solo vegetariani implicasse comunque ancora un conumo di sofferenza altrui - cosa sia lo specismo,i traffici di animali,le adozioni pericolose...i rischi reificanti per gli animali inclusi nella pet therapy(che io non avevo considerato)...L'animalismo nel senso alto e pieno del termine(un utente ricordo citò la definizione reperita in wikipedia che trovai interessante ) è un percorso,una crescita una tensione continua..è anche il dolore di riconoscere la propria responsabilità.
Sono purtroppo una persona permalosa,lo ammetto...ma quì non si tratta di me...ma di agire correttamente ...-per questo chiesi a voi un parere sulla tragedia del cane precipitato e su come aveva agito il mio amico:colgo l'occasione per ringraziare Francarita  per il suo commento- agire efficacemente senza buonismo o paraocchi e con coraggio anche nel guardare l'orrore...ed anche ammettere la propria responsabilità...perchè di mezzo ci sono delle vite,come la miaE' proprio vero : "la banalità del male"...Io di fronte alla morte inferta volontariamente ad un vivente,io dico e agisco  il mio fermo no.
Il sistema non è n'entità metafisica:il sistema siamo noi.
 
Saluto tutti e tutte: ho scritto un po' di mie sentite riflessioni e della mia autocritica.
Poi, un grazie lo mando a -in ordine sparso - utenti i cui pensieri ho molto spesso condiviso e che mi aiutano :Francarita (colta,onesta,diretta),Enrica (della quale ho imparato a conoscere la sensibilità e il dolore per l'orrore che ha negli occhi e nella mente e contro cui si batte) e ,Ilenia,(coerente )Winny(dolce ,disponibile attiva),Stefanover (informato,attento,critico) e Massimo da Roma (per il coraggio della sua testimonianza)...e a tutti coloro che aprono cuore, mente e coscienza con coraggio.
 
Grazie a tutti d'avermi ascoltata.
Rosalia,Foggia

 

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