Questa discussione rimane aperta. Se qualcuno volesse intervenire di nuovo sull'argomento, siamo più che disposti a continuare.

dalla Mailing list di Bairo - settembre 2008

 
da Lucia da Livorno:
 

Con mio grande sgomento ho appreso che oggi, 12 settembre, quattro (4) cani del canile Tricase (Lecce) sono partiti con il treno Lecce-Milano con destinazione finale SVIZZERA!!  Come è possibile dopo tutte le orribili notizie degli ultimi tempi?  qualcuno ha notizie, sa qualcosa?
Lucia, Livorno
 
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
 
 
Lucia, perchè tanto sgomento per la notizia che hai appreso? Da quelle parti esultano nello spedire i cani in Svizzera, come se non fosse possibile affidarli per lo meno nella propria regione ma si sa ..................... gli svizzeri sono molto ma molto più civili di noi e pur di non far soffrire un cane.................. alla fine lo abbattono
Ti invio un link dal quale potrai renderti conto con quanta gioia trasbordano gli animali: risolvono il loro randagismo e non migliorano nulla-.
http://www.csvsalento.it/upload/doc/rassegne_stampa/2_1_GazzettadelMezzogiorno0019.PDF
Circolo legambiente Sibilla Aleramo, Giorgia, Civitanova M.

 
da Lucia di Livorno:
 
 
Leggere l'articolo mi ha angosciato ancora di più Giorgia e sai perchè? perchè la persona menzionata è responsabile di un'associazione che si presume debba essere totalmente dalla parte degli animali e del loro futuro.  Possibile che con tutte le brutte notizie che circolano una persona del genere non sia al corrente del grave pericolo che simili adozioni comportano?  Ma come fà un amante degli animali ad affidarne anche solo uno a persone sconosciute e per giunta straniere?  Ammirevole la sua solerzia nell'accollarsi tutte le spese dei vaccini e della castrazione!!!  Il Comune gliene sarà stato sicuramente grato visto che gli aveva levato un peso.  Come si può pretendere che gli animalari aprano gli occhi e possibilmente cambino hobby, quando una persona preposta per passione e per amore (si spera) al loro benessere si comporta in modo così superficiale o, meglio, abbietto? E poi dicono che le associazioni non vanno d'accordo, si fanno il cane addosso... e ci credo...com'è possibile per gli associati di un'associazione limpida e pulita accettare certi comportamenti da delinquenti?
Lucia, Livorno
 
 
da Enrica da Cremona:
 
 
Bene, bene....
Ma che bella notizia che ci hai inviato Giorgia (l'articolo ricopiato lo trovate subito sotto) : sono commossa dalla disponibilità di questa persona nel voler a tutti i costi mandare un cane in Svizzera. Una persona che ci sta leggendo in questo momento, che conosce il nostro pensiero, che conosce perfettamente la vicenda dei 24 cani italiani ammazzati in Svizzera e che conosce anche la storia di Birillo, soppresso sempre in Svizzera, di cui abbiamo scritto giusto qualche giorno fa. Che fai Raffaela, ora ci scrivi qualche cosa tu in merito a questa storia?
Ricordo che ancora non hai risposto alla mia domanda riguardo la tua affermazione che hai scritto in un altro messaggio e che riporto "Ero riuscita a far ricadere delle scelte di adozione su alcuni cani in due canili"
In attesa di leggerti, mi rifaccio alla domanda di Lucia: come si fa a mandare ancora animali in Svizzera sapendo che se qualcosa non quadra come minimo verranno soppressi? Ci vuole un bel pelo sullo stomaco per fare una cosa del genere Ripenso alle parole di Sabrina da Giubiasco: lei vive in Svizzera e combatte contro l'oscenità delle leggi e la superficialità di umani che qualche animalaro italiano definisce "tanto sensibile e amante degli animali". E intanto altri 4 cani sono partiti sempre dal medesimo luogo. Quattro anime spaurite che vanno ad aumentare il numero delle centinaia di migliaia di altre piccole creature indifese destinate alla voragine della distruzione. E in lista molti autori di queste oscenità ci leggono, fra un viaggio e l'altro, un appello strappalacrime e uno stallo.....ogni tanto intervengono su discorsi generali, ma cala immediatamente il silenzio quando si tocca la dolente nota degli invii da sud a nord. Se non lo facessero la loro coda di paglia prenderebbe immediatamente fuoco e finirebbe col bruciare in un gran falò trascinandoli tra le fiamme.....come se fossero già all'inferno....
Enrica
 
 
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
6 AGOSTO 2008
 
Tricase (LE), tempi lunghi per le vaccinazioni e saltano le adozioni dei randagi
 
Tricase (LE) - Tempi lunghi per le vaccinazioni dei cani.- L'associazione animalista Zampalibera, presieduta da Raffaelle Vergine, punta il dito contro la Asl di Lecce in merito al servizio di sterilizzazione e vaccinazione dei randagi. A detta della rappresentante del sodalizio i tempi per gli interventi sugli animali sarebbero troppo lunghi e porta all'attenzione un recente caso che l'ha vista protagonista - Tempo fa sono riuscita a far adottare un cane di razza Husky ricoverato presso il canile comunale di Tricase - racconta Vergine - avevo trovato una famiglia di svizzeri pronta a portare con sè l'animale garantendogli tutte le cure e l'affetto dovuto. Ho avviato la procedura per la richiesta di affido - sostiene la presidente di Zampalibera - chiedendo la vaccinazione del cane,che in tre anni di permanenza nel canile non aveva mai ricevuto. Nonostante i solleciti, giunto il momento della partenza della famiglia forestiera - stigmatizza - il cane non aveva ricevuto nessuna operazione.- L'intoppo, a quanto sembra, stava per far saltare i piani per la consegna dell'animale. - A questo punto per accelerare i tempi - ricorda Vergine - ho dovuto prelevare il cane con i miei mezzi e portarlo presso un centro specializzato perchè non andava persa l'occasione di un affido che desse tranquillità all'animale. Chiedo che la Asl acceleri tali procedure - è l'appello della presidente - affinchè non si ripetano situazioni simili.-
 
da Bairo:
 
 
In merito a questo argomento mi preme precisare che i poveri cani spediti in Svizzera dal canile Tricase (Lecce) non sono partiti in treno, ma in aereo.
Altri 15 - 20 cani sono in partenza.
 
APPELLO ALL'INDIRIZZO DI CHI............???? LO SAI.............TU CHE CI LEGGI LO SAI!!!!! 
 
