GAIO: UN CANE CONTESO SCAMPATO AGLI ANIMALARI
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dalla Mailing
list di Bairo - settembre 2008
da Enrica da Cremona:
Oggi sono stata a
trovare Gaio, il cane protagonista della petizione "Gaiodovesei"
E' un cane davvero molto
bello, dal pelo folto e ben curato. Ho visto la sua
casa: qualsiasi animale invidierebbe la sua dimora e
non lo dico tanto per dire. Se potessi vorrei
anch'io avere un posto del genere dove passare la
mia vita con i miei amici a quattrozampe. Oltre alla
serenità trovata, che ho letto nei suoi occhi,
questa bestiola è stata fortunata, perchè è riuscita
a sfuggire ad un destino incerto.....Come recita una
canzone "Uno su mille ce la fa"......
Mi domando se altre
persone che hanno firmato questa assurda petizione
abbiano fatto lo stesso. Se siano andate alla fonte
del problema, cercando la verità che non si trova
certo nel monitor di un computer. A volte resi
ciechi dall'ignoranza (che ignora) si possono creare
danni enormi soprattutto quando non si tocca con
mano le tante "realtà" virtuali che internet regala.
Era sufficiente una telefonata e alzare il fondo
schiena dalla sedia per recarsi a far visita a
questo splendido cane. Nessuno lo avrebbe impedito,
tantomeno chi ora gli sta dedicando l'affetto che
merita. Ma è più facile fare come i beoni che
mandano giù tutto ciò che viene loro propinato con
gli occhi ben bendati e le orecchie tappate dal
cerume della faciloneria. Varrebbe la pena usare il
proprio cervello e informarsi prima di mettere il
proprio nome su qualcosa di cui non si conosce
nulla. Lo fareste su una cambiale? Se non si è
proprio idioti credo che nessuno oserebbe arrivare a
tanto, ma qui si parla di animali giusto? Uno più
uno meno....valgono sempre meno di zero. Ci
mancherebbe di perdere tempo con telefonate, visite
e spreco di benzina. Meglio rovinare qualcosa o
qualcuno standosene comodamente seduti a casa
propria. .....Dimenticavo......sono entrata anche in
tutti quei canili in cui si va dicendo in giro che
non si può entrare. Interessante.....l'unico canile
in cui si dice essere accessibile, mi ha chiuso il
cancello in faccia. Qualcuno me lo può spiegare?
Magari proprio le personcine che si accaniscono su
questi rifugi che ricordiamoci sempre, sono canili,
come tutti gli altri, anzi, vi assicuro che nella
mia esperienza, ne ho visti di molto peggio. Fra
chi ha sostenuto e firmato la petizione per
"salvare" Gaio ci sono anche persone con cui ho
parlato direttamente e a cui ho sempre detto di
verificare ciò che stavano sostenendo. Vergognatevi
gente. Voi siete i peggori di tutti perchè avevate
la possibilità di vedere, ma non l'avete sfruttata.
E adesso ci aspettiamo le solite fregnacce degli
"animalisti" che si prodigano per salvare milioni di
cani e che hanno fatto cilecca in modo grandioso
sulla vita di Gaio. Per fortuna lui non lo sa. Se ne
sta tranquillo nella sua casa in compagnia di altre
bestiole davvero fortunate.
