L'animale nello stabulario ha il dovere
di soffrire. Il suo spirito non conta nulla. Le paure, i
bisogni più elementari, non esistono. Vietato avere
contatti con i propri simili, giocare, camminare, correre,
rotolarsi nell'erba, zampettare fra i cespugli. Vietato
essere amati, coccolati e vezzeggiati. Vietato vivere.
Questo è "il benessere per l'umanità",
la compassione e il rispetto per tutto ciò che respira.
Questa la civiltà che fa dell'essere umano una specie fra
le più dotate d'intelligenza e...... ipocrisia.