Sei iscritta in lista da tanto tempo ..........intervieni spesso con le tue considerazioni che paiono sagge ai più ingenui. Noi di Bairo non ti abbiamo MAI sputtanato, ma tu sai che noi sappiamo.
Sei al corrente della fine che fanno i cani che anche tu spedisci in Svizzera???........Si.........! Sei al corrente, ma a te non te ne frega un cazzo!!! E sai perchè non te ne frega un cazzo............? Perchè sei una MERDA!!!!!    MERDA!!!
Perchè non ci mandi tuo figlio, tuo marito, tua sorella, tua madre, tuo padre in Svizzera? Perchè??????????  
Avanti..................BELLAMIA!!!!
Fatti avanti con i tuoi buoni propositi e la tua ipocrisia e spiegaci perchè nonostante tutto continui a spedire animali all'estero.........
Ma tu non hai dignità, perchè tutte le volte che abbiamo affrontato l'argomento non sei MAI intervenuta...........sei viscida!!!!
Voglio solo sperare che la vita ti riservi tante brutte cose per il male che hai fatto e che continui a fare ad esseri che hanno la sventura di incontrarti.
Bairo
 
 
da Enrica da Cremona:
 
 
Ne abbiamo parlato a metà luglio: 24 cani italiani sono stati ammazzati in un canile in Svizzera. Tutta la cronaca è visibile sul sito di Bairo nella sezione http://www.bairo.info/traffici.html a questi indirizzi
E' riportato anche un video in cui si vedono chiaramente alcuni dei cani morti ammazzati.
Abbiamo inviato una lettera a tutti gli organi di stampa e autorità sia italiane che svizzere
ed è stato pubblicato su un quotidiano svizzero l'intera vicenda
Cosa ci facevano 24 cani italiani in un canile svizzero???
Il risultato delle "adozioni" fatte al nord, nel civile nord, dove il randagismo non esiste perchè i randagi si ammazzano!!
Del sangue di quelle bestiole qualcuno è responsabile: qualcuno che adotta in modo meraviglioso, sublime, senza fare alcun controllo, ma solo sbattendo cani a centinaia di chilometri costringendoli a viaggi allucinanti.
Parole al vento.....solo un mese dopo ecco l'info che leggete sotto dove con grande gioia si parla di adozioni in Svizzera da parte di un'iscritta a questa lista, che conosce ogni cosa, ma pur tuttavia continua imperterrito a sbattere randagi oltre confine. Ed ora altri 15-20 cani stanno seguendo il medesimo destino e sempre in partenza dal medesimo luogo. Vi rendete conto dello schifo??? Quanti altri buoni samaritani stanno leggendo e seguono lo stesso vergognoso esempio???
Quoto il messaggio di Lucia: un'associazione animalista ha il dovere di difendere gli animali, di tutelarli, di controllare ogni singola adozione, invece di pensare a svuotare i canili in tutti i modi possibili e immaginabili senza alcun criterio. Come si può lavorare tutti uniti se anche all'interno degli stessi animalisti esistono gli animalari la cui descrizione trovate a questo link http://www.bairo.info/animalari.html
quelli che se ne fregano del bene di un singolo cane???
Pensate che avremo risposte in merito dalla persona coinvolta o da chi fa lo stesso meschino lavoro????
Credo che la risposta di Bairo sia molto eloquente in proposito...
Enrica
 
 
da Raffaela da Salve (LE):
 
 
Credo che prima di qualificare e sparare a vuoto dobbiate imparare a reperire informazioni esatte.
Il mio impegno peer il randagismo in puglia non è certo da fanatica o da protagonoista o da chi si spaccia "pezzo grosso".
Ma non navigo nel losco e nel deliquenziale. se poi le mie considerazioni possano sembrare sagge agli sprovveduti, bene sono frutto di studi e non di animalari come qualcuno ha definito la gente che si spaccia per animalisti senza sapere o conoscere in modo serio ed approfondito. Ho dato dei cani a delle famiglie svizzerem non certo 20, le foto del prima e del dopo avrò piacere a mandarvele. Ma a voi preme che un cane rimanga in un canile lager piuttosto che trovi una famiglia a morevole. Forse dietro al business dei canili c'è anche un vostro interesse?
Quini prima di sparare cazzate accertatevi di chi sono e come mi muovo e cosa ho fatto in questi anni. Di certo non ho contribuito a mettere agli arresti una povera donna e far rinchiudere i suoi cagnetti in un maledetto canile con la speranza di poter diventare io poi gestore di qualche altro canile. Adesso dico io basta aqueste farse. Cani che si danno ai banchetti, soldi che si chiedono, cani di razza che vengono rubati con la scusa del sequestro........... apprezzamenti ai canili lage perchè dei cani realmente a gente animalara non interessa un brel niente. Ma solo guadagnarci perchè lavoro non se ne ha............ Vogliamo il confronto....... sono pronta.
 
 
da Geltrude da San Giorgio del Sannio (BN):
 
 
rispondo alla signora che per lavarsi l'anima manda i cani in Svizzera!Se ama tanto i cani dovrebbe impegnarsi a combattere i canili lager! I problemi italiani bisogna risolverli in Italia.Ma  forse se la signora avesse un figlio handicappato lo chiuderebbe in un Istituto,dove ogni fine settimana le consentirebbero di andarlo a trovare e certamente glielo farebbero trovare imbellettato,seduto su una poltrona  e con i fiori in mano per renderle omaggio,anzi reciterebbe anche la poesia.La signora non se ne fregherebbe di sapere come ha trascorso il resto della settimana! Così sono le foto dei cani che lei riceve dalla Svizzera!Cani spazzolati,imbrillantati,stesi su velli di animali.Sono il  paradiso di un attimo,quanto basta per scattare una foto! Dopo scompaiono per essere utilizzati altrove per altri fini!E lo stress del viaggio! Costretti per ore,in gabbie senza mangiare,ne bere,tra urina , feci e vomito La signora forse ignora come un cane arriva a destinazione dopo un viaggio così lungo!Lo ha guardato mai negli occhi? ha letto il terrore,la paura dell'ignoto?
Questo è maltrattamento.
Ed ha il coraggio di contare i centesimi  delle elemosine raccolte con un banchetto? Ha mai conosciuto le umiliazioni,la fatica,il freddo,il caldo,l'angoscia  che assale i volontari per non aver raccolto il necessario per far operare o vaccinare un cane?
Da oltre trenta anni faccio la canara,spendendo il mio lavoro,il mio stipendio,il mio patrimonio non certo comprando biglietti per la Svizzera ma facendo sterilizzazioni.Ne ho pagato ,forse un migliaio ed ancora continuo..La signora certamente sa quanto viene pagato un cane  da esperimento in Svizzera ed in Germania quelli sono soldi....Avevo terrore dei canili lager ho subito denunzie e querele ,ho fatto appostamenti e notti insonni Ho colpito nel segno! Certamente sarebbe stato più semplice caricare un furgone,comprare biglietti,telefonare,andare,fotografare..fare nuovi incontri,esperienze....Quante volte viene affidato un cane e poi,per motivi vari,veri o falsi, vengono restituiti agli affidatari.Nel caso succede in Svizzera,Signora,lei li va a riprendere? O ,forse nel migliore dei casi vengono portati in un canile o fatti opprimere,perchè il cane microchippato ed intestato diventa di proprietà e quindi il detentore decide della vita e della morte.Forse ,li tiene tutti intestati a Lei,senza passaggio di proprietà.Questo in Europa non è consentito!
Mi ritengo animalista,canara,animalara,fiera di non aver accettato mai compromessi  Non avrei dovuto spendere il mio nobile tempo per rispondere  ad una povera illusa,ignorante e presuntuosa che purtoppo lotta le sue fobie personali  facendo male agli animali.
I canili svizzeri e tedeschi,per mia diretta conoscenza brulicano di cani,stivati in gabbie,certamente asettiche ma buie e minuscole,eleganti prigioni dalle quali non si esce vivi,con una dieta quantitativamente non sufficiente senza mai ricevere uno sguardo o una carezza;i vecchi ,i sofferenti ,i cuccioli i ribelli vengono soppressi. subitoDopo un anno di mancato affidamento vengono eliminati.Allora la "signora"animalista e animalara vada in Svizzera,inGermania,a salvare quei cani.Forse crede che in Svizzera e Germania le cagne non partoriscono più?
Signora si rimbocchi le maniche,alzi il culo e non dia giudizi su chi lavora seriamente ...e soprattutto lasci stare i cani,scelga un altro intrattenimento!
con preghiera di pubblicazione
 