Enrica
da Flò da Roma: Cara amica, purtroppo hai ragione; io credo che i sedicenti animalisti che non lzano mai il culo dlla sedia, pensino di scaricarsi la coscienza, sentendosi di avere "fatto qualcosa" per i poveri animali, rispondendo dissennatamente a chiunque presenti le cose con fare piagnucoloso e da dramma ottocentesco! Gli animali non si salvno solo mettendo firme, spesso con questo sistema si danneggia chi sta lottando sul campo per loro! Io so bene gli equioci che possono nascere da certe deviazioni entali, e anche le alunnie! Si farebbe bene a parlare di meno e ad agire dippiù, senza aspettare che qualcuno faccia la pappa per noi! Un abbraccio, scusa il mio tono aspro, ma ho dei motivi personali per essere furibonda con i pressappochisti e con quelli che approfittano delle situazioni per farsi belli! Con chi poi? Gli animali non hanno bisogno di gare di eccellenza! Flo'
da Simona da
Napoli:
Mi vergogno. Tremendamente. Hai ragione Enrica. Non mi ricordavo se avevo firmato o meno questa petizione, ma ricordavo che avevo cercato in giro info riguardanti questa cosa..... e avevo capito che invece era una favola raccontata al contrario! La storia di Gaio fortunatamente è una di quelle poche storie finite bene......e invece qualcuno vuole farla credere finita male per gettare merda sui pochi enti seri che agiscono nel nostro paese (veramente pochissimi) Io ho cercato...e ho trovato la mia firma sulla petizione.........potessi la cancellerei......era scritta così bene, e con toni così "consoni" a quelli che si utilizzano per descrivere situazioni reali analoghe, di cani scomparsi per i traffici all'estero, che mi sono lasciata abbindolare come una cretina...pensando fosse vero! Solo DOPO mi sono resa conto, guardando CHI firmava e capendone un po' di + della storia.... Ho mandato le mie personali scuse all'enpa, pubblicamente e rpivatamente, e mi metto qui sotto le vostre frustate virtuali, per non essermi informata abbastanza prima di firmare... E' stato fatto tutto a regola d'arte, e persino io che di solito non mi fido nemmeno dei miei calzini, mi ci sono fatta infinocchiare..che demente.... Mi vergogno come una ladra! Simona Napoli
da Roberto da
Belluno:
Ho capito che
occorre fare molta attenzione da notizie false e
tendenziose, prima di firmare petizioni è giusto
informarsi. A me interessava la sorte di Gaio
visto che sembrava fosse sparito nel nulla,
ho conosciuto in seguito l'errore e le
malelingue. Mi sono fatto prendere dall'istinto,
ma mi serve da esperienza. Vi sono grato per le
buone notizie e sono strafelice che Gaio sia
finalmente al sicuro. Grazie Enrica, grazie
Bairo
Roberto Belluno
da Bairo & staff
All'apertura della
mailing list di Bairo, dopo la pausa estiva, sono
state pubblicate numerose notizie di cronaca
riguardo maltrattamenti, uccisioni, abbandoni,
orrende crudeltà perpetrate nei confronti dei poveri
animali.
Agli animalisti -
quelli veri - queste notizie avranno sicuramente
suscitato rabbia, sconforto, compassione, ma
agli animalari - la cui definizione la trovate
leggendo all'indirizzo:
http://www.bairo.info/animalari.html -
non ha importato nulla, non hanno abbastanza
cervello per far funzionare il cuore.
Gli animalari che
leggono la mailing list, sono stati infastiditi
dall'unica buona notizia pubblicata, tant'è che
hanno ben pensato di esportarla in altre liste o
forum per poterne provocare deliranti
discussioni. Forse se Gaio fosse sparito o
peggio ancora morto o agonizzante in qualche
canile lager, per loro sarebbe stato un grande
scoop, perchè è questo ciò che volevano.
Non intendiamo
replicare ad accuse che tra l'altro lasciano il
tempo che trovano; siamo sempre stati
disponibili nei confronti di chi ci ha chiesto
chiarimenti e nessuno degli animalari ha avuto
il coraggio di farsi avanti, forse o
probabilmente perchè è più comodo disconoscere
la verità. Non c'e' forza senza conoscenza e la
negazione della conoscenza è negazione della
forza, anche se solo un individuo può
rappresentare il male e da questo guardatevi
bene dagli animalari che lavorano soli o con
gruppi improvvisati, vivendo su menzogne e
inganni.
La soddisfazione di
aver visto Gaio tranquillo, sereno, ma
soprattutto di non saperlo in mani pericolose,
ci rende completamente indifferenti alle
chiacchiere grossolane di animalare da mercato
e siamo soddisfatti dei tanti, che finalmente,
si sono resi conto di quanto marcio c'è dietro a
chi contrasta come in questo caso, il benessere
di una bestiola.
