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da Rosalia da Foggia |
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Rosalia da Foggia:
Ciao a
tutti e tutte,sento di
condividere con voi la
mia esperienza,il mio
cammino in corso.
Sono
vegetariana da anni e
sto diventando vegana(è
già minimo,ma comunque
colpevole, il consumo di
latte e di uova che
ancora faccio...ma
spariranno anche
loro);mi detesto per non
avere ancora un mio
reddito con cui comprare
solo prodotti vegan che
a volte sono un po' cari
e mia madre mi dà spesso
addosso...ma ci stiamo
organizzando;non sono
nata vegetariana e mi
sono male-detta per
tutto il tempo che sono
riuscita a mangiare
carne...da piccola
credevo davvero in un
certo senso che la
fettina di carne fosse
simile ad un barattolo
di pomodori o che il
latte fosse preso dalle
mucche senza sottrarlo a
innocenti e condannati
vitellini...sapevo che
carne e animali eran
collegati...non capivo
come.Ecco l'effetto
della mistificazione
della realtà.Il primo
shock di realtà lo ebbi
con un servizio che fece
scalpore e che Celentano
presentò a "Fantastico
"in prima serata sulla
RAI sulla mattanza delle
foche...
Quando
anni più tardi ho
realizzato
-finalmente-cos'erano i
mattatoi(altro che la
fiaba dello stordimento
e il non cruento cui era
rassicurante per me
credere)...la carne è
sparita assieme al pesce
dalla mattina alla sera
dalla mia tavola.Mia
madre sentendo i mei
discorsi ha ridotto ad
un consumo saltuario il
mangiare animali...E sa
come la penso e le
condanne che faccio a
noi esseri umani,lei
inclusa...ma lei si
rifiuta di sentirmi
anche solo raccontare
quello che vedo nei
video sui macelli...come
tanta tanta gente ,lei
fa ..."resistenza" a
livello psicodinamico :è
il meccanismo messo in
atto quando si vuol
porre una barriera di
fronte a qualcosa che si
ritiene insostenibile e
non si riesce ad
affrontare.A volte
seguono le
sublimazioni,come le
teorie sulla necessità o
naturalità del mangiare
animali.
Siamo
esseri culturali..dal
punto di vista
dell'anatomia comparata
pare che le nostre
mascelle e i nostri
denti ,raffrontati con
l'evoluzione di quelle
di animali carnivori,non
siano stati selezionati
per mangiare carne:forse
i primi "Homines"mangiarono
cadaveri di altri "Homines"
e altri animali
all'inizio,quando le
fredde temperature
fecero scarseggiare il
cibo daraccogliere...poi
le prime armi,la
difesa,la caccia ,il
fuoco...et cetera..Ma l'evoluzone
naturale è di per sè un
processo dinamico e non
siamo fatti solo di geni
,ma anche di "Memi" (Richard
Dawkins) e la nostra
natura cambia anche di
fronte al modificarsi
della nostra cultura.Del
resto non bruciamo più
streghe,si aborre e
combatte ogni forma di
schiavitù et cetera...tutte
cose una volta
considerata
"naturali"...
Di fronte
allo strazio che si
consuma nei macelli o in
mezzo al mare,al sangue
che scorre...di fronte
ai "fatti" credo ci
siano solo scelte
nette,al di là di teorie
e presunte verità (in
barba a tutte le
tesi,persino a quella
che io stessa ho citata
sull'anatomia comparata).Non
ci sono morti
"tollerabili":la morte
provoca orrore in
qualsiasi vivente.
Io ho
scelto di battermi ,come
tanti utenti in lista
che stimo per esempio e
ad altri in tutti il
mondo,sempre più per i
diritti di tutti i
viventi:sono questi i
memi che voglio
propagare .
Internet
mi è di grande aiuto :
siti scientifici ed
esperti per alimentarsi
bene...come diventare
vegani in 10
passi...dove comprare
vestiario
vegan-compatibile e
cosmetici e detersivi
cruelty
free...crocchette vegan
per cani e gatti( che
addomesticati o
meno,vivono in modo non
naturale comunque,tra
cemento,auto,pochi
alberi) liste
nere...siti sulle
tradizioni
violente(specie con
animali) e l'impatto sui
bambini,il parere di
psicologi a sostegno del
sentire
animalista...petizioni
serie..informazioni
...Sono i siti di cui
usufruisco io per
esempio.
Non tutte
le persone che conosco
sono vegane e animaliste
nel senso pieno del
termine...e loro sanno
come la penso al
riguardo: li ritengo
colpevoli,mandanti di
uccisioni;domanda e
offerta appunto.
Io ho
mandato loro tante volte
video e
testimonianze...tocca a
loro scegliere.Una mia
amica si è sentita
colpevole dopo quello
che ha visto..
Mi
ritengo io stessa
colpevole e mi odio per
tutto quello che ho
ingerito o prodotti
usati quando" non
sapevo";e perchè non ho
il coraggio dei ragazzi
dell'ALF che fanno del
loro meglio; per tutte
le vite massacrate ogni
mattina mentre io prendo
il thè a colazione e mi
sento morire pensando a
quelle urla....e io
vivo.
Davanti
alla mia cagnolina ,ai
miei due micini e ai
miei quattro
uccellini, adottati
tutti,membri della mia
famiglia,mi sento
colpevole e
responsabile: mi sento
responsabile,in quanto
umano del male fatto ai
viventi non umani...