 
da Sabrina da Giubiasco (Svizzera) a Geltrude da San Giorgio del Sannio (BN):
 

Cara Geltrude riporto questa tua frase perchè veramente mi ha fatto sorridere (per non piangere)
 
Forse crede che in Svizzera e Germania le cagne non partoriscono più?

è esattamente quello che vanno raccontando chi qui da noi importa cani da persone come Raffaela, è un lurido vestito che si cuciono addosso e che serve a dare una parvenza di ragione per quello che fanno. In svizzera e germania le cagne non partoriscono più perchè siamo tutti così civili e attenti ai problemi del randagismo!!!! (?) mentre mi accorgo ogni giorno di più che questa è una palla utile anche per le autorità elvetiche e protezioni animali varie che tengono molto a non far sapere come smaltiscono i randagi in sovrappiù... quando nel canton vallese era stata ingenuamente pubblicata sui giornali la notizia che le autorità stavano preparandosi ad una mattanza dei gatti erranti, la gente è insorta (insorta perchè  non lo sapeva che le hanno sempre fatte queste operazioni di repulisti e gli pareva un'assurdità, giustamente!) e hanno protestato così tanto che nel giro di 48 ore hanno ritirato l'ordine di sterminio.. anche se con ogni probabilità l'avranno fatto ugualmente in seguito in zone più circoscritte e senza troppo clamore....visto che nonostante ci sia stata qualche voce isolata che avrebbe promesso un maggior impegno alla lotta del randagismo con campagne di sensibilizzazione e sterilizzazione, ma nulla si è mosso.
in ugual misura qui si dice che in italia (spagna, romania, grecia ecc ecc ecc) i canili sono TUTTI lager, che nessuno ama gli animali e si occupa di loro, che se non li portano qua chissà che gli succede E CHE QUA STANNO MEGLIO!!!! perchè di cani in canile non ce ne sono poi molti, quindi la visione di un inferno sulla terra fatto di canili lager (reale nessuno lo nega!) contro l'ignorare ciò che accade in casa propria rappresenta un arma micidiale!... è veramente una bugia colossale che è fatta a forma di castello di carte che basta guardarlo solo un po' più attentamente per farlo crollare... e se ti dico che per quanto siamo riusciti abbiamo denunciato pubblicamente queste mattanze di randagi (soprattutto i gatti che devono essere catturati, per i cani avviene tutto molto più sommessamente), non hai idea degli attacchi e dei taglia e cuci dei media conniventi, pur di non far palesare alla gente che i randagi da noi si ammazzano (sai com'è una protezione animali che x ordine del municipio ammazza animali cozza un po') ci hanno fatto tali bassezze che non te lo puoi immaginare. eppure.... questo significa qualcosa.... semplicemente che c'è chi non ha alcun interesse a trattare il problema alla fonte, qui in Svizzera così come in italia e ciò che racconta Raffaela ne è una palese rappresentazione... ma forse, dico FORSE che a "curare" solo i sintomi, quindi spostare il problema, da una qualche parte qualcuno ci guadagna?
Sab

 
da Geltrude da San Giorgio del Sannio (BN) a Sabrina da Giubiasco (Svizzera):
 

Rispondo a Sabrina
E' vero è questione di civiltà ed educazione.credo che l'inciviltà maggiore sia quella di volersi scrollare dalle spalle le responsabilità e scaricare il problema in casa di altri.Per molti di noi la civiltà è misurata dalla corsa di essere "a la page" con il mondo vestendo firmati,macchina ultimo modello ,vacanze da sballo e tutto quanto fa tendenza!L'inciviltà è mancanza di responsabilità civile. E' un incivile chi scarica cani in altri paesi:perchè non sa risolvere il problema a casa sua;perchè crea difficoltà agli altri;perchè genera sofferenza agli animali.Non esiste il senso civico per gli animali.Credimi,conoscendo le cose direttamenete come stanno,strapperei il cuore dal petto a chiunque crede di  trovare all'estero l'eden per i randagi.
Considerato che ai miei tempi ho conseguito due lauree un addottrinato ed un master mi piacerebbe aggiornarmi conseguendo il titolo della professionista esportatrice di cani. 


da Giorgia da Civitanova Marche (MC):

 
 
Raffaela, volevo chiederti solo una cosa e cioè se tutte le animaliste della Puglia possono accedere ai  rifugi per prestare la loro opera di volontariato. Se affermativo, mi spieghi perchè non cercate, come in ogni altro luogo, di apportare il vostro volontariato direttamente a far sì che ogni animale ricoverato possa ricevere le stesse cure di quelli che affermate dare in piacevoli famiglie svizzere?  Se riuscite a darne in adozioni 10, 15, anche 30, cosa fate per il resto che rimane chiuso in quei box? e poi, scusa, perchè togliere la possibilità di far accasare i cani svizzeri nella beatitudine di quelle famiglie tanto amorose? perchè invadere un territorio ed il bisogno dei cani locali? chi siamo noi per agevolare i nostri e lasciare gli animali svizzeri nei canili? a che serve tutto ciò. O sei dell'opinione: morte tua e vita mia?
Circolo Legambiente Sibilla Aleramo, Giorgia, Civitanova M.
 
 
da Manuel da Trento:
 
