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da Sally - moderatrice
Gruppo Bairo in FB -
giugno 2009
Ciao a tutti gli utenti
della ML di Bairo.
Come vi
avevo scritto poche sere
fa,avevo tradotto e dunque
spedito alle persone con cui
sono in contatto su FaceBook
,il primo articolo da "Il
Messaggero" del 10 Giugno
c.a. e che Bairo ci aveva
inoltrato ,dal titolo:
Trasporto di cani nello
scalo: muoiono asfissiati
otto cuccioli
Tra i commenti alla mia nota
,c'era il dolore di chi
aveva letto,tra cui quello
di un signore
Americano davvero attivo ,e
con grande serietà ,nel
salvataggio di animali al
quale avevo già parlato
della tragedia dei traffici
in Europa....
Questo
signore ,orrore a parte,non
si stupì molto di quel che
gli testimoniai...
In
America i rifugi stanno
svendendo i loro "ospiti" ai
laboratori !!!!!!!!
E poi mi
ha detto: "secondo te,da
dove prendono le nostre
banche veterinarie del
sangue tutte quelle scorte
???? Dai randagi! E poi
inceneriscono le prove,cioè
i corpi."
Leggo
anche un commento di una
persona Danese,dispiaciuta
per i cagnolini che avevano
avuto una possibilità di
essere adottati e invece....
Mi trovo
così a scriverle per
raccontarle cosa si cela
dietro queste storie...Le do
le informazioni-base sui
traffici illegali nascosti e
coperti dalla fiaba
dell'adozione...
Stamattina,apro la mia posta
su FB e trovo il suo nuovo
commento alle mie parole:
-Per ragioni di rispetto
della sua privacy ,ho omesso
il suo nome-
R: traduzione da un
importante quotidiano
Italiano:8 di 32 cuccioli
muoiono asfissiati:
sequestrati
Grazie Sally per avermelo
raccontato.E' del tutto
spaventoso.Sono lieta che il
viaggio sia stato
scoperto,così che i cani
sopravvissuti avranno una
possibilità di una vita
migliore.
Diversi anni fa io ho
lavorato in una
clinica veterinaria
,dove c'erano cani randagi
,che avevano trovato una
nuova casa...Pensavo.La
verità era che questi cani
erano usati per
esperimenti in un ampio
ospedale.I
cani erano stati persino
rubati in Danimarca o erano
cani trasportati da paesi
Mediterranei.C'era
un gran problema là fuori e
al veterinario fu negato il
diritto di lavorare con gli
animali per il loro bene.
Spero che questo
incubo
per i poveri cani
nell'Europa dell'est e
nell'Europa meridionale
avrà presto una fine.
Grazie per il link.Trascorri
un meraviglioso fine
settimana.
Immaginate..una persona
lavora in una clinica,curano
i randagi per farli
adottare...Sembra un'ottima
iniziativa.
In altre occasioni,persone
dalla Grecia a cui ho
parlato dei traffici a
seguito di appelli di
adottabilità staffettandoli
anche con aerei ,mi han
risposto,con tono un po'
duro,che persone nel Nord
Europa pagano anche € 1000
per curare i randagi Greci :
dunque perchè farlo , se poi
devono farne cibo o
ricavarne pelliccia?
Animali curati,la promessa
di una casa....dicono
a questa impiegata della
clinica
Poi non so come lo
scopre,viene fuori la
verità: gli animali
vanno/vengono da un grosso
ospedale ....dunque sono
"oggetto" di
esperimenti,dunque vittime.
Non bastano più i randagi
danesi...si comincia a
rapirli ...sono animali che
hanno una famiglia....li
"rubano"...Ma per non
rimanere mai a secco,i paesi
del mediterraneo offrono
altre scorte...
E' un sistema produttivo,ben
coperto dalla melassa delle
buone intenzioni.
La persona che mi ha
scritto la sua
testimonianza probabilmente
aveva cercato di rimuovere
quel ricordo,sperare fosse
un fenomeno
limitato...finchè
dall'Italia,un articolo che
vede il fermo di un
camion,cuccioli
morti,provenienza
Grecia,direzione
Germania....riapre l'abisso
dell' orrore e la persona
Danese comprende che è
qualcosa che non è mai
finita ed è anzi senza
limiti.
Cosa c'entra l'Europa
dell'Est?
