da Wilma da Civitanova Marche (MC)
oggetto: Re: dedicato a chi non capisce un cazzo!
data 02/02/2008

 

da Wilma da Civitanova Marche (MC):

Anna che vuol dire che il sistema non funziona? Nel sistema ci siamo tutti, compreso te ed io, e le scelte personali possono sostenere o ostacolare il sistema che non condividiamo.
Mi sembra il solito discorso, che vuoi fare, è brutto ma è sempre stato così! Ma stiamo scherzando?
Io non voglio fare la paladina di nulla, anche perchè con l'andazzo delle cose il sistema si distruggerà da solo, voglio solo coerenza, prima di tutto da me stessa. Come posso dire di rispettare (lasciamo stare l'amore và...) gli animali se poi me li mangio? E' come se mi nutrissi del mio prossimo, questo Anna ti sembra estremismo?
Ma si, hai ragione, teniamo sempre i piedi in due staffe, mettiamo sempre un però o un quasi nel nostro percorso di vita, no?
Il sistema vive sul sopruso dei più deboli, è tutto collegato, multinazionali, fame nel mondo, vivisezione, cavie umane, tutto ha un unico scopo, il profitto!
Lo sai che gli allevamenti intensivi contribuiscono alla morte per fame e alla distruzione del pianeta? Se la vita è tutta una catena alimentare come dici tu, bene, questa catena è riservata solo per pochi, il resto del mondo muore per fame, il resto per abusi di cibo, che centra la tigre in tutto questo?
Se la tigre ti sbranasse è solo perchè sarebbe affamata, l'animale mette a repentaglio anche se stesso nella propria sopravvivenza, l'essere umano mette solo la sua vigliaccheria.
E non mi raccontare che ti senti male se non mangi carne, tutto questo è frutto del tuo condizionamento mentale, credimi, l'uomo non è nato carnivoro, e tutti coloro che sono vegetariani hanno migliorato notevolmente la loro salute!
Katrin, è vero, nessuno nasce vegetariano, anche perchè alla nascita non abbiamo il libero arbitrio, subiamo i cibi che ci impongono, ma con il tempo tutti facciamo un percorso molto personale, e non è aiutato dagli esempi, ma dal guardarsi dentro e chiedersi cosa sto facendo?
Niente intorno ci aiuta a diventare vegetariani, quello che si trova sul mercato, la cultura che ci impongono, la pubblicità, tutta l'informazione ha lo scopo di farti restare carnivoro, compreso le rotture di scatole che mi sento ancora dire tipo ma come fai a reggerti in piedi se non mangi carne?
Il mercato della carne è un enorme business, sapete cosa succederebbe se tutti smettessero di mangiare carne?
Wilma
 
 
Se la gente smettesse di mangiare animali e derivati si verificherebbe:

- Chiusura di 10 milioni di farmacie, sovraccariche di farmaci inutili e la conseguente riduzione del 90% dei prodotti venduti.
- Impoverimento e degrado sociale dei cento milioni di medici: molti di quali dovrebbero adattarsi a fare altri mestieri.
- Un milione di fabbriche e piccole fabbriche di farmaci dovrebbero chiudere o cambiare attività e produrre altre cose.
- 10 miliardi di animali detenuti dovrebbero essere liberati dalle catene dagli allevamenti e dalle gabbie dei mattatoi. Un milione di allevamenti e un milione di macelli dovrebbero chiudere i battenti.
- Allevatori, macellai, commercianti di bestiame, operatori del grande settore carne e produzione casearia, pellami e concerie varie, industrie di smaltimento dei residui animali dovrebbero rassegnarsi ad una conversione delle loro attività.
- Decine di istituti sanitari tipo FDA, WHO, OMS tornerebbero ad essere piccoli e modesti uffici di raccolta e distribuzione dati e non più santuari sanitari che impongono al mondo la loro egemonia. 

- Decine di migliaia di funzionari sanitari dovrebbero tornare a casa. Niente più fondi governativi multimiliardari per trucchi e buffonate gigantesche tipo Aids, Sars e simili. Niente più fiumi di denaro stanziati per una ricerca inutile, stupida e crudele.
Questo meccanismo infernale, in cui la popolazione ignara ne paga le conseguenze, con prezzi inimmaginabili in risorse umane, sofferenza e numero di morti, vuole che l’individuo continui a vivere (o sopravvivere) concedendosi tutte le deviazioni, i vizi e gli abusi che richiede la società opulenta; vuole che l’individuo non rinunci a nulla nell’illusione che la medicina può far vivere in salute anche violando le leggi naturali, che non rinunci a nessun piacere, che non capisca dov’è la causa delle sue disgrazie, che non abbia il senso critico e si fidi ciecamente di ciò che giornalmente propinano i mezzi di informazione televisivi al servizio delle grandi case farmaceutiche e consegni inerte e fiducioso nelle mani dei centri di potere politico ed economico delle multinazionali la propria salute e la propria vita, convinto che quel che dice la televisione torna a suo beneficio.
Abbiamo idea di quale rivoluzione può portare il regime vegetariano con il quale è possibile ridurre del 90% gli infarti, del 97% gli ictus e del 34% dei cancri? Oltre, naturalmente, le altre molte patologie correlate al consumo di carne e derivati animali, quali ipertensione, obesità, diabete ecc. E’ chiaro che la filosofia dei vegetariani deve essere ostacolata e possibilmente denigrata avvisando la popolazione che i vegetariani rischiano carenze alimentari (mai riscontrate e mai denunciate dagli più accreditati istituti di ricerca e dagli scienziati non prezzolati). Che i vegetariani s’improvvisano conoscitori della “complicata” scienza della nutrizione mentre è necessario consultare e… pagare un nutrizionista la cui scienza dimostrerà che per stare bene in salute occorre mangiare di tutto, praticamente quello che fanno tutti, senza bisogno di pagare nessuno. Per milioni di anni la specie umana non ha avuto bisogno di nutrizionisti e di medicine, come tutte le altre specie dei viventi, ora ha bisogno dell’uno e dell’altro: sarà per questo che è così malaticcia?
Così vanno le cose.
Fonte Franco Libero


 
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