 
Il messaggio di Raffaela rasenta la follia. E' deludente sapere che in questa lista nonostante venga ampiamente esposto quello che succede agli animali inviati oltre confine vi siano iscritti che praticano questo sistema così schifoso.
Come cazzo si potrà mai cambiare la mentalità di un paese se per i problemi non si cerca una soluzione sul territorio evitando gli aiuti che vengono così allegramente elargiti da persone che tra l'altro ne avrebbo da fare a casa loro...............
Viaggi in auto, in aereo, in treno. Viaggiatori disponibili, tempo, annessi e connessi, denaro che si potrebbe impiegare sul luogo per sterilizzare, per curare, per affidare. SUL LUOGO!!!!!!
Solo un cretino potrebbe credere a queste belle fantomatiche adozioni, perchè solo un cretino pensa che ci siano ancora così cari benefattori che si fanno 2000 km. in auto, spendono per biglietti d'aereo, e se ne vengono a prelevare "merce" anche molto scadente - scusate l'espressione, ma voglio che Raffaela e gli animalari     mi capiscano, -  perchè guarda caso in Germania e Svizzera c'è già chi li aspetta a braccia aperte.
Nel suo piccolo Raffaella sta facendo come hanno fatto per i rifiuti in Campania. PULIZIA. Lei però ha studiato per fare questo e in più riceve anche le foto dei rifiuti collocati.
Siamo allo sfacelo, POVERI ANIMALI, POVERA ITALIA, POVERI NOI.
Manuel   Trento
 

da Lucia da Livorno:


OK Raffaela, bandendo le chiacchiere e le supposizioni ti chiedo:  Puoi tu, supportata dalla tua associazione, intervenire in questo caso specifico e far sì che almeno questo ultimo carico di povere creature non venga deportato in Svizzera o giù di lì?  Puoi intervenire presso la ASL, presso il Comune, perchè ciò non avvenga?  Puoi portare loro l'evidenza di ciò che potrebbe accadere ai cani deportati (materiale ce n'è da mostrare!)?  In caso di diniego o indifferenza da parte del comune e della ASL, puoi immediatamente informare i tuoi concittadini tramite il quotidiano locale su ciò che è intenzione attuare?  sono sicura che la maggior parte dei tuoi concittadini non sa cosa accade alla maggior parte dei cani deportati e forse, chissà, qualcuno potrebbe essere spinto a salvare almeno un cane da un'ignoto destino. In conclusione:  Fai aprire gli occhi (ma devi essere tu la prima ad aprirli), falli sentire tutti complici (Comune, concittadini, ASL) delle efferatezze che queste deportazioni comportano.  Noi aspettiamo di sapere, di capire da che parte stai.
Lucia   
 

da Simona da Napoli:
 
 
Allora io devo essere proprio un'infame cretina bestia che PERSINO nella mia stessa città ho avuto problemi con adozioni&BRAVE FAMIGLIE ....
Non si tratta dell'out out "o in svizzera o nel canile lager" perchè io ho raccolto cani e gatti dalla strada e li tengo a pensione a spese mie in rifugi e canili fidati, certo non si prendono 200 euro al mese come una pensione ma di certo quel poco che si prendono glie lo dò con tutto il cuore, perchè so che sono strutture che stanno in piedi per miracolo,che si occupano ogni santissimo giorno di cetinaia di animali, così unisco le 2 cose....
Mi sono intestata Jack ad esempio, e questo verrà fatto per tuttii cagnetti di cui ci occupiamo, basta un minimo di buona volontà...
Abbiamo anche strappato cani ai BARBONI FATTI DI METADONE con qualche espediente, non si tratta di cosa si può fare perchè virtualmente si può fare tutto, ma di VOLERLO fare e c'è una enorme, gigantesca differenza..
Di certo io non so chi sia questa Raffaella o chi sta mandando i cani da Lecce alla Svizzera, ma so per certo che se ho avuto qualche difficoltà con cani SUL MIO STESSO TERRITORIO è troppo STUPIDO E SENZA COSCIENZA mandare a sbattere i cani a destra e sinistra con blande motivazioni...
Poi se qualche foto può fare la differenza ditemelo, io sinceramente credo solo a quello che vedo coi MIEI occhi, e quando il cagnolino che avevamo affidato è tornato "indietro" perchè "non adatto" ho pensato proprio a questo...a tutte ste belle staffette di questa mazza che sbarcano cani ovunque, come se ci fosse in giro ancora Walt Disney a disegnare casette e famigliole perfette per ognuno di loro...
Ma dai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questo sminuisce tutto il CULO che gente come me si fa per tentare di fare qualcosa di SANO e CONCRETO (e manco a volte ci riesce) nel SUO territorio...
ma che lo dico a fare, è sempre la stessa storia...
Simona     -   Napoli

 
da Resy da Milano:

 

E brava Raffaela!
peccato che queste "meravigliose famiglie svizzere" lasciano sopprimere i loro cani nei "meravigliosi" canili svizzeri, e sono molti te lo assicuro, ma ormai è nota la ragione per la quale i nostri cani vanno alla grande. Sono più intelligenti e sanno persino cantare "o sole mio"...............
Gli animalari d'oltralpe oltre ad essere tanto "sensibili" hanno anche capito quanto noi italiani siamo stupidi:
Le tue foto del prima e del dopo te le puoi tranquillamente conservare sul comodino, non mi interessano, sai quante ne ho viste di foto del dopo? Te ne potrei inviare un'infinità, ma vedrai che quando deciderai di alzare il culo per i controlli di persona come ho fatto io, non li troverai, non li trovi mai!!!!!Spariti nel nulla!!!
Tutti gli indirizzi forniti dalle tue colleghe NON ESISTEVANO.
Meglio sapere un cane dietro le sbarre, che non sapere che fine ha fatto e lavarsi la coscienza sollazzandosi guardando una foto.
Il randagismo si combatte con la STERILIZZAZIONE, cosa che avresti potuto fare anche tu sul posto.
Se la memoria non mi inganna..... tempo fa avevate preso parecchi soldi per sterilizzare? Non eravate voi che avevate fatto intervenire dei veterinari extracomunitari, poi denunciati e bloccati dai carabinieri? Notizie apparse sui giornali, non certo inventate.
Dove sono finiti tutti quei soldi?
Nessuno difende i canili lager, ma chissà come mai per voi esportatori diventano lager solo i canili che non vi fanno prendere cani.
La foto che allego - e ne avrei a migliaia da farti vedere - non sono del prima e del dopo..... ma del durante.
VERGOGNATI!!!
Resi - Milano
 
decine di gattini ammassati nei trasportini caricati
su furgoni uno sopra l'altro
 
All'interno di un furgone, cani richiusi per migliaia di
Km. in gabbiette ammassate l'una sull'altra.
 