- le informazioni che
seguono provengono da una
persona tedesca ,l'autrice
della petizione contro
l'eventuale proposta di
uccidere in massa randagi in
tutta Europa,con una legge
comunitaria appoggiata da un
ente Europeo per la salute
-scusate non ne ricordo il
nome- come misura preventiva
contro le zoonosi,le
malattie trasmissibili da
cani e gatti agli
umani.....-
L'Europa dell'Est ,innanzi
tutto la Polonia,sono gli
acquirenti di gatti e cani
che il mercato
Tedesco,Austriaco,Svizzero
et cetera, fornisce loro,per
farne pellicce: sono
articoli di consumo comune.
Dunque la catena del mercato
è più lunga e
variegata,ramificata....
Poi ci sono:
i laboratori -che
prediligono animali ,malati
e deboli....sono ottimali
per i test.... pensate a
certe etichette " testato
anche sulle pelli più
sensibili "...
Figuriamoci come sono adatti
poi per
esperimenti/addestramenti di
chirurgia...dei traumi,.dei
problemi cardiaci et
cetera...
Anzichè indurre lesioni,sono
quasi là belle e pronte ....
I combattimenti clandestini.
Pellicce per l'Est o per la
stessa Svizzera,
Germania...specificando "
pellicce di gatti non
nazionali "...E beh,questo
si che ci conforta! Un gatto
greco o italiano non soffre
se viene scuoiato...
Smaltimento randagi in
eccesso ,un po' come si è
fatto coi rifiuti...( vi
ricordate di Gunzwil ?)
14/07/2008
http://www.bairo.info/svizzeracronaca0708.html
http://www.bairo.info/cronacasvizzera0708a.html
E sapete qual è la leggenda
metropolitana infamante che
gira conto coloro che si
permettono di dire alla
gente in Grecia che
organizza queste spedizioni
che sono spedizoni non verso
case,ma verso al morte?
".... i tedeschi cercano
cani e gatti per farne
salsicce...."
Bel razzismo giocato sullo
stereotipo del "tetesco
tutto crauti e salsiccen"
La disperazione in Grecia-
la cui preparazione all'
estate ,a maggior
ragione per i turisti ,è
fatta di "pulizia" cioè di
impiccagioni e avvelenamenti
di cani,gatti...-; la
disperazione,scrivevo, è
tale da rendere la gente
cieca e sorda.
Ma anche un po' aggressiva
nelle parole,forse perchè
solo così scacciano l'atroce
dubbio che si affaccia per
le parole di altra gente
che ha articoli a
testimoniare ...e così
arrivano persino ad
affermare che la stampa
italiana scrive spazzatura
per vendere di più,
accusando le "brave"
organizzazioni
Greco-Britanniche-nord
Europee che fanno volare
cani da un paese
all'altro...Una persona ha
affermato che l'Interpool ha
controllato ed è tutto in
regola..............................................
??????????
Ma ci sono persone in Grecia
che invece hanno
paura....una ragazza mi ha
detto che è attentissima
nelle adozioni....deve
poter controllare di persona
l'adottante...a dare un animale
in adozione solo nelle
vicinanze di casa.
Come sempre,la criminalità
non è di una cultura.
E' ovunque.
E offre melassa di
"bontà"per attrarre brava
gente ...ma dietro,c'è carta
moschicida....e a morire
sono i cani e i gatti che
tentano ingenuamente di
salvare.
Dalla Spagna fin'ora nessun
commento o accusa...
A volte,quando leggo le
parole di persone che
"spediscono"
animali,espressioni come "l'interpol
ha controllato " o " mi
sento offesa,i cani sono la
mia vita" "la stampa
italiana infanga le
associazioni per guadagnare..l'enpa
non vuole seguire il nostro
esempio per guadagnare sui
cani "......
Prima mi sale il sangue alla
testa di fronte alla
testardaggine stolida...
Poi dico...."non ci capisco
più niente...è follia"....mentre
in testa mi girano articoli
e video che il link di Bairo
sui traffici ci ha messo a
disposizione...
Mi riprendo,pensando che per
quattro testardi,ne troverò
uno che capirà...e che
comunque il dubbio l'ho
instillato...
Poi arriva un messaggio
,come quello dalla
Danimarca....
E mi accorgo di quanto sia
facile....banale, il
male....
Davanti,accanto,dietro a
noi.
Però "sento" l'evidenza...Più
si fanno circolare le
notizie,le
informazioni....più quella
tela nera profumata di bontà
per nascondere la puzza del
crimine ,quella tela che
copre l'orrore comincia a
lacerarsi....
A Napoli mi raccontarono una
sorta di detto..."o' pappece"
che consumò a furia di
rosicchiare costantemente
,una quercia o qualcosa di
simile,un grande tronco
insomma...distrusse quell'albero
che pareva tanto possente...
Non smettiamo mai di
parlarne....Ce la faremo.
Sally
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