Queste sono le
considerazioni che facciamo a "casa nostra"
nella nostra lista. Di quello che si dice al di
fuori non ce ne frega niente, anche se molto
meschinamente gli "individui" cercano in
qualsiasi modo di provocarci indirettamente
perchè non hanno la faccia per sostenere un
confronto, individui ipocriti che abbiamo
cacciato, ma che con nomi e dati fasulli si sono
iscritti per poter poi impiegare il loro tempo a
denigrare e disturbare.
Nel contesto di
questo argomento, potremmo entare nel
merito dell'operato di certi animalari e non con
parole, ma con fatti, documentazione e quant'altro,
per dimostrare come abbiamo ottenuto il
sequestro di due cani ridotti in condizioni
pietose da dove erano detenuti. Cani che per
anni hanno conosciuto il manganello e la
cattiveria dell'uomo provocata forse da una
overdose di marijuana........... :-$ ; ma ogni
cosa al momento giusto e tutto verrà sistemato
al meglio, almeno per quanto riguarda quelli che
dovrebbero nascondersi al posto di giudicare.
Ringraziamo Enrica
per averci informato sulle condizioni di
Gaio che - a differenza di chi sta in altre
regioni e non fa nulla per ciò che accade sul
loro territorio - si è resa disponibile in
pieno agosto a far visita a questo cagnolone
così discusso.
Confrontarci con
persone inutili che non si concedono neppure una
pausa riflessiva di fronte all'evidenza della
loro pochezza, non serve a nulla perchè è
impossibile sconfiggere la presunzione, la
cattiveria, l'ipocrisia.
Con raffinatezza ed
educazione invitiamo pertanto tutti quelli che
hanno tempo e risorse da perdere con offese e
critiche ad andare a quel paese, augurandoci che
siano tanti i Gaio a trovare una buona
sistemazione come l'ha trovata lui e a non
finire nelle mani degli ormai famosi ANIMALARI
>:)
Bairo & staff
da Costanza da Milano:
Solo adesso capisco che
bisogna stare attendi da quello che viene pubblicato
in internet, tanta gente che crea allarmismi per
fare del male agli altri, ma soprattutto per fare
male agli animali. Grazie a Bairo per la bella
notizia con l'augurio che certe persone rinuncino ai
loro intenti pericolosi e si mettano a fare qualcosa
di buono lasciando perdere gli animali.
Una carezza a Gaio
Costanza MI
da Alessandro da Prato:
A dire la verità io
non firmo mai nulla senza prima una minima
prova. In internet si può dire di tutto, ma
credo che sia meglio appurare ciò che viene
riportato. In questo do pienamente ragione a
Flo'. Da quando sono iscritto in questa lista ho
appreso molte cose e sono nauseato da tutte le
realtà che leggo. Ho avuto modo di toccare con
mano la chiarezza dell'operato di Bairo e devo
dire che anche in questo caso ha avuto ragione.
Sono felice per Gaio e spero che tanti come lui
possano trovare la serenità che si meritano.
Alessandro ----
Prato
da Antonella da Torino:
Sono felice di aver
appreso che Gaio sta bene e ringrazio gli amici di
Bairo per avermi dato le indicazioni per ottenere le
informazioni riguardo a questa storia davvero
squallida.
Avete ragione, bisogna
sempre fare molta attenzione a ciò che si firma e se
ci sono delle incertezze, meglio lasciare perdere.
Un bacio a Gaio
Antonella della
provincia di Torino
da Simona da
Napoli:
Io sono stata la prima a
sbagliare, nonostante mi informo sempre, nonostante
non dò mai niente x scontato, ho letto la storia e
non so perchè mi sembrava "in linea" con i traffici
di animali che oramai sono in bocca a tanta gente
(nel bene e nel male), mi sono lasciata
"infinocchiare" e poi mi sono ritrovata in mezzo a
dei nomi che sono nella mia personalissima lista
nera da una vita..
