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L'etica e le regole di
comportamento regolano, da sempre, solo i
rapporti tra uomo e uomo, non tra l'uomo e gli
altri animali. Da un punto di vista biologico si
osserva che il sé, aggredisce o sfugge, quasi
sempre, il non sé. Da un punto di vista
evoluzionistico si constata che gli uomini fin
dallo stato di preominidi hanno considerato gli
altri animali come non sé: come prede o come
predatori.
Li hanno sfuggiti per non essere predati e li hanno cacciati per alimentarsi. Poi li hanno addomesticati e usati come cibo, come aiuto nel lavoro, come fonte per dei prodotti, o li hanno usati per compagnia, svaghi violenti o, infine, per le ricerche scientifiche. Concretamente l'animale, il non sé, il "diverso dall'uomo", è stato sempre usato come oggetto.
Bruno Fedi
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