destinazione paradiso..............
 
 
da Enrica da Cremona:
 
 
Non cercare di eludere le domande che ti ho rivolto in questi giorni e non venirci a raccontare che il sistema migliore per risolvere il problema dei canili lager è quello di sbattere i loro ospiti a oltre mille chilometri di distanza. Sai perfettamente che non è la soluzione migliore, perchè i canili svuotati in questo modo, saranno riempiti immediatamente da altri randagi.
L'unico interesse che abbiamo è quello di vedere una nazione, la nostra, che si muove per il benessere degli animali di cui dovrebbe prendersene cura. Ti pare che il tuo modo di agire sia a favore di tale benessere? E da cosa lo capisci? Dalle foto che ti arrivano ogni tanto da oltre confine? Ma tu personalmente sei mai andata a controllare di persona i cani, tutti i cani, che hai spedito così lontano? Questo lo chiami amore per gli animali?
Scommetto che tutte le tue adozioni sono finite felicemente e che nessun cane è stato riportato indietro per problemi di inserimento. Mentre chi adotta a pochi passi da casa deve affrontare anche eventuali rientri, tu questo problema non ce l'hai....che fortuna!
E che mi dici delle leggi svizzere che sopprimono i cani per un nonnulla? Anche qui sono più che sicura che mi dirai che i cani fatti adottare da te sono tutti vivi, vegeti e dormono su divani bianchi.
24 cani italiani sono morti in un canile svizzero e neanche a questo hai pensato: 24 CANI ITALIANI.
Dalla Svizzera arrivano notizie certe in cui si parla di abbandoni, crudeltà di ogni sorta, eppure tu ti ostini a continuare nel tuo operato. Ma li leggi i giornali??? Allora leggiti bene quello che sta scritto in questo link http://www.bairo.info:80/risposta_lett526.html MA LEGGILO FINO IN FONDO e non venirci a raccontare le solite fregnacce!!!
Sabrina da Giubiasco vive in Svizzera e NE CONOSCE LA REALTA'.....cos'è, una persona che si è inventata tutto per caso? Nei canili svizzeri e tedesci i cani MUOIONO, ecco perchè non c'è il randagismo come inteso in Italia.
E finiamola una buona volta con le solite stronzate del nord civile e progredito, tanto sensibile nei confronti degli animali........in Svizzera con i gatti si fanno le pellicce, ti pare civiltà questa?
I cani se li mangiano e i laboratori di sperimentazione sono in numero considerevole.
Ma lo hai letto l'articolo del Corriere della Sera pubblicato ieri in cui si scrive che anche gli animali randagi subiscono la vivisezione???
Cazzo, ma dove vivi? nel limbo per caso???
Non ti si è acceso un lumicino di ragione in testa da farti  pensare che potrebbe succedere tutto questo anche ai tuoi tanto "amati" randagi che vuoi ad ogni costo tirar fuori dai canili?????
Agli animalari i canili lager interessano eccome e interessa anche trasformare canili normali in veri mostruosità distruggendone il nome, pur di poter entrarci e farci i loro comodi.
Le farse mia cara sono finite da un pezzo: siamo stufi delle favolette e del lieto fine che esiste solo oltre le Alpi.......il "ponte dell'arcobaleno" per molti, troppi animali!
Enrica
 
da Sabrina Giubiasco (Svizzera) a Raffaela da Salve (LE):
 

Bene Raffaela... ti aspettavo al varco! fatti avanti e armati perchè ne ho per i beati...
"bene sono frutto di studi"
ah adesso qua si fanno anche gli STUDI per spedire a più di 1200 km di distanza gli animali??!? ahahah e dimmi li hai accompagnati tu i non 20 cani spediti qua a levar posto ad un nostro randagio che sarà stato ammazzato? sei venuta qua a controllare prima o hai delegato all'amico dell'amico dell'amico? sono curiosa di sapere come fà una professionista come te, con tanto di STUDI!!!! (c'è pure un esame finale, un diploma o una laurea??!?!) a gestire i non 20 cani spediti all'estero.
ma prima di tutto mi preme dirti che con le tue foto del prima (foto del prima di che??!?! delle famiglie???!! della svizzera?!?!? AHAHAHAHAH e ci vuole uno studio per capire che è una minkiata fuori misura questa?) e del dopo MI CI PULISCO IL CULO!!!
dammi gli indirizzi delle persone che avrebbero adottato i "tuoi" cani in Svizzera che vado a vedere di persona IO! (ed è quello che avresti dovuto fare TU! STUDIOSA DELLE ADOZIONI OLTRE FRONTIERA) ma mi raccomando, dammi solo quelli che sai per certo che ci sono ancora.... ahahahaha
aspetto.
Sab
 
p.s.: per inciso non preferisco i randagi nei canili lager come speri di far credere tu... preferisco i randagi VIVI e non morti come succede qui OGNI MALEDETTISSIMO GIORNO! anche perchè gente come te importa decine di migliaia di animali all'anno che levano posto a quelli già nati qua... in una nazione che è un decimo (forse nemmeno!) dell'Italia e dove per contenere il numero degli abbandoni E DELLE IMPORTAZIONI SI AMMAZZANO!!!
come cazzo fai tu a continuare a difendere la tua PROFESSIONE! (già perchè se hai studiato per farlo sei una professionista!!!!) mandando animali in una nazione dove si ammazza per legge e per cultura! COME FAI? ti rendi conto che davanti a questa cosa tutto quello che puoi dire diventa ridicolo? ma se vuoi fare come tafazi accomodati... io mi godo lo spettacolo :-)
 
da Enrica da Cremona:
 
 
Bene gente.
La nostra professionista dopo aver scritto che era pronta al confronto si è defilata e come sempre avviene quando si affronta questo argomento, il silenzio impera!
Le domande restano senza risposta: le mie, come quelle riportate da Resy, da Lucia, da Giorgia e anche  l'offerta di Sab di andare a controllare i non 20 cani adottati dal sud in Svizzera. Per la verità qualcuno ha scritto in sede di Bairo, prendendo le difese di questa persona. Una "collega" ( di certo anche lei avrà studiato prima di intraprendere questa professione) indovinate un po' da dove? Ma dall'oltralpe ovvio!! Non ci aspettavamo nulla di particolare dal suo messaggio: i cani vanno in Svizzera perchè in quella nazione il randagismo non esiste (??????), perchè ci sono un numero imprecisato di famiglie che fanno la coda per adottare i cani italiani, poichè in Svizzera ogni proprietario è così responsabile del proprio cane che non fa mai nascere cuccioli (?????)
Poi ci sono gli attacchi contro chi, invece di verificare come stanno le cose, accusa senza cognizione di causa, cioè noi che creiamo sempre allarmismo inutile. Sapevate che c'è un progetto per far chiudere i canili del salento?
Sab ma tu non lo sapevi? Sei una svizzera animalista e non ti informi su questi studi?????  Probabilmente hanno fatto anche dei corsi di aggiornamento e tu hai "bigiato"!!
Naturalmente il messaggio aveva i suoi meravigliosi e scontati allegati: foto di cani fermi in aeroporto coccolati da chi li stava aspettando. Un quadretto romantico e davvero tanto, tanto fiabesco. Invece di inviare simili aberrazioni la "collega" avrebbe fatto meglio a mandare gli indirizzi delle famiglie in cui i famosi non 20 cani erano finiti. Ma già, dimenticavo....la privacy......la solita nenia che tutto nasconde.
Dunque Raffaela, noi stiamo sempre aspettando le tue risposte e il tuo confronto.
Enrica
 
da Giorgia da Civitanova Marche (MC):
 