Quello che penso è che se mi ci sono ritrovata io in mezzo (anche se ora c'è un mio commento nella petizione accanto alla mia firma) chissà quanta altra gente leggendo quella "storia" (perchè di una storia si tratta) avrà firmato e pensato la stessa cosa... Purtroppo ho capito che gli "animalari" sanno farsi dare + credito dei veri "animalisti" (anche se questa parola oramai la odio, perchè ha perso totalmente valore), e che bastano dei commentini spiccioli e prevedibili a riscuotere il "successo" e la credibilità del "pubblico"... Un animalista vera è andata a vedere Gaio come sta,un animalara invece perde tempo al pc a pretendere di avere ragione, a farsi dare ragione dalla "folla", a farsi acclamare per la sua "schiettezza".......per ogni vero animalista ci sono centinaia di animalari, questa è la verità. Che sia una battaglia persa? Non lo so, perchè chi è disposto ad ascoltare potrebbe farlo in qualuque momento.... Io ero disposta ad ascoltare, a capire, e mi sono vergognata di me stessa, chi non aveva voglia di ascoltare NON SOLO non si è pentito di quella firma ma pretende anche di dire che non è vero che Gaio sta bene e che non è vero che ha scampato un probabile FOSSO... Simona Napoli
da Anna
Bianca da Roma:
Tante polemiche su Gaio, tante notizie contrastanti e perfino petizioni per sapere dove si trova. Non credo assolutamente che queste polemiche ci facciano bene. Chi sbaglia, credo e spero lo faccia in buona fede. Non penso assolutamente ci si debba dividere tra ....buoni e cattivi. Penso invece si debba LAVORARE tutti insieme per cambiare le cose, per ottenere che questo sciagurato Paese diventi diverso, sia nella legge e nella giustizia, che nella testa della gente. Dividersi vuol dire perdere, perdere in forza, in coesione, diventare piccoli e meschini. Dobbiamo creare una forza che sia unita e che possa avere un NUMERO di aderenti il piu' grande possibile. Il numero fa la forza. Giulio Cesare diceva : Dividi et impera. Se noi ci dividiamo, non contiamo NULLA. Vi prego di trovare il modo di ricomporre questa faccenda di Gaio, assurde rivalità e piccole ripicche seminano il dubbio e fanno solo del male sia a noi che agli amici pelosi che cerchiamo in tutti i modi di aiutare. Anna Bianca
da Flo' da
Roma:
Troppa gente
intorno agli animali! Chiunque può dire, non
dire, fare appelli falsi, tutto a scapito
degli animali! Un mesetto fà ci stavo per
cascare anch'io con una fetetona di Torre
del greco che si era inventata una carognata
con tanto di foto in abbondanza..... Quando
glo ho detto che avevo trovato, per grazia
ricevuta la disponibiltà per un ricovero del
gatto massacrato a Torre Argentina, ha
cominciato a nicchiare e via via io ad altri
seri animalisti abbiamo capito che era una
"sola"! Simona, non ti rammaricare, il fatto
è che ci lasciamo prendere dalla pietà e
dall'entusiasmo di punire i cattivi, e
questo spesso ci conduce a sbagliare! Ma a
monte, ricordiamoci, c'è sempre un malvagio
in cattiva fede che approfitta di noi!
Flo' - Roma
da Roberta da
Roma:
Mi associo a Simona
sulla perdita di significato della parola
animalista. Io che ho vissuto una storia incredibile
e documentata che per carità di patria tengo per me.
Comunque gli animalisti sono quelli che in prima
persona ci rimettono soldi e fatiche, che rischiano
le botte, mentre gli animalari sono quelli che ci
guadagnano. Ma anche lì non bisogna generalizzare.
Occuparsi di tanti animali costa e non c'è nulla di
male a chiedere aiuto ma bisogna accettare anche
domande e controlli, eh cari! E' sempre bene
telefonare e parlare con le persone. L'ho fatto a
suo tempo con Assuntina, con Cosetta e con altre che
salvano tanti animali e purtroppo è sempre
insufficiente quello che singolarmente possiamo
fare, oberati dai nostri animali. E' bello darsi una
mano da un capo all'altro dell'Italia grazie ad
internet, ma attenzione alle trappole e a chi ci
sfrutta.
da Enrica da Cremona:
Esiste un limite alla
buona fede Anna Bianca. Non è possibile essere
iscritti in questa lista, leggere e conoscere le
realtà che girano attorno agli animali e poi
perdersi nel seguire internet senza un minimo di
riflessione e controllo. Il peggior sordo è chi non
vuol sentire e vuole avere ragione ad ogni costo
senza neppure sapere il perchè. Sappiamo dove sta
Gaio e sappiano che sta bene. Chi ha chiesto notizie
in privato può confermare ciò che scrivo. Non c'è
bisogno di prove, basta solo cercare la verità fino
in fondo e non farsi abbagliare dai paroloni di chi
sa solo urlare perchè non sa affrontare con civiltà
nessun tipo di confronto. Dietro a un monitor siamo
tutti bravi, belli, potenti e impeccabili, ma sul
campo le cose cambiano....E' chiaro che poi la
pazienza ha un limite per tutti.