L'animale
da laboratorio avrebbe
potuto essere uno dei
miei famigliari...e poi
penso a
mucche,vitelli,coccodrilli,visoni,nutrie,zanzare...viventi&,senzienti...è
quello che siamo tutti e
davanti a questo non ci
sono differenze che
tengano.E agisco il mio
no alla morte, sempre
più.
Studio
psicologia adesso: un
domani,con titoli e
studi,vorrei dare una
mano a cambiare il
sistema parlando di
questi temi:molti
psicologi già lo stanno
facendo.Avrò anche
pazienti carnivori: li
aiuterò come è
giustamente richiesto.Ma
non sarò tenuta a
stimarli -e-basta- per
l'intero della loro
persona.
Sono
atea,ma anche quando ero
credente cattolica non
ho mai pensato che Dio
ci avesse messo a
disposizione gli animali
perchè ne facessimo
uso...Mi avevano
insegnato l'amore di Dio
per il prossimo...e per
me il prossimo
erano/sono tutti i
viventi a cui non voglio
fare ciò che non voglio
sia fatto a me.
Oggi,da
tanti anni,sono atea,ma
l' "em-patia",il sentire
come fossi io nei panni
dell'altro è ancora il
fondamento della mia
etica.
Usare la
natura,e i
viventi,animali o
animali non
umani...consumare la
vita...un unico filo
rosso che va
dall'inquinamento ai
macelli alla vivisezione
ai bambini lavoratori e
di nuovo alla
fabbriche...
Purtroppo
devo anche segnalare che
una volta in un forum di
musica,in un post si
parlò di "maledetti
animalisti" quali
rompiballe incoerenti
con scarpe in pelle e
coscia di pollo nel
piatto..Mi sentii in
dovere di rispondere
raccontando cosa sia un
vero impegno a favore
del rispetto e dei
diritti degli animali.
A volte
,dopo aver visto video
raccapriccianti
segnalati quì in
Bairo,ho scritto il mio
sfogo quì in ML
maledicendo la mia
specie biologica...Sono
sfoghi che quì mi sono
permessa perchè sapevo
che ci sarebbero stati
cuori che avrebbero
accolto il mio urlo di
dolore...per non
impazzire...Perchè
davvero quando mi
accorgo che il male è
talmente soverchiante e
sterminato.... mi
annichilisce...e non il
coraggio dellle mie
lacrime.
Mi
dispiace se qualcuno si
senta offeso...ma credo
che non le parole delle
persone ,quanto gli
schiaffi della raeltà ci
faccian male...li ho
provati anch'io...e ho
provato anche le
"resistenze" a tutto
questo...poi un giorno
una persona e le sue
parole sul
sensibilizzare
attraverso
l'informazione e il
proprio modo di vivere
animalista,vegan,attivista,
mi diedero la prima
spinta...ri-feci anche
un passo indietro...poi
il balzo definitivo....e
ci sono linee da cui non
si può più tornare
indietro una volta che
le si è attraversate e
dopo che si è visto
"troppo" sapendo che è
ancora poco.L'orrore
puro.
Io
personalmente spesso
leggendo i commenti
degli utenti,mi sono
corretta,ho corretto il
mio errore ,ho fatto
critica su me ,ho
imparato...quanto si
nasconda dietro la
produzione di latte e
dunque che non bastasse
ch'io fossi
vegetariana-un'utente tempo
fa,forse Ilenia, sottolineò
come l'essere solo
vegetariani implicasse
comunque ancora un
conumo di sofferenza
altrui - cosa sia lo
specismo,i traffici di
animali,le adozioni
pericolose...i rischi
reificanti per gli
animali inclusi nella
pet therapy(che io non
avevo
considerato)...L'animalismo
nel senso alto e pieno
del termine(un utente
ricordo citò la
definizione reperita in
wikipedia che trovai
interessante ) è un
percorso,una crescita
una tensione continua..è
anche il dolore di
riconoscere la propria
responsabilità.
Sono
purtroppo una persona
permalosa,lo ammetto...ma
quì non si tratta di
me...ma di agire
correttamente ...-per
questo chiesi a voi un
parere sulla tragedia
del cane precipitato e
su come aveva agito il
mio amico:colgo
l'occasione per
ringraziare Francarita
per il suo commento-
agire efficacemente
senza buonismo o
paraocchi e con coraggio
anche nel guardare
l'orrore...ed anche
ammettere la propria
responsabilità...perchè
di mezzo ci sono delle
vite,come la miaE'
proprio vero : "la
banalità del male"...Io
di fronte alla morte
inferta volontariamente
ad un vivente,io dico e
agisco il mio fermo no.
Il
sistema non è
n'entità
metafisica:il
sistema siamo noi.
Saluto tutti e
tutte: ho scritto un
po' di mie sentite
riflessioni e della
mia autocritica.
Poi, un grazie lo
mando a -in ordine
sparso - utenti i
cui pensieri ho
molto spesso
condiviso e che mi
aiutano :Francarita
(colta,onesta,diretta),Enrica
(della quale ho
imparato a conoscere
la sensibilità e il
dolore per l'orrore
che ha negli occhi e
nella mente e contro
cui si batte) e ,Ilenia,(coerente
)Winny(dolce ,disponibile
attiva),Stefanover
(informato,attento,critico) e
Massimo da Roma (per
il coraggio della
sua
testimonianza)...e a
tutti coloro che
aprono cuore, mente
e coscienza con
coraggio.
Grazie a tutti
d'avermi ascoltata.
Rosalia,Foggia
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