Ammesso e concesso che al Sud si piange troppo per la sorte dei cani in loco tanto da sentirsi in dovere di tracciare per loro strade diverse e diversificate che giungono sempre con piacere ai confini settentrionali d'Italia, ammesso e concesso che si possa credere alle migliaia di famiglie straniere pronte a farsi carico dell'esistenza intera di un animale per loro estraneo, ammesso e concesso che per ottenere tali affidi si è pronti a sborsare biglietti di vario taglio, ammesso e concesso tutto ciò ed anche il riconoscimento delle spese mediche che le staffette sostengono per curare al meglio gli animali che trasportano, qualcuno è in grado di fornire notizie in merito alle  sterilizzazioni delle cagnette in trasferta dato che, se la memoria non mi inganna, non mi è mai capitato di leggere negli appelli che l'animale da affidare ha ricevuto dovuto intervento di sterilizzazione? Ma cosa si fà, oltre che farli viaggiare si danno come mamma li ha fatti? ed il randagismo? e la certezza che tali esseri non metteranno al mondo altre creature che potrebbero compiere gli stessi viaggi? Ci vuole proprio una grande sfrontatezza nel continuare opere (sempre che i cani vadano in famiglia) a metà.
Circolo legambiente Sibilla Aleramo, giorgia, Civitanova M.
 
 
da Lucia da Livorno:
 
 
E' passata più di una settimana dalla notizia della deportazione dei cani da Lecce alla Svizzera e tutto tace.  Le mie domande sono rimaste senza risposta, silenzio assoluto. A far rumore, per me è rimasto solo questo martellio continuo che ho nel cervello e che non mi dà pace....."qualcuno sarà riuscito a fermare la deportazione di almeno questo ultimo gruppo di cani?"....  Raffaela, speravo tanto tu potessi darmi qualche risposta, contavo sull'intervento tuo e della tua associazione.
Lucia
 
da Sonja Hugentobler pervenuta in data 15/09/08: (pubblichiamo solo due immagini perchè nelle altre vengono ritratte foto di persone)
 
 
all'Attenzione di Bairo
 
Ho letto quanto avete scritto sulla maling list per quanto riguarda i cani di Tricase e che alludete che questi cani sono stati destinati alla vivisezione.
La verità è che Raffaela Vergine si è spostata a Milano liberando questi quatro cani da un canile lager e offrendo loro una adozione in famiglie in Svizzera dove  avranno amore, cura e libera. Io dopo aver visto un documentario allucinante sui canili nel Salento, mi sono offerta a contribuire nella lotta al randagismo. Per questo ho fatto il viaggio in macchina (700km andata e ritorno) a Milano Linate per incontrare Raffaela e poter prendere i quatro cani per i quali mi ero già preoccupata a trovare delle famiglie.
Questi cani sono adesso già con le loro famiglie, felici con davanti una nuova vità che  non è quella dietro le sbarre come volete voi. Poichè il proprietario del canile di Tricase non ha mai provveduto a sterilizzare i cani adesso gli faccio sterilizzare qui in Svizzera a spese mie per evitare che nascono altri cani perchè ce ne sono già abbastanza. In Svizzera non esiste il randaggio perchè ogni proprietario si preoccupa a che la sua gagnetta non faccia cussioli.
Non capisco chi invece di informarsi correttamente, crea allarmismo e diffonde diffamazione su chi ha come unico objettivo salvare cani e sconfiggere il randagismo. Forse gli animalisti veri guardano al bene del cane e non a fare attachi gratuiti solo per protagonismo. So per certo che chi ha diffuso queste notizie false è amica del proprietario del Canile di Tricase che sta ostaccolando in tutti modi l'adozioni dei cani ricoverati perchè lui perderà soldi. Mi meraviglio che una associazione animalista non 
riesca ad intuire un meccanismo del genere e in vece di verificare le voci, informarsi presso la persona accusata, dà credito a farneticazioni.
Qui non si fa un traffico per mandare i cani alla vivisezione. Ma c'è un progetto per chiudere i canili lager del Salento. E noi troviamo famiglie purtroppo a pocchissimi cani, quelli più fortunati.
Saluti Sonja Hugentobler
Le mando foto dei 4 cani che abbiamo liberati venerdi. 

   
 

da Sabrina da Giubiasco (Svizzera):


Scusate la lunghezza…

C’è da dire che a prendere visione delle argomentazioni difensive che dalla Svizzera giungono sul lavoro di Raffaela e le foto allegate a riprova di adozioni “avvenute” dei 4 cani provenienti da Tricase fino in Svizzera, fanno sorgere spontanea la domanda: presso quali scuole si possono frequentare corsi così interessanti per imparare così bene il mestiere di animalaro? Forse alla CEPU?! :-)

Vorrei analizzare nel concreto ciò che viene scritto per capire! E non venite a dirci che spariamo sentenze e diffamiamo senza prima informarci (detto da chi sa e fa finta di non sapere!) perché invece sono anni che chiediamo a chi sposta animali a destra e a manca, informazioni per capire come diavolo fate! Perché io veramente non riesco a capire come si faccia a far adottare animali in questo modo. Quindi io, come molti altri, continueremo anche sta volta a porre le stesse domande e ci spiace che non ci accontentiamo, visto che siete ben disposti mi aspetto anche delle risposte che stiano in piedi. tanto di più che ora parliamo di 4 cani specifici e c’è la volontà dall’altra parte del confronto. Eccoci dunque qua!

Innanzi tutto forse non l’avete ancora capito che non potete mettere via il discorso col fatto che ascoltiamo farneticazioni parlando di cani alla vivisezione. Qua noi parliamo di adozioni a centinaia di km di distanza in un paese dove i randagi in surplus si ammazzano anche se provengono dall’estero, fino ad ora di conosciuti 24+1… forse che la referente svizzera non lo sa? 

Lo sapete o no? E come vi ponete davanti a questo dato di fatto? Vorrei una risposta.