Anche postare appelli
indiscriminatamente per esempio è un altro hobby di
chi poi alla fine non fa mai controlli. Non stupisce
che siano le stesse persone che non si perdono certo
ad andare a trovare un cane!! Ne sbattono centinaia
ogni giorno in giro per l'Italia e non solo,
figuriamoci se possono far visita a un solo cane!!
Che ne pensi di questo
Anna Bianca?
Senza fare polemica
naturalmente....
Enrica
da Anna
Bianca da Roma:
Cara
Enrica,
proprio senza polemiche.
Infatti quello che vorrei è che finissero tutte
le polemiche perchè invece di farci bene ci
fanno male.
Sono
pienamente d'accordo con te che chi fa adottare
animali si deve preoccupare poi di controllare
pure dopo e nel tempo.
Dalle notizie di adozioni che passano in varie
liste, non kmi sembra di leggerne centinaia, ma
solo alcune, e ti confesso che io personalmente
non riesco a fare adottare un cane manco a mia
cugina, figurati a sconosciuti.....
Certo che vederli buttati per la strada esposti
alla crudeltà umana oppure rinchiusi in qualche
schifoso canile lager non mi piace.
Penso che occorrerebbe essere uniti per avere un
certo peso .
Vedi
i cacciatori ? Una lobby, guai a chi li
tocca....
e
noi ? quattro .....gatti rissosi che si
accapigliano tra loro .
Pensi che riusciremo mai ad ottenere giustizia
per chi cerchiamo di difendere se le cose
continuano cosi' ?
Io
sinceramente ne dubito.
Associazioni, gruppi, attivisti, tutti vogliono
praticamente la stessa cosa, e tutti in lite tra
loro , una sequenza di scissioni, insulti,
recriminazioni....
Inutile e anzi controproducente.
Chi
insulta, chi fa petizioni a volte ingenue ed
addirittura un poco ridicole, e tutti tutti
divisi da barriere fumose e stupide.
Forse chi sta al computer a mandare appelli
esagera, sono affranta dai tantissimi appelli
che trovo nella casella di posta, e ritengo sia
comunque dovuto ad una pessima organizzazione,
io
sono a Roma e mi arriva un appello del gatto
smarrito a Milano...
Credo ci siano anche persone che possono dare
solo questo , come contributo, e pur annaspando
lo fanno.
Io
insisto nel dire basta con ste storie, Gaio sta
bene e ci fa piacere, foto e non foto non
importa, e facciamola finita con recriminazioni
e petizioni.
Senza polemiche, naturalmente, anche se mi
sembra uno sport molto praticato.
Anna
Bianca
da Enrica da Cremona ad Anna Bianca da Roma:
Per essere uniti
Anna Bianca bisognerebbe innanzitutto avere come
obiettivo finale il benessere degli animali.
Salvare loro la vita e cercare di tutelarla al
meglio. Ma non in ogni modo. Il fine non
giustifica i mezzi soprattutto se questo fine
rimane nebuloso e assolutamente pieno di
interrogativi. Stiamo assistendo da troppo tempo
ormai ad adozioni fatte in modo scellerato:
viaggi di animali sballottati da un capo
all'alto del nostro Paese e non solo. Con chi
pratica questa assurda operazione non c'è
dialogo. Loro hanno ragione sempre e comunque,
ma soprattutto non pensano. Non ragionano. Il
randagismo, e lo dico ancora e ancora, non si
combatte sbattendo gli animali in ogni dove.
