Mozione n. 152 presentata in data 5 maggio 2011 a iniziativa del Consigliere Silvetti “Contrabbando animali d’affezione”

 

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLE MARCHE

 

Vista: 

 

la L.R. n.10 del 20 gennaio 1997 “ Norme in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo”;

la L.R. n.74 del 29 dicembre 1997 Modificazioni alla Legge Regionale 20 gennaio 1997, n. 10 " Norme in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo”;

 

Premesso:

 

che il fenomeno delle finte adozioni e delle deportazioni all'estero di animali da affezione è un problema che ha avuto una notevole diffusione negli ultimi anni;

che tali animali d'affezione vengono trasferiti principalmente in Germania, Svizzera e Austria e una volta giunti a destinazione si perdono le tracce; animali privi di documenti

dunque, presi in carico da semplici prestanome che poi acconsentono a spedirli oltre confine con l'unico obiettivo di alimentare un lucroso commercio;

che solo grazie all'impegno e alle iniziative di numerose associazioni animaliste tale  fenomeno è stato pubblicizzato e portato alla conoscenza sia delle istituzioni che della

collettività;

che l’Ente Nazionale Protezione Animali ha addirittura avviato una raccolta firme a livello nazionale per combattere tale forma di deportazione di massa di animali d'affezione e sensibilizzare gli organi legislativi nazionali e locali;

 

Appreso:

 

che si è venuti a conoscenza in seguito a una denuncia dell'Ente Nazionale Protezione Animali che in un canile vicino al Comune di Senigallia vengono prelevati cani da parte di rappresentanti di un'organizzazione tedesca per trasferirli successivamente in Germania;

che tali animali figurano adottati da persone fisiche rispettando così il dettato della legge quadro 281/91 e relative disposizioni ministeriali ma, in realtà, dopo il trasferimento

in Germania diventano proprietà dell'associazione e venduti poi a privati con prezzi che vanno dai 200 ai 400 euro tutto ciò in contravvenzione ad ogni legge

europea sulla circolazione non commerciale degli animali d'affezione;

che questo commercio illecito, mascherato dietro la facciata delle adozioni di animali all'estero, nasconde in realtà una speculazione sui poveri animali che passano di mano

in mano sino, in alcuni casi, a diventare cavie per i laboratori del Nord Europa in quei Paesi dove la legislazione non è così restrittiva come la nostra;

 

Considerato:

 

che il Regolamento Europeo 998/2003 che ha valenza di legge anche in Italia all'art.3 cita che gli animali da compagnia che non siano oggetto di commercio possono viaggiare nell'Unione Europea solo se accompagnati dal proprietario o da persona da lui incaricata e non possono essere destinati né alla vendita né al passaggio di proprietà;

che tale procedura sarebbe perciò illegale in quanto dietro l'adozione si nasconderebbe un commercio di animali in violazione di tutte le disposizioni di legge relative al commercio di animali d'affezione che violazione della normativa di carattere sanitario;

Ritenuto che le pubbliche istituzioni a cui è demandata la tutela degli animali hanno l'obbligo della massima vigilanza affinché i diritti degli animali vengano rispettati e certe illegali pratiche vengano fermate per sempre;

 

IMPEGNA

 

La Giunta regionale a rivedere la legge regionale in materia e il relativo regolamento regionale n.2 del 13 novembre 2001 per apportare tutte quelle necessarie ed urgenti modifiche per regolamentare in maniera più restrittiva e seria il ruolo degli affidi, una misura che, limitando per esempio la possibilità di adozione ai soli residenti nella provincia o regione contestualmente a provvedimenti miranti l'accertamento della rintracciabilità del soggetto affidatario dell'animale, costituirebbe già una prima e concreta soluzione per porre quella serie di vincoli ed obblighi sulle modalità di affido degli animali d'affezione.

 
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p.s. il contenuto di questa sezione è molto importante in quanto la piaga dei traffici di animali verso il nord Europa è molto estesa.
Diffondete più che potete e diffidate di chi si si offre di sistemare animali in Germania, Austria Svizzera o chi mentendovi vi promette facili affidi. Controllate sempre lo stato degli animali nel tempo e non allontanateli dal territorio, perchè ricordatevi che la vostra ignoranza, la vostra indifferenza, la vostra complicità, sarà la loro FINE.
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