La referente Svizzera per le adozioni di questi 4 cani (e altri che girano in rete sempre provenienti dal salento) non fa parte di alcuna associazione e non si capisce come fa a pensare di dare prova dei cani “liberati” e finalmente felici in famiglia, spedendo foto dei cani in mezzo alla strada, probabilmente all’autogrill ma di sicuro in Italia e non in Svizzera, e fuori dall’aeroporto di Linate in mano a bho? Gli adottanti? Chi lo sà. Quindi nemmeno la solita foto del cane sul divano bianco!! Che delusione! Addirittura dovrebbero bastarci le foto di cani in mezzo alla strada, “cammin-facendo”, per bocca di una sconosciuta che una mattina si è alzata e ha pensato bene di sconfiggere il randagismo? Già perché così ha iniziato, guardando un documentario alla tv sui cani del salento e decidendo di voler fare qualcosa… nobilissimo intento certamente! però forse non era il caso di informarsi su determinate cose? Oltre che del salento, magari di casa propria?! Vorrei sapere come si organizza per i controlli pre e post adozione. Attendo risposta.

Le scuse: Di cani ce ne sono già abbastanza. In Svizzera non esiste il randagio perchè ogni proprietario si preoccupa a che la sua cagnetta non faccia cussioli.

Queste sono le palle che racconta la gente che qua non ha idea di niente, né di cani, né di randagismo, né di abbandoni, né di soppressioni. La referente Svizzera non può venire a dire che in Svizzera non esiste il randagismo e che i proprietari si preoccupano di non far cuccioli!! Tant’è vero che la sterilizzazione di questi 4 dice di averle pagate lei (!!!). E non può veramente ignorare che i canili non sono mai al tracollo perché non ci sono abbandoni!! Lo crede davvero? E da cosa deriva tale convinzione? Vorrei una risposta. e ne sapete qualcosa della trafila veterinaria e di permessi per importare cani in svizzera?

E io mi chiedo come si faccia a lavorare così… e chissà se Raffaela saprà che fine hanno fatto i cani che ha spedito? Se li riprenderà in puglia se l’adozione non và a buon fine o rischia di metterli in canile dove possono venire uccisi? O si farà bastare di averli visti andar via dall’aereoporto? Attendo risposta.

Ma vorrei sapere anche dove sono adesso? Ma veramente pensate di potervi confrontare con queste argomentazioni e foto? Devo sperare in una risposta?

E poi (ancora): quanto ha speso in tempo e soldi la referente svizzera a fare700 km (andata e ritorno) per andare a Linate a prendere i cani che avevano già famiglie svizzere ad attenderli e che li avevano scelti solo via internet e vedendo una foto e quattro balle raccontate? E quanto ha speso in soldi e tempo Raffaela a portarli su con l’aereo e a tornare…. Quanti animali avreste aiutato in più a spenderli sul posto e non semplicemente spostando il problema? Sempre le stesse domande!!!! O magari avete chiesto soldi per questo “servizio”?

Nemmeno la sterilizzazione! E anche qua si perpetua in modo omertoso il fatto che la ASL e il gestore del canile di Tricase non sterilizzano! Facendo spazio ad altri disperati che si spererà forse (visto che c’è in atto un progetto di chiudere i canili lager del salento) di portarli tutti qui!!! Tutti così????

Insomma io sono stanca… mi chiedo perché ho buttato una giornata a cercare un filo logico in quello che fate. Confesso di non esserci riuscita. Tanto so che non risponderete a nulla, ma forse ne è valsa la pena perché almeno così gli altri vedono come vengono spediti i cani a oltre 1500 km, spostando il problema diventando così complici del malgoverno, in una nazione dall’eutanasia legale e con modalità e prove ridicole! Ridicole no perché c’è da aver paura di certe cose… di foto mandate con soddisfazione con la didascalia “bruna libera” ma… ritratta davanti ad un cartello autostradale di divieto d’accesso e senza garanzia alcuna o almeno menzione su chi ha adottato e se sarà capace di far fronte alle proprie responsabilità. e se non sarà così? Che fine faranno i cani? sperare ancora in una risposta? ... stupitemi...

Sab
 

da Giorgia da Civitanova Marche (MC):


gentilissima Sonja, siamo tutte persone adulte e vaccinate, anche di una certa età che ci consente di non cadere in false illusioni. Quello che non riesco a spiegarmi di tutta questa tresca è perchè le famiglie svizzere che hanno adottato cani italiani non tengono a farsi avanti dando la possibilità a coloro che li hanno resi felici di divulgare nomi ed indirizzi. Scusi sa Sonja, sono semplicemente persone che hanno fatto del "bene", non hanno commesso alcun reato e quindi non dovrebbero avere timore alcuno di presentarsi pubblicamente. Io, al loro posto, avendo compiuto un'azione così tenera, sincera, tanto altruista nei confronti di poveri esseri  pelosi che altrimenti avrebbero subito una mala sorte in Italia, non mi vergognerei affato di gridare il mio nome, a maggior dimostrazione al popolo italiano che gli svizzeri sono così umani da ospitare nella loro terra + animali possibili e nel contempo, con il mio esempio da straniera, incutere negli italiani lo stesso desiderio di fare nel bene. Sà, l'orgoglio personale a volte fa compiere gesti ai quali altrimenti non si sarebbe mai pensato. Comunque, se proprio vede che non è il caso di divulgare in Italia nomi, cognomi, indirizzi,perchè teme che qualche sfaccendato italico possa venir su per riprendersi i cani della penisola, può sempre fornire i dati alla sua connazionale, la signora Sabrina da Giubasco, così vicina a voi tanto da consentirle una volta per tutte + controlli possibili e darle la possibilità di non continuare + ad inveire contro certi spostamenti e rendercene testimonianza diretta. Così saremmo tutti felici e contenti come gli animali ospitati dalla grande svizzera.
Giorgia, Civitanova M


da Lucia da Livorno:
 