Sono energie sprecate che portano ad un nulla di
fatto. Per un cane affidato "bene" ce ne sono
centinaia e centinaia di cui non si sa più
nulla. I cani non sono oggetti che si possono
scegliere fra decine di foto pubblicate su
internet. Guarda solo con il cane dato in
adozione in Svizzera cosa è successo. E Scheila?
Ti ricordi di quella cagnolina morta di stenti a
Genova, portata da Napoli? E tutte la altre
adozioni di cui non si sa più nulla? Sono
tante...tantissime. Non basta scrivere la parola
"adottato" su un messaggio. Bisogna sapere anche
dove, come, quando e perchè. La privacy è un
buon mezzo per nascondere cose vergognose e
questo non è volere il bene degli animali.
Questo è solo volere bene a sè stessi.
"Pochi ma buoni"
recitava un proverbio. Meglio poche adozioni
controllate che migliaia di affidi misteriosi e
incontrollati. I trafficanti di cani non
aspettano altro che usare l'ingenuità vera o
presunta di superficiali umani per operare a
loro vantaggio. Ci sono prestanome che si
portano via decine di cani che sistematicamente
svaniscono nel nulla. E' aberrante tutto questo,
ma è più spaventoso accorgersi che quando si
parla di questi argomenti è solo il muro ad
ascoltare. Mi spieghi come si può lavorare uniti
con questi presupposti? Gaio ne è un esempio:
perchè incaponirsi su un cane che già ha una
casa nella sua regione, quando ognuno di noi nei
nostri territori abbiamo cani maltrattati e
rinchiusi di cui alla fine non ci interessiamo?
Non sarebbe più saggio e costruttivo formare dei
volontari che lavorano ognuno a casa propria
cercando di sanare le innumerevoli piaghe che
esistono proprio dietro l'uscio di casa? Si può
collaborare senza danneggiare tante vite: le
istituzioni per esempio. Perchè non ci si
concentra sui doveri che esse hanno, cercando di
sensibilizzare anche gli altri, quelli che
conoscono solo il cane della Scottex?? Non è un
lavoro semplice, ma sarebbe già un buon inizio
non trovi?
Al sud del mondo il
randagismo è più evidente solo perchè man mano
che ci si sposta verso nord "il problema" viene
risolto in modo più raffinato e pulito. Si
ammazzano i randagi e la cosa finisce lì. Oppure
si sfruttano con ogni mezzo e di questo nelle
pagine del sito di Bairo c'è tanta di quella
documentazione che, chi ha un briciolo di
cervello, ne dovrebbe avere paura. Invece cosa
succede? Ognuno pensa a farsi bello vantandosi
di aver fatto adottare tanti "poveri randagi",
senza peraltro spiegare i soliti "come, quando,
perchè".......
Ci sono molti
interessi che arrivano prima della vita di un
cane. Nessuno fa niente per niente e chi
aggredisce, sbraita, urla e assale ancora prima
di capire ha un motivo. E la motivazione non è
mai la vita degli animali. Ricordalo!
Enrica
da Simona da
Napoli ad Anna Bianca da Roma:
Anna Bianca anche io sono d'accordo, se fossimo tutti uniti e consapevoli tanti altri "massi" sulle spalle, oltre quelli della responsabilità di queste anime, non ci sarebbero.... Fossimo davvero tutti uniti, potremmo lavorare insieme e sincronizzati e tutti collegati tra noi tra le varie città. Sarebbe fantastico e TANTO utile, ma non è reale, non è una visione reale della realtà! In un mondo di pedofilia, cannibalismo, di gente che mangia ancora cani e gatti, come credi sarebbe possibile evitare certi discorsi? Se io dico a tizio che potrebbe eseguire "MEGLIO" il suo "volontariato" ( e nell'interesse degli animali, perchè non mi frega nè primeggiare nè fare la first lady sinceramente, e quando posso sto zitta) non è che nasce una discussione costruttiva, ma tizio preferisce spalare cacca su di me, magari screditarmi agli occhi degli altri per creare scompiglio e dubbi intorno a me.... O semplicemente mi insulta e continua a fare come ha sempre fatto: - o perchè gli conviene - o perchè non vuole proprio sforzarsi di fare diversamente E mi è capitato proprio pochi giorni fa uno "scambio" con una persona di questo tipo.....con questo risultato. Io credo che in questo mondo dovremmo essere veramente in pochi, e non così tanti, e le associazioni io le abolirei proprio perchè + soldi entrano nelle tasche della gente + ci si scorda del perchè di tante cose... Fossimo tutti singoli volontari a collaborare tra di noi........magari! Le associazioni sarebbero "napoli", "milano", "verona", "catania", "messina" senza Lav, oipa, enpa, lipu, etc etc etc etc etc che gareggiano solo a come dividersi i soldi! Simona Napoli