 
Quanto scritto dalla signora svizzera mi lascia alquanto perplessa e avrei delle domande alle quali forse nessuno risponderà:
1. Se in Svizzera è sconosciuto il randagismo, qual'è la provenienza dei cani che sostano nei canili prima di essere soppressi?
2. Perchè ha dovuto lei accollarsi le spese della sterilizzazione dei poveri cani sudisti e non le amorevoli famiglie che li hanno adottati?
3. A quale titolo e come si permettono gli svizzeri di preparare progetti per chiudere i famosi canili lager italici?? In caso di attuazione del fantomatico progetto è dato sapere che fine faranno i cani ivi ospitati?  Condannati a morte sul luogo o deportati tutti nell'ospitale Svizzera per essere adottati e, in mancanza di fortuna, abbattuti nel loro suolo?
4.  Nei canili svizzeri non ci sono cani adottabili? Se sì, perchè farli venire da così lontano?
5. I 4 cani di Tricase erano chippati si suppone, e allora la ASL conosce il nome del nuovo proprietario o la privacy esiste anche per il trasferimento del microchip?
6.  Come fà a pensare che questa brutta tresca sia venuta a galla tramite un'amica del gestore del canile che ostacola le adozioni perchè altrimenti perdendo il cane perderebbe i soldi che il comune paga per mantenerlo?  Questa è follia!!! per un cane che esce da un canile ce n'è subito un'altro in lista d'attesa per entrare e i conti tornano!  Signora Sonja per favore, trovi altri argomenti lei e la sua compare! Non lo dite voi che i lager sono strapieni?
7.  Sono molto curiosa di sapere come sono i canili svizzeri, potrebbe farcene una descrizione? (grandezza delle gabbie, tempo di sgambata, luogo di sgambata, ubicazione del canile, ecc.) Mi piacerebbe vedere una foto ma credo non sia possibile, i documentari esistono solo per i lager italici.  O no?
8.  Ha già trovato amorevoli famiglie per i 15 o forse più piccoli "terroni" che stanno per arrivare?  Se sì, avverta le famiglie che non saranno allegri come l'amara fantasia di qualche animalista (non animalaro) li ha descritti.  Sappia lei e la sua amica che siamo tristi anche noi, molto tristi perchè quanto sta accadendo è davvero una cosa oscena che sembra non aver mai fine.
Lucia, Livorno
 
 
da Sabrina da Giubiasco (Svizzera):

 
bene! cioè male! è passata circa una settimana dall'ultimo intervento in lista riguardo a questi cani e queste PROFESSIONISTE LAUREATE dell'esportazione di randagi, alcuna risposta è giunta. Eppure veramente mi è scappato un "cavolo!" sta volta veramente ci avevo creduto!!! erano così pronti al confronto, lo volevano con tutte le forze!! ma che fine avete fatto?!? dov'è finito il vostro spirito di rivalsa per sbatterci in faccia quanto bene fate agli animali????! acc!! com'è che quando si arriva alla resa dei conti fate sempre ste magre figure?? :-) siete davvero deludenti... ma come sempre succede il professionismo e la serietà vanno bellamente a farsi fottere davanti a quelle che sono domande tanto legittime quanto impossibili da dare risposta sensata, se non vogliono che le loro fandonie crollino come il famoso castello di carte, abilmente costruito per chi preferisce vedere le cose in modo superficiale ed è conveniente che così si continui a fare.
Ebbene, questa mia risposta è l'ennesima provocazione, sperando che magari tirate fuori un po' di orgoglio, se mai potete vantarne in quello che fate..... certo è che le NON risposte che da anni ormai continuiamo a ricevere ogni volta che abbiamo la "fortuna" d'incontrare qualche sprovveduto (dal loro punto di vista) che invece di star zitto cerca di difendere il proprio operato, suonano ogni volta più assordanti, da tanto rumore che fanno.. silenzi fragorosi, come sono silenziose le sparizioni e le morti degli animali trafficati, ma allo stesso tempo così rumorose e assordanti per le nostre coscienze.
Che dire d'altro? dobbiamo ancora aspettarci delle risposte?
di certo quello che v'invito io a fare è non sperare che un giorno potremmo mai poterci mettere l'anima in pace, anzi.... ehehehehe a vedere cosa si sta muovendo in questi giorni qua.... quello che abbiamo visto fino ad ora è ancora poco.....
ci si legge presto!... non temete :-)
Sab


da Giorgia da Civitanova Marche a Sabrina da Giubiasco (Svizzera):


Ho visto il suo ultimo intervento cara Sabrina  e, senza stupore,  leggiamo che ci sta riconfermando per l'ennesima volta la "toccata e fuga " delle tante "pie" donne che riempiono il suo Paese di animali Italiani. Sa che per un attimo ho sperato invece che ci tranquillizzasse fornendoci la notizia che la signora Sonja Hugentobler avesse finalmente provveduto a passarle nomi, cognomi ed indirizzi dei suoi connazionali, persone meravigliose che si sono sono fatte carico di poveri cani italiani (come gentilmente mi ero permessa di chiederle in un mio precedente intervento) tanto da trasformare in pratica la bellissima teoria che cerca di inculcarci?. Badi bene, solo per un attimo, tant'è vero che, come da lei stessa rilevato, la signora Sonja è riscomparsa nel nulla. O dobbiamo invece dedurre che stia preparando dettagliatamente, con pazienza e tempo, la lista da porre alla sua attenzione? Adesso Sonja sa che siamo tutti in attesa di sue notizie, ma non quelle aleatorie, non quelle che ci illustrano gli animali al loro sbarco, attendiamo pazientemente foto dei cani partiti, numero di microchip apposto, ed indirizzi completi di arrivo: dopo di chè saremmo tutti a testa bassa in profonda costernazione osannando ancora nel tempo il suo ben amato intervento e quello della Signora Raffaela con la quale collabora animosamente.
Circolo Legambiente Sibilla Aleramo, giorgia, Civitanova M.

 

da Lucia da Livorno:

 

Non credo si debba essere profondi conoscitori dell'animo umano per capire che questo non-confronto non sia dovuto al fatto di ignorare volutamente fatti considerati fasulli e menzogneri, quindi non meritevoli di spiegazione.  Direi piuttosto che questo silenzio non fa che confermare una realtà di traffici e interessi loschi, inaccettabile da chi veramente ama gli animali.  Perchè questo silenzio anche sull'imminente deportazione di un'altra quindicina di cani?  Parlarne, forse o probabilmente, avrebbe impedito la loro partenza.  Mi delude il fatto che nessun iscritto a questa lista e residente in Puglia abbia aperto bocca per dire la sua (o forse non ci sono iscritti pugliesi).
Lucia 

 

 

da Enrica da Cremona:
 

 

In questa lista molte altre persone avrebbero potuto scrivere la loro opinione: iscritti che fanno "opera di carità" portando in ogni dove centinaia di cani dal sud al nord e, una volta svuotata l'auto, il camion, o l'aereo, voltare le spalle e tornare a rifornirsi di "merce". Ce ne sono tanti di questi personaggi  in questa mailing list, sapete? Anche fra chi interviene su altri argomenti, ma evita accuratamente di entrare nel merito di questi messaggi. Non siamo mica scemi......sappiamo e conosciamo molto bene i nostri polli.................
A volte mi domando che ci stanno a fare in lista, visto che pur conoscendone il pensiero, continuano imperterrito a lavorare in altre vergognose direzioni senza neppure provare a ragionare. E' il metodo più usato dagli animalari: stare zitti, far finta di niente e, parafrasando il titolo di una canzone di Battisti, "Sì, viaggiare".....
Enrica

 
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