da Lorena da
Pavia:
Gaio scorrazza felice nel suo giardino e sta benissimo (foto e storia qui: www.enpanet.it/pavia). Lo so con sicurezza perchè sono la sorella dell'esecrabile donna che l'ha adottato per affetto e che l'ha difeso in sprezzo degli insulti e delle minacce ricevuti da quel momento in poi da "coraggiosi" anonimi che affermano di dire la verità e si permettono ogni insulto, nascondendosi vigliaccamente dietro nick e siti registrati all'estero per i quali è necessaria una rogatoria internazionale per procedere con una querela per diffamazione. Gli anonimi prosperano dietro le parole "volontari/e" o "gruppo pavia" e sembrano una congrega avventizia e sporadica. Niente di più falso: alle spalle c'è un'organizzazione collaudata da decenni che ha sviluppato un perfetto modus operandi, sicuro e d'effetto. Non hanno comunque sortito effetto nè le loro minacce, nè quelle dell'avvocato dell'asl. I tribunali sono i luoghi preposti per far valere le proprie ragioni in caso di controversie, in internet accuse e insulti hanno il solo scopo di cercare di screditare qualcuno. Ad oggi nè a noi nè al nostro avvocato è arrivata una richiesta o una qualsiasi comunicazione per Gaio. Come mai? In merito alla petizione veicolata in internet, se qualcuno ha ritenuto di doverla firmare, l'ha fatto senz'altro in buona fede e non ci penso troppo sopra. Mi sorprende la facilità con cui si sottoscrive qualcosa senza acquisire maggiori informazioni in modo indipendente. Questa petizione parte da un parere dell'asl: magari si poteva fare una telefonata alla asl per chiedere maggiori dettagli. Vorrei poi dire a tutti che difendere i cani di Pavia (non i canili o i gestori) non è facile. Non è stato facile ricevere persone che arrivavano con una foto in bianco e nero di 2cmx2 o con la richiesta di adottare il cane di nome xy e dire loro di entrare in canile a vedere i cani e sentirsi rispondere che non sapevi nemmeno che cani c'erano (inutile spiegare che per te avevano altri nomi), che quel canile non voleva fare affidi e il giorno dopo arrivava una valanga di lettere di protesta contro la tua sezione e il canile alla nostra sede regionale, nazionale, al comune di pavia, alla provincia di pavia, ai giornali, alla asl provinciale e regionale, alla forestale, ai carabinieri, fatevi venire in mente una persona, probabilmente l'hanno mandata anche a lei. Non è stato facile cercare di interagire con gruppi numerosi e, se perdevi di vista qualcuno, lo ritrovavi nel box di qualche cane, senza autorizzazione o assicurazione. Non è facile dare i cani a persone che piangono dalla felicità per aver trovato il cane o i cani della loro vita e trovarli due ore dopo in un canile veramente lager senza finestre,difeso dagli anonimi "volontari e/o volontarie o gruppi Pavia" e dalle ispezioni asl (che hanno rintracciato qui, attraverso il controllo dei MC i cani "felicemente" adottati in altri canili). Non è facile resistere a pressioni fortissime perchè vogliono farti mollare. Se non ci fosse una regia occulta, il tempismo di alcune situazioni sarebbe sconcertante. Dovremmo chiederci come mai al gestore di uno di questi canili sia stata fatta la proposta di cedere la sua struttura e, dopo il suo rifiuto, è cominciata la guerra mediatica. Magari poi ci si potrebbe anche chiedere come mai gli siano arrivate di recente, anche da luoghi geograficamente lontani, proposte di affittare il canile, dato che ormai è vuoto. I canili sono aperti al pubblico dal lunedì al sabato: se qualcuno ha timore di visite pilotate, può andare in un giorno a sua scelta senza darne comunicazione ad alcuno. La larghezza dei box o l'esistenza di finestre non si possono inventare al momento. Voglio ringraziare chi ci ha voluto ascoltare e ha voluto vedere oltre, cercando di capire, con razionalità e indipendenza. Grazie, Lorena
da Enrica da
Cremona:
Per chi non
fosse pratico di ricerche, vi invio le
informazioni per arrivare a visionare le
foto di Gaio presenti sul sito
www.enpanet.it/pavia
Una volta aperta
la pagina, sul lato sinistro, fate scorrere
i titoli sotto la voce "menù" e cliccate sul
titolo "Gaiodovesei? acasamianonlosai?"
Potrete così
vedere finalmente il bellissimo cagnolone A
CASA con alcuni dei suoi compagni a
quattrozampe.
Ci auguriamo che
a questa storia finalmente si possa mettere
la parola fine e vi assicuro che mai, come
in questo caso, la definizione "ADOTTATO"
non è solo una parola scritta tanto per dare
il contentino........
Enrica
da Anna Bianca da Roma:
La mia idea di unione
animalista si basa su una semplice constatazione :
poca gente, poco peso.
Non amo affatto le
grandi associazioni che si occupano di magliette e
gadgets, ma ritengo che anche loro, per quanto in
parte minima rispetto al denaro che riescono ad
introitare, facciano una parte.
Se tutte queste parti
diventassero un tutto, il peso sarebbe diverso.
Non intendo affatto
parlare di una unica associazione, anzi. La
pluralità è positiva allo scambio ed alla
crescita. Intendo una FEDERAZIONE delle
Associazioni. Associazioni di tutte le bandiere
riunite sotto un solo cappello, quello del bene
degli animali. Questo potrebbe portare dei NUMERI.
Quei fetenti dei
cacciatori hanno si' la lobby delle armi dalla loro
parte, ma sono pure ORGANIZZATI con la loro
federcaccia, grazioso cappello che racchiude
tantissime e diversissime realtà su tutto il
territorio.
Se debbo convincermi che
questo è impossibile, che diventare una forza unita
pur rimanendo separati come entita' è impossibile,
allora devo rendermi conto che passeremo solo il
tempo ad annaspare tra emergenze e crudelta', senza
riuscire neanche a far affrontare il problema alle
Istituzioni.
Sono loro che devono
muoversi e smuoversi, ma se noi non abbiamo la forza
per imporglielo, è tutto inutile.
Credo anche io si debba
lavorare a livello locale, e sono d'accordo sulla
creazione di gruppi di lavoro locali che possano
affrontare le emergenze, ma sembra pure questo
difficile ed impossibile.
Che esistano dei buoni
canili mi sembra è positivo, che un cane sia felice
di restarci a vita, la vedo dura da immaginare.
Il problema è ancora una
volta il numero enorme di cani che ci sono,
paragonato all'esiguo numero di adottanti seri. Io
diffido persino di chi vuole adottare un cucciolo ,
dato che una bella parte di cani abbandonati hanno
circa un anno di età, cioè hanno....finito di essere
cuccioli.
Tanti cani adottati
saranno di nuovo abbandonati, ne sono sicura.
Occorrerebbe riuscire a limitare le nascite dei
cuccioli con la sterilizzazione, ma qui abbiamo
ancora i veterinari che consigliano di far fare una
cucciolata.......
Io comunque continuo a
dire che dovremmo diventare una sola voce,
altrimenti non ci sente nessuno.
Anna Bianca
da Patty da
Bolzano:
cara Enrica,
ho visto le foto del
bellissimo Gaio e che dire... sono strafelice
che sia a CASA sua, contento e beato...
Grazie Enrica per avermi
aperto gli occhi su molte cose e appena ho la
possibilità di muovermi, verro a trovare
personalmente il bellissimo cagnolone alla faccia di
chi sà solo offendere... non voglio dilungarmi....
l'importante è solo Gaio!
Ciao Patty
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Gaiodovesei? acasamianonlosai?
foto scattate in settembre 2008
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dal sito ENPA